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domenica 25 settembre 2016

(TERNI) VENERDI' 7 OTTOBRE: STEFANO ZAMAGNI AL CESVOL PER PARLARE DI ECONOMIA CIVILE


Terni - Venerdì 7 ottobre, alle ore 16.30, presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni (Via Montefiorino n. 12c), l'illustre economista Stefano Zamagni chiuderà il ciclo di seminari INSIEME PER UN'ECONOMIA CIVILE, promosso dallo stesso CeSVol e dal Dipartimento di Economia di Terni dell'Università degli Studi di Perugia col patrocinio del Polo Didattico e Scientifico, del Comune di Terni e del Laboratorio di Economia Civile istituito presso la Camera di Commercio di Terni.

PROVE D'ORCHESTRA: INCAMMINARSI VERSO FORME DI COLLABORAZIONE TRA SETTORE PROFIT E NO PROFIT sarà il quinto ed ultimo appuntamento del ciclo di incontri formativi che, insieme ad altrettanti laboratori, ha caratterizzato la programmazione formativa del CeSVol con la partecipazione di importanti economisti del calibro del Prof. Leonardo Becchetti e del Prof. Pierluigi Grasselli.

Per maggiori informazioni:

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martedì 17 maggio 2016

BUONACQUISTO: IL 22 MAGGIO INTITOLAZIONE DEL PARCO MINERARIO A VALENTINO PAPARELLI



In occasione dell'VIII Giornata Nazionale sulle Miniere, il Parco Minerario di Buonacquisto sarà intitolato a Valentino Paparelli.
Il Parco minerario "Valentino Paparelli" -si legge nella brochure informativa della manifestazione- è frutto di un progetto in cui la storia e la cultura del territorio, le caratteristiche dell'ambiente e le opportunità sportive costituiscono un'offerta ricca e articolata. I percorsi didattici affiancano lo studio dell'antico sito minerario a quello sulla flora e la fauna di montagna, a quello sulle tradizioni popolari e sulla memoria orale e scritta della vita contadina, operaia e partigiana. I sentieri in quota si snodano in un ambiente di grande fascino e permettono escursionismo di vario tipo (trekking, nordic walking, birdwatching etc.). Il Parco si affaccia sul vasto panorama della conca reatina e del Terminillo, del lago di Piediluco e della valle ternana e si inserisce tra le offerte turistiche del Lago di Piediluco, della Cascata delle Marmore e di tutto il Parco fluviale del Nera.

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sabato 7 maggio 2016

TERNI - INSIEME PER UN'ECONOMIA CIVILE: ATTESO IL PROFESSOR LEONARDO BECCHETTI AL QUARTO INCONTRO FORMATIVO





Terni si prepara al quarto incontro formativo sull'Economia Civile organizzato dal CeSVol (Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni) in collaborazione con l'Università di Perugia, Dipartimento di Economia - sede di Terni, il Comune di Terni e il LabEC (Laboratorio di Economia Civile della Camera di Commercio di Terni).

Il Professor Leonardo Becchetti
Atteso l'arrivo di uno dei padri dell'Economia Civile, il Professor Leonardo Becchetti dell'Università di Tor Vergata, presidente del Comitato Etico di Banca Etica, direttore del sito www.benecomune.net e direttore scientifico della fondazione Achille Grandi, portavoce della campagna 005 per la riforma della finanza, membro del Comitato Esecutivo di Econometica (consorzio universitario per gli studi sulla responsabilità sociale d'impresa), di AICCON, consigliere della Società Italiana degli Economisti.


Alcuni dettagli del quarto incontro:
IL RUOLO DEI CONSUM-ATTORI NELL'ECONOMIA CIVILE
Relatore: Prof. Leonardo Becchetti, Dipartimento di Economia, Università di Roma "Tor Vergata"
Sabato 14 maggio 2016, dalle ore 16.30 alle 18.00
Sala Polivalente del CeSVol, Via Montefiorino n. 12/c, Terni

Programma:

Saluti istituzionali
Francesca Malafoglia, Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Terni
Loris Nadotti, Coordinatore del Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi di Perugia, Sede di Terni

Introduzione
Lorenzo Gianfelice, presidente del CeSVol della Provincia di Terni
Cristina Montesi, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Economia, Sede di Terni

Relazione
Leonardo Becchetti, Università di Roma "Tor Vergata"

Intervento
Sergio Veroli, Vicepresidente Federconsumatori

Coordina
Silvia Camillucci, Coordinatrice del CeSVol della Provincia di Terni


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mercoledì 18 luglio 2012

[NARNI] AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DI GIOCA LA LUNA


La quarta edizione di Gioca la Luna arriva con la sua carica di gioia, di freschezza, di fantasia creativa che solo i bambini sanno regalarci. Anche quest'anno la manifestazione mantiene intatte le caratteristiche che ne hanno determinato il grande apprezzamento delle famiglie e dei ragazzi: innumerevoli eventi, installazioni, spazi ludici, occasioni di socialità all'insegna della qualità e dello stare bene insieme divertendosi. Chi conosce Gioca la Luna sa, sebbene la nostra città offra tanti eventi straordinari nel corso dell'anno, che non c'è un altro momento in cui Narni sia tanto bella. I bambini riescono a farci vedere il mondo in modo diverso e gli adulti dovrebbero sforzarsi di più nel cogliere lo straordinario insegnamento che loro riescono a darci. Confrontarsi con i bambini, non è retorica, vuol dire confrontarci con il futuro della nostra società, perciò noi dobbiamo sentire il peso di questa responsabilità e occuparci di loro in modo corretto. Sono il Sindaco di Narni da appena due mesi, ma la mia formazione e la mia esperienza mi convincono sempre più a pensare che le istituzioni, la politica, la società debbono tornare a investire risorse, non solo economiche ma anche umane, culturali, organizzative, nell'infanzia e nell'adolescenza, nell'educazione e nella formazione, nella promozione di progetti e azioni educative in collaborazione con le famiglie, le scuole, le associazioni, in un'ottica di sistema educativo integrato.
Vorrei ringraziare la Regione Umbria per il Patrocinio all'iniziativa, la Direzione Artistica di "Gioca la Luna" a livello nazionale, nella persona di Manuel Pucci, rivolgere un plauso alle organizzazioni socio-culturali del territorio narnese - amerino e provinciale - che hanno collaborato in questa edizione, con particolare riferimento all'Azienda Beata Lucia, Cooperativa sociale Cipss, Cooperativa Sistema Museo, Associazione MinervAArte, ArciRagazzi Narni, Associazione Narni in Centro, Ludoteca comunale di Narni, Servizi prima infanzia del Comune di Narni e ai centri estivi per bambini e ragazzi, nonché a tutti coloro che, non menzionati, hanno collaborato per il buon esito della manifestazione.
Gioca la luna è per noi un punto di riferimento, un modo di presentare le nostre idee, un programma, il segno tangibile, collettivo e coinvolgente con il quale ribadiamo che la nostra città intende porre l'infanzia e l'adolescenza al centro delle sue politiche di crescita sostenibile e intelligente.

Il Sindaco di Narni, Francesco De Rebotti



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venerdì 13 luglio 2012

[AMELIA] LA PROFESSORESSA NANNI SI DIMETTE: "IL RINNOVAMENTO CHE CI SIAMO PROPOSTI SI SCONTRA CON MONDO IN CUI REGOLE E LOGICHE SONO VECCHIE, NON SONO SUFFICIENTI NE' BUONA VOLONTA' NE' I VOLTI NUOVI MIO E DEL SINDACO"

La Prof. Nanni, Assessore alla Cultura del Comune di Amelia
[Amelia] E' con una lettera fatta recapitare al Sindaco  Riccardo Maraga, che la Professoressa Rita Nanni spiega le ragioni delle sue dimissioni da Assessore alla Cultura, con deleghe al Turismo, all'Associazionismo, all'Università e ai Gemellaggi. "Le continue intromissioni nelle mie deleghe, sgradevoli discussioni in giunta, certi atteggiamenti paternalistici, risposte richieste e mai date a lungo andare sono stati illuminanti: esistono, nell'agire politico, logiche che sono da me lontanissime, che non comprendo e che, soprattutto, non condivido. Arginare certi comportamenti è impossibile, visti gli equilibri e le condizioni che regolano i rapporti nella giunta e nell'amministrazione".
Un modo vecchio di intendere la politica che cozza con le numerose istanze e speranze di rinnovamento che proprio nella sua figura e in quella del giovanissimo sindaco si erano rappresentate. Istanze e speranze di rinnovamento che erano state accolte nel programma della lista "Insieme per Amelia" alla stesura del quale la Professoressa Nanni contribuì in maniera decisiva qualificandone i contenuti e che ancora considera "il migliore per lo sviluppo della città".
"Il rinnovamento che ci siamo proposti e che io ritenevo realizzabile si scontra con un mondo in cui regole e logiche sono vecchie, e per il quale non sono sufficienti né la buona volontà né i volti nuovi mio e del sindaco. Quando ho accettato la candidatura e quindi l'incarico, l'ho fatto con grande slancio, convinta che l'entusiasmo e le mie personali competenze potessero contribuire alla realizzazione di quel programma che ancora oggi trovo il migliore per lo sviluppo della città".
"Fra le mille difficoltà in cui si dibattono tutte le amministrazioni locali, il mio assessorato ha realizzato iniziative qualificanti che hanno alzato il livello delle proposte culturali e turistiche della città: gli "Incontri di Amelia" con scrittori italiani di fama internazionale, da Giampiero Mughini a Dacia Maraini, un'Estate Amerina ricca di stimolanti novità, il museo, l'archivio e la biblioteca posti finalmente al centro della vita cittadina e un'attenzione a tutte le associazioni evitando il persistere di percorsi privilegiati".
"Io non credo di essere stata posta nelle migliori condizioni, sono certa che i miei elettori, che fin qui hanno mostrato di apprezzare il mio operato, comprenderanno, poiché mi piace pensare che al mio posto avrebbero fatto la stessa mia dolorosa scelta".

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giovedì 21 giugno 2012

ASSIF SBARCA IN UMBRIA CON UN PRIMO SEMINARIO GRATUITO: "POTENZIALITA' DELLA RACCOLTA FONDI: STRATEGIE E OPPORTUNITA' DEL FUNDRAISING DI PROVINCIA"


L'Assif, Associazione Italiana Fundraiser, sbarca in Umbria. 
Nella splendida cornice del teatro più piccolo al mondo, il Teatro della Concordia a Monte Castello di Vibio, si terrà il primo appuntamento pubblico del gruppo territoriale guidato da Giulia Barbieri, un seminario gratuito sulla potenzialità della raccolta fondi con attenzione particolare al fundraising territoriale al quale parteciperà Luciano Zanin, consulente di fundraising e Presidente dell'Assif. 

"La partecipazione di Luciano Zanin, consulente di fundraising e Presidente dell'Associazione Italiana Fundraiser offre un'opportunità di crescita per coloro che si interessano di raccolta fondi e vorrebbero diventi un'attività strategica per la propria organizzazione non profit" dice Giulia. "Un seminario - continua - che vuole essere un'occasione di formazione ma anche networking infatti la sera si potrà partecipare ad una cena tipica umbra in cui conoscere gli altri partecipanti al seminario".

Il seminario è gratuito ma i posti sono limitati, è possibile registrarsi sul sito dell'associazione (www.assif.it). 
Organizzato con il patrocinio del Forum del Terzo Settore Umbria e del Comune di Monte Castello di Vibio, in collaborazione con SocialRadio.it, l'incontro si dividerà in due fasi: nella prima si porrà lo sguardo al fundraising in Ialia, a come si stanno muovendo le organizzazioni non profit, quali sono responsabilità e ruolo dei Consigli Direttivi; nella seconda si affronteranno potenzialità e limiti del fundraising per le organizzazioni territoriali con un approfondimento su la comunità come motore del fundraising territoriale e la pianificazione della raccolta fondi.

In sintesi
Cosa:      Seminario "Potenzialità della raccolta fondi: strategie e opportunità del fundraising di provincia"
Quando:  Sabato 30 giugno dalle 14.30 alle 19,00

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mercoledì 13 ottobre 2010

QUANDO FACEBOOK SALVA LA VITA: A ORVIETO I CARABINIERI SALVANO RAGAZZA CHE AVEVA ANNUNCIATO SUICIDIO SUL FAMOSO SOCIAL NETWORK


Una ragazza ventinovenne di origini milanesi voleva togliersi la vita per una delusione sentimentale e aveva postato sulla sua bacheca di Facebook: "La faccio finita".
Un altro utente del famoso social network, letta la frase, si è allarmato ed ha prontamente avvisato i Carabinieri che sono subito intervenuti, sono risaliti al cellulare della ragazza e seguendo la traccia del telefono hanno localizzato il luogo in cui si trovava.

La ragazza è stata ritrovata in un bosco in località Sant'Egidio, vicino Orvieto, in evidente stato di shock, dentro la sua autovettura. La ragazza aveva collegato lo scarico dell'auto con l'abitacolo.

I Carabinieri hanno riportato la ragazza nella sua casa, nel viterbese.

venerdì 16 luglio 2010

(TERNI) LE ORDINANZE PEGGIORANO LA CRISI


Dall'indagine della Fiepet-Confesercenti "Le abitudini di consumo nei pubblici esercizi", realizzata dal Centro Studi Turistici su un campione della popolazione regionale evidenzia, rispetto allo scorso anno, una riduzione del 40% sia nella frequenza, sia nei consumi al bar, snack bar, pasticcerie e gelaterie, LA PERCENTUALE PIU' ALTA IN ITALIA, dove la media è stata del 15,8% e nettamente superiore anche a quella delle regioni del Centro dove si attesta al 18,3%.
E' normale in momenti di crisi quando la necessità di risparmiare e il bisogno di sicurezza economica determinano un taglio dei consumi alimentari. Ma una cosa va detta in Umbria gli effetti della crisi in questo settore sono elevatissimi. E, dall'analisi dei dati, ancora più elevato è l'effetto sulla provincia di Terni.
Quindi cosa fare? Niente. O meglio, forse per rendere ancora più visibile il clima di austerity che stiamo vivendo, da qualche mese ci si inventa le ordinanze per la sicurezza e il decoro urbano che, di fatto, vanno a limitare ulteriormente l'attività dei pubblici esercizi. Certo parlare di problemi di sicurezza potrebbe sembrare ridicolo in una città come la nostra, spaventosamente vuota dopo le 22,00 dalla domenica al giovedi, ma tant'è...


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domenica 4 luglio 2010

ISTITUTO EX ORSOLINE: IL TAR DELL'UMBRIA BOCCIA L'AUTORIZZAZIONE DEL COMUNE












Il Tar dell'Umbria, con sentenza n. 396/2010, ha bocciato l'autorizzazione a costruire nell'area dell'ex Istituto delle Orsoline di Terni. Secondo i giudici amministrativi sarebbe stato "gravemente leso non solo l'interesse della ricorrente, ma anche quello pubblico".
Il ricorso è stato presentato dalla proprietaria di un appartamento che si trova di fronte all'ex istituto che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento importante per tutta la città. 

Certo, la sentenza arriva un pò tardi. L'ex istituto è stato già abbattuto lo scorso anno, a ferragosto, e la nuova palazzina è già stata quasi ultimata. I lavori, comunque, sono stati sospesi ed è stato annullato il permesso a costruire rilasciato dall'amministrazione comunale il primo agosto 2009.
"Di fatto il Tar ha stabilito che manca il piano attuativo previsto dalla legislazione urbanistica. Il palazzo in costruzione poteva essere edificato solo dietro presentazione di uno strumento che deve essere vagliato dal consiglio comunale, la giunta, invece concesse l'intervento diretto, contravvenendo tra l'altro a quanto scritto nello stesso piano regolatore" (da TerniMagazine).

martedì 29 giugno 2010

BASELL: CONTINUA LA PROTESTA, DA MARTEDI BLOCCO MERCI E STOP IMPIANTI



Da martedì 29 giugno blocco delle merci e stop degli impianti. Si intensifica la protesta dei lavoratori di fronte alla ostinazione della multinazionale



Le Organizzazioni Sindacali FILCTEM, FEMCA e UILCEM territoriali e la RSU dello stabilimento di Terni, vista la determinazione dell’azienda Lyondellbasell di non recedere dalla volontà di fermare la produzione dell’impianto di Terni al giorno 30 di giugno 2010, dichiarano di mettere in atto il blocco delle merci in uscita dal sito a partire dalle ore 6 di martedì 29 giugno 2010 e lo sciopero ad oltranza con relativa fermata degli impianti a partire dalle ore 18 dello stesso giorno.
Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà alla scelta dell’azienda, che è frutto di logiche politiche internazionali e non è assolutamente giustificabile da ragioni di natura economica. E’, infatti, oramai accertato che in Italia, così come in Europa c’è carenza di polipropilene, e che non siamo assolutamente in presenza di un surplus. Al contrario, sono i grandi produttori che, attraverso la riduzione dei volumi presenti sul mercato, alzano i costi del prodotto finale così da aumentare i margini di guadagno per gli azionisti. Questo fatto sta mettendo in grave crisi tutti i trasformatori di polipropilene in Italia; ne è un esempio la Meraklon costretta a subire gli alti costi della materia prima, non riuscendoli a trasferire sui prodotti finiti ai propri clienti. Questo atteggiamento è oggi quindi più che mai inconcepibile, e l’arroganza con cui l’azienda intende gestire questa fase dopo la sua decisione unilaterale è irricevibile. Le iniziative di lotta che tutti i lavoratori della Lyondellbasell di Terni, metteranno in campo, saranno per intensità proporzionali all’atteggiamento aziendale, e termineranno solo quando si intravvederà una possibile e tangibile soluzione per la continuità produttiva del sito di Terni. Durante il periodo di lotta saranno effettuati oltre al presidio delle portinerie: 
1. un presidio il giorno 30 giugno alle ore 15,00 di fronte la palazzo della Prefettura di Terni, in concomitanza con l’incontro dei Segretari sindacali nazionali e l’azienda a Ferrara; 
2. un presidio il giorno 01 luglio alle ore 15,30 sotto il palazzo del Ministero delle Attività Produttive a Roma in concomitanza dell’incontro istituzionale a calendario. 

29 giugno 2010

Le Segreterie Territoriali
La RSU Lyondellbasell di Terni

lunedì 15 marzo 2010

DESTRA UMBRA CONTRO TUTTI. GASPARRI, MODENA & LAFFRANCO ATTACCANO COMUNISTI, MAGISTRATI E UDC



E' sicuramente più facile attaccare che fare proposte serie e convincenti. Durante la visita di Gasparri a Perugia Fiammetta Modena e Pietro Laffranco si sono scatenati. Hanno attaccato tutti comunisti, magistrati e Udc. "E' ora che i comunisti tornino a lavorare", ha esordito la Fiammetta e poi via con la difesa del capo da parte di Gasparri, "i giudici indaghino sulla mafia non su Berlusconi che attacca Santoro". Chiude Laffranco: "siamo in grado di cancellare l'Udc".
L'on. Laffranco analizza le intenzioni di voto degli umbri "I sondaggi di questi giorni ci danno intorno al 42%, ma è il trend che ci fa sperare se consideriamo che un mese fa il Pdl era attestato al 34".
In realtà non so se faccia sperare o preoccupare i vertici del Pdl, perchè un 42% sarebbe comunque un risultato che porterebbe nuovamente alla sconfitta della destra in Umbria e che, se consideriamo che la Lega è attestata intorno al 4%, vedrebbe un Pdl al 38%.
Probabilmente è per questo che, in mancanza di un progetto serio, l'ex esponente del MSI spera di recuperare qualche posizione attaccando apertamente l'Udc e la candidata di centro Paola Binetti: "catapultata in Umbria dall'alto, lei che dell'Umbria non conosce neanche la posizione geografica, ma il Pdl in queste elezioni è in grado di cancellare l'Udc perchè loro sono i primi a non volere il cambiamento in questa regione".
Gasparri, senza parlare minimamente dell'Umbria, parte all'attacco dei giudici: "Quello che leggete sui giornali di questi giorni ha dell'incredibile: un giudice di Trani che indaga Silvio Berlusconi per una telefonata su Annozero. Incredibile, invece di pensare a mafia e mafiosi perdono tempo col presidente del Consiglio. Come se non sapessero il suo pensiero e il nostro sulla faziosità di Michele Santoro che noi gridiamo tutti i giorni in piazza e in televisione", quindi un mega-invito alla manifestazione del Pdl: "Non sarà una manifestazione contro qualcuno, noi sabato parleremo solo di politica e di elezioni presenteremo i nostri 13 candidati alle regionali e insieme a loro spiegheremo i nostri programmi su sanità, trasporti e lavoro nelle varie regioni".
Quindi è l'ora della Fiammetta: "La Marini? Il più grosso conflitto di interessi presente oggi in Umbria", "Vinciamo noi così i comunisti torneranno finalmente a lavorare".
Le reazioni:
Paola Binetti, Udc: "Fuori luogo e offensiva l'idea di voler cancellare l'Udc. Il Paese ha bisogno di un altro stile di campagna elettorale. Sgradevole anche il riferimento al fatto che io non sappia la geografia. La sanno forse loro nel Lazio?", "C'è un desiderio forte di cambiamento, che urge sulla bocca di tutti e che vogliamo trasformare in un coinvolgimento operativo per ricostruire insieme questa regione, per ridare valore all'Umbria". "La convinzione che la regione meriti un cambiamento di passo e che stia diventando urgente modificare certe logiche organizzativo-gestionali e certe procedure per ridare slancio ad una economia che corre il rischio di diventare asfittica e di accentuare gli elementi di criticità".
Maurizio Ronconi, Udc: "Nel Pdl dell'Umbria non riescono più a nascondere un nervosismo che lievita con i dati dei sondaggi. Ormai è chiaro che in Umbria il Pdl non vincerà e votarlo significherebbe solo mettere in congelatore i voti, renderli inutilizzati per cinque anni, consegnarli a consiglieri regionali che hanno abbondantemente dimostrato di non saper fare neppure opposizione".
Sandra Monacelli, Udc: "Leggendo le dichiarazioni dell'on. Laffranco che vorrebbe cancellare il centro - bontà sua, ma non forse del popolo sovrano - si comprende meglio la disaffezione degli umbri verso questa consultazione elettorale del 28-29 marzo, nella quale anzichè parlare di programmi e dei problemi della gente, si tenta di alzare i toni scambiando le strategie con i sondaggi, la politica con i vantaggi e la democrazia degli elettori con la dittatura delle oligarchie".

IL CATTOLICISSIMO MASSIMO VALIGI SI 'CONVERTE' AL PADANISMO


La notizia potrebbe avere dell'incredibile se non arrivasse da un Paese come il nostro e se non fosse stata confermata dallo stesso protagonista. Il cattolicissimo Massimo Valigi, quello che si era candidato sindaco di Terni alle ultime elezioni a capo di una lista civica ultra-cattolica, quello che non ha partecipato ai dibattiti pubblici con gli altri candidati durante le festività pasquali, oggi si converte al 'padanismo' ed entra ufficialmente nella Lega Nord.
L'annuncio è stato dato dal commissario federale della Lega, on. Paolini: "Il dott. Massimo Valigi, leader della omonima lista civica e candidato a sindaco di Terni nelle amministrative del giugno scorso, nelle quali raccolse meno del 2% dei consensi, ha aderito ufficialmente alla Lega Nord Umbria, mettendosi a disposizione del movimento per sostenerne i candidati alle prossime elezioni regionali".
Non riesco proprio a comprendere come un cattolico praticante che dovrebbe condividere i fondamenti dell'etica cristiana, dell'esercizio dell'amore verso il prossimo mediante il quale si esprime l'amore verso il Creatore, possa avvicinarsi ad un partito politico che, come la Lega Nord, si trova su posizioni tuttaltro che vicine alle sue. Come può un cattolico praticante accettare le nozze celtiche, i riti celtici del Pò, la demagogia e la propaganda razzista , la retorica della "tolleranza zero" nei confronti degli immigrati, gli attacchi ai vertici della Chiesa come quello al Cardinale Tettamanzi, le urla sguaiate dei tanti Bossi, Borghezio, Boso o le frasi sconclusionate di Calderoli. Ma più ancora come può un Umbro iscriversi alla Lega? Forse, dopo una vita raccolta improntata alla sobrietà e alla carità, vedremo Valigi attaccare gli extra-comunitari vestito di verde?

mercoledì 24 febbraio 2010

LA FIAMMETTA CHE DIVIDE: SCOPPIA SUL WEB IL CASO MODENA


"Ma norcini e spoletini se la sentono di essere rappresentanti da una città oggettivamente bruttina come Terni? Forse sarebbe meglio aggregare il Ternano e Terni ad una nuova provincia con capitale Spoleto, città che ha un biglietto da visita di fama internazionale. Via, professor Ciaurro, non confondiamo città di serie A con quelle neo-promosse in serie B. Fiammetta Modena, Capogruppo FI alla Regione"
"Studia il passato se vuoi prevedere il futuro" diceva Confucio e pare che i ternani sul web abbiano bene compreso il senso dell'aforisma del maestro cinese. Da qualche settimana è scoppiato il caso Modena dopo che - come per magia - è riapparso un articolo della candidata Pdl alla presidenza della Regione intitolato "I tentativo di scippo di Ciaurro" in risposta all'allora Sindaco di Terni, l'indimenticato Professor Gianfranco Ciaurro, che aveva avanzato una riflessione sul riequilibrio delle province umbre.
La frase sopra riportata, estratta dal citato articolo, è quella che ha fatto infuriare centinaia di ternani che, sul web, hanno mostrato tutta la loro indignazione esprimendo chiari dubbi sulla opportunità di votare un candidato presidente che anzichè unire divide le province umbre.
Sulla pagina ufficiale "Fiammetta Modena PRESIDENTE della REGIONE UMBRIA", è stata avviata una discussione dal titolo "perchè dovrei votare una persona come lei? Piuttosto mi taglio la mano!" e da allora le discussioni si sono moltiplicate su numerosi forum. Da Terni in Rete con "Fiammetta Modena, quello che pensa di Terni" al sito 'RossoVerdi unofficial forum'.
Si registra, per ora, una sola reazione politica, quella del Capogruppo uscente del Pd al Consiglio regionale, Gianluca Rossi che, dal suo blog, lascia "Un piccolo promemoria per Fiammetta...", "Le città dell'Umbria sono tutte nobili!".
Personalmente, ritengo che dichiarazioni del genere - pur se datate - siano inaccettabili, offensive per tutti i ternani e rappresentino chiaramente l'impianto perugino-centrico, peraltro mai smentito, della candidata alla Presidenza della Regione del PDL e della Lega.

giovedì 10 settembre 2009

FINI A GUBBIO: CHIEDERE DEMOCRAZIA INTERNA NON RAPPRESENTA UN REATO DI LESA MAESTA'


Gianfranco Fini è arrivato a Gubbio nel primo pomeriggio alla Scuola di formazione del Popolo delle libertà dove era previsto il suo intervento davanti allo stato maggiore del partito. Accolto dal Ministro Bondi, i due hanno parlato per una mezz'ora. Quindi inizia l'intervento, queste le dichiarazioni più importanti:
"Non è degno il dibattito in un partito con questo stillicidio di dichiarazioni basate su tre ipotesi: che sono folle, che sono un 'compagno travestito' e che aspiro a fare il capo dello Stato. Hanno detto che io aspiro al Quirinale, ma piuttosto ambisco a fare il successore di Ban Ki Moon"
"Come vedete non ho uno scolapasta in testa e non l'ho mai avuto e quindi non posso essere liquidato come un mattarello che ogni tanto dice quello che gli passa per la testa. Lo dico con simpatia ad Umberto Bossi"
"Ieri a Berlusconi ho detto che dal 27 marzo non si è deciso nulla e il punto è proprio questo: non è possibile che non si sia deciso nulla, il partito non è un organigramma. Serve un cambio di marcia, un dibattito interno", "serve più democrazia interna", "non mi risulta si sia mai riunita la direzione del partito. Contestare il presidente del partito non è dannoso e anzi farlo significa iniettare nel corpo del partito elementi in assenza dei quali il partito rischia di non esprimere le sue potenzialità", "chiedere democrazia interna non rappresenta un reato di lesa maestà".

TUTTO IL PDL A GUBBIO IN ATTESA DI GIANFRANCO


A poco più di un anno dai baci e gli abbracci tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini in occasione del congresso che ha visto la nascita del Pdl, è scontro aperto. Dopo le dichiarazioni del Presidente della Camera, tutto lo stato maggiore del Pdl è in attesa del suo arrivo, oggi, alla scuola di formazione del partito a Gubbio dove dovrebbe spiegare "i limiti dell'esperienza del Pdl" che "da un anno a questa parte non è riuscito ad avviare un benchè minimo dibattito su principi e strategie del nuovo soggetto politico" (Il Messaggero.it). A detta di alcuni stretti collaboratori del Presidente della Camera, sarebbe "meglio tornare alla 'Casa delle Libertà' o al 'Popolo della Libertà e del Buongoverno' dove ogni partito porta il proprio contributo", "senza per questo essere ogni volta ridotto a minoranze più o meno silenziose a seconda della forza che ciascuno ha di dissentire dalla linea dettata da Arcore o da Palazzo Grazioli".
Tra gli ex colonnelli di An la tensione è palpabile. Soltanto il Ministro Altero Matteoli rilascia qualche dichiarazione: "Alcune delle dichiarazioni di Fini non fanno parte del bagaglio culturale della destra. Ma ha tutto il diritto di farle", "il confronto è necessario. Nè uscirà un Pdl più forte" e ancora, "Se Fini decide di tornare in via della Scrofa e dice 'via, ripartiamo, rifacciamo An', Chi gli dice di no? Ma il tema non è questo. Sono convinto che abbiamo fatto la scelta giusta. Non si può assolutamente tornare indietro".

venerdì 4 settembre 2009

FINI A PERUGIA AL CONVEGNO DELLE ACLI: DIRITTO DI VOTO AGLI IMMIGRATI E LA LEGA NON CEDA ALLA PROPAGANDA



La prima giornata del convegno nazionale delle Acli si è aperta ieri a Perugia alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, del Presidente nazionale, Andrea Olivero e della Presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti.
Devo esprimere un profondo apprezzamento per moltissimi dei passaggi del Presidente Fini che si è dimostrato molto vicini alle posizioni dell'Acli e al cosiddetto 'modello Umbria' sul fronte dei diritti dei migranti.
"Sono più italiani i ragazzi della nazionale italiana di cricket che ha vinto gli europei, tutti figli di bengalesi, cingalesi e pakistani che si sono stabiliti qui. Sono più italiani loro dei nipoti di italiani, con cognomi come Rossi e Bianchi, che nel Sudamerica ottengono il nostro passaporto in nome dello ius sanguinis solo per poter meglio accedere negli Usa. Questi figli di bengalesi e pakistani vestono la maglia azzurra e parlano i nostri dialetti per davvero - lo dico perchè c'è chi obietta - sono come Balotelli che parla bresciano stretto".
Secondo l'ex leader di Alleanza Nazionale, la concessione del voto agli immigrati rappresenterebbe una "scelta coraggiosa e lungimirante". "I diritti degli stranieri sono tutelati dal principio generale d'uguaglianza che impedisce ogni forma di discriminazione nella fruizione dei diritti sociali, tuttavia tale garanzia non comprende l'esercizio dei diritti politici. Ci troviamo di fronte a una contraddizione che non può essere negata e che può produrre, in prospettiva, tensioni sociali e determinare nuove forme di emarginazione". "C'è da chiedersi fino a quando la nostra democrazia potrà permettersi di escludere una parte crescente di residenti sul proprio territorio sui processi decisionali che riguardano tutti, italiani e non? E' un problema da affrontare con scelte lungimiranti". Il Presidente della Camera ha anche bacchettato la Lega per "non cedere alla propaganda elettorale sulla questione degli immigrati", "serve una discussione seria, senza cedere a tentazioni propagandistiche in vista delle elezioni amministrative".
Non sono, però, mancate le reazioni.
Il viceministro leghista Castelli ha dichiarato: "Fini sempre più distante dalla Lega e dal Pdl e non vorrei che facesse la fine di Bertinotti e scomparisse dalla vita politica italiana", "Fini è ormai il cavaliere bianco del politicamente corretto, sembra che abbia comprato il manuale e ogni giorno ce ne regali una pagina". A Perugia, qualche suo ""ex" affezionato che però vuol restare anonimo" - come si legge dall'articolo di Alessandro Antonini sul Corriere dell'Umbria di oggi - avrebbe fatto una battuta: "E' pronto per fare il segretario del Pd".
Ignazio La Russa, Ministro della Difesa: "E' giusto quello che ha detto Fini. Ci stiamo riflettendo, è una cosa su cui il Parlamento sta riflettendo da tempo".
Roberto Maroni, Ministro dell'Interno: "L'abbiamo già detto molti anni fa, quando Gianfranco Fini fece per la prima volta questa proposta. Il voto agli immigrati non lo condividiamo e non è nel programma di governo. Se il Parlamento vuole discuterla, lo faccia, ma nessuno potrà pretendere da noi che cambiamo opinione rispetto a un principio che sosteniamo da sempre, e cioè che il voto è un diritto di chi ha la cittadinanza così come è scritto nella Costituzione".
Franco Frattini, Ministro degli Esteri: "Chi paga le tasse, chi parla l'italiano, chi rispetta la Costituzione e la bandiera, deve avere il diritto di rappresentanza. 'No taxatione without representation', come possiamo riscuotere tasse, se non riconosciamo a chi le paga il diritto di essere rappresentato? Il Pdl deve lavorare in modo organico su un'integrazione non solo securitaria. Purtroppo, temo che se oggi sottoponessimo a un esame la conoscenza della lingua e della Costituzione degli extracomunitari che sono in Italia da più di cinque anni, non molti lo passerebbero. Ma se ci sono uomini e donne che amano l'Italia, perchè dobbiamo considerarli stranieri? Con tutti gli italiani che non amano il loro Paese..."
Livia Turco, Partito democratico: "Fini vada avanti con determinazione: sono sicura che in Parlamento c'è una maggioranza nella quale prevale il buon senso e che può condividere le ragioni per cambiare la legge. Quella attuale è un vero e proprio scandalo in Europa. Siamo il solo Paese nel quale prevale lo'ius sanguinis', dove occorrono dieci anni di permanenza per il solo avvio di spaventose procedure burocratiche e dove, per i figli di immigrati, occorrono diciotto anni ininterrotti per l'accesso alla domanda. Una riforma di questa legge è necessaria e, soprattutto, farà bene all'Italia".
Paolo Ferrero, Partito della Rifondazione Comunista: "E' molto positivo che, dopo le prese di posizione da parte di Fini, anche il ministro degli Esteri, Frattini, sostenga che gli immigrati, extracomunitari e non, che pagano le tasse, e cioè tutti coloro che vivono e lavorano in Italia, abbiano diritto di godere dei normali diritti civili e politici concessi a ogni cittadino italiano, a partire dal voto alle elezioni amministrative. A questo punto, il governo Berlusconi dovrebbe e potrebbe fare una cosa sola: presentare un disegno di legge in tal senso alle Camere per garantire agli immigrati i loro sacrosanti diritti e per superare il regime attuale, che non è altro che un odioso apartheid che riguarda ben tre milioni di lavoratori privi dei più elementari diritti. Un regime e un sistema elettorale che ricorda molto da vicino quello elitario e classista che vigeva in Italia a fine Ottocento, quando si poteva votare e contare solo sulla base del censo di cui si godeva".

venerdì 16 gennaio 2009

ALLARME MENINGITE, LA ASL DI PERUGIA LANCIA UN APPELLO


Un ragazzo diciottenne di Perugia è stato ricoverato in gravi condizioni al Santa Maria della Misericordia per aver contratto la meningite. Decine e decine di telefonate hanno intasato i centralini dell'Asl di Perugia. Molti i ragazzi, le famiglie e i professori preoccupati.
Ora l'Asl lancia un appello a tutti coloro che, insieme al ragazzo ricoverato che voleva festeggiare il compleanno, erano andati alla discoteca Etoile54 sabato scorso. Circa duemila i destinatari dell'appello "Tutti quelli che quella sera erano all'interno del locale devono sottoporsi alla profilassi". Andrea Burghini, titolare del locale, dichiara "Circa duemila persone che sabato sera sono venute in discoteca, più il personale che va da 30 a 50 persone".
Le condizioni del ragazzo diciottenne restano gravissime, i medici comunque informano che l'evoluzione della malattia è stata fermata. Il dott. Franco Baldelli dichiara "Bisognerà attendere 24-36 ore per sciogliere la prognosi, che quindi al momento è riservata".
La Asl comunque tranquillizza dichirando "non c'è nessun allarme meningite a Perugia".

lunedì 5 gennaio 2009

E A SINISTRA RISPUNTA L'IPOTESI PARDINI


In un'intervista rilasciata a Giuseppe Magroni del Corriere dell'Umbria il primario di cardiochirurgia al Santa Maria di Terni, il Prof. Pardini, parte all'attacco infiammando immediatamente gli animi di quanti sperano che il futuro candidato sindaco del centro-sinistra possa avere la forza di battere il Prof. Antonio Baldassarre, unire tutte le forze dell'attuale maggioranza e contemporaneamente segnare una vera discontinuità con il passato.

Il Prof. Alessandro Pardini, ex senatore dell'Ulivo, come dicevo, parte all'attacco bastonando la politica proprio dalla cosa che conosce meglio la sanità a Terni dichiarando che, per colpa dell'attuale classe dirigente, essa è subalterna a Perugia. Secondo il primario l'azienda ospedaliera ternana non avrebbe ancora deciso "cosa fare da grande" restando un qualcosa a metà strada tra un ospedale di comunità ed uno ad alta specializzazione. Mentre dovrebbe specializzarsi e guardare ad un "bacino di area vasta" (Umbria, Lazio e intero centro Italia) trasformandolo in un ospedale di eccellenza. Continua: "Non è un sogno, si può e si deve fare. L'acciaieria c'è da cento anni, bisogna difenderla ma accanto a questa va costruita una nuova città legata all'innovazione e ai servizi avanzati". "La vera riforma della sanità pubblica regionale dovrebbe essere questa: un'azienda sanitaria provinciale per i servizi e tutti gli ospedali rientranti in un'unica azienda ospedaliera in modo da evitare duplicazioni, sprechi, assurdità", "quando verrà completato il nuovo ospedale di Narni-Amelia nel territorio avremo 9,10 reparti di chirurgia generale, 4 di ortopedia, 3 di urologia, 8/9 di medicina generale". Secondo il primario non andrebbero costruite altre "cattedrali nel deserto" ed inizia con vari esempi, dall'ospedale di Foligno dove c'è una Pet che viene usata in media una volta a settimana e l'emodinamica senza che a fianco ci sia un reparto di cardiochirurgia necessario in caso di emergenza. Ed ora si pensa di aprire una nuova emodinamica anche a Branca e Città di Castello.

Riguardo ai 25 milioni di euro, promessi dall'assessore regionale Rosi, dichiara: "Promesse, appunto. Calcoli approfonditi dicono che per rendere il Santa Maria a norma e innovarlo servono almeno 40 milioni di euro. Intanto negli ultimi 5 anni a Terni non è arrivato un euro per investimenti mentre si sono costruiti i nuovi ospedali di foligno e Città di Castello e si sono destinate risorse immense per il polo ospedaliero di Perugia", "Non possiamo spendere 40 milioni per Narni e Amelia, la vera emergenza è Terni, un'ospedale che scoppia e dimostra tutti i suoi anni".

Per il Prof. Pardini i problemi del Santa Maria andrebbero ricercati anche sul versante logistico-organizzativo perchè mancherebbe "una missione precisa". E la colpa sarebbe da addebitare maggiormente alla politica ternana perchè "ha accettato supinamente che i finanziamenti per la sanità venissero dirottati verso altre parti della regione. Ha accettato il diktat dell'Università e ha inseguito il consenso dei localismi senza una strategia precisa". Alla domanda del giornalista "Lei studia da direttore generale dell'ospedale o da sindaco di Terni?" Pardini risponde che studia da cardiochirurgo ma subito dopo aggiunge che quando uscì fuori la proposta del sindaco la gente non faceva altro che incitarlo.

venerdì 2 gennaio 2009

IL PROFESSOR PELLICCI, DI ORIGINI EUGUBINE, HA ISOLATO LA MOLECOLA CHE RENDE IMMORTALI LE CELLULE STAMINALI DEI TUMORI

Pier Giuseppe Pellicci

E' un umbro, e più precisamente eugubino, il coordinatore del gruppo che, in collaborazione con le Università di Milano e Perugia, ha isolato la molecola che rende immortali le cellule staminali dei tumori. Il Prof. Pier Giuseppe Pellicci è il direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale all'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano. Nato a Semonte di Gubbio il 5 settembre 1956 "è stato ceraiolo di S.Ubaldo nonostante la fede sangiorgiara della sua famiglia! Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Perugia nel 1981, si è specializzato in Biologia Molecolare presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Perugia. Dal 1981 al 1982 ha migliorato la sua preparazione in Francia e poi a New York fino al 1986. Dal 1986 al 1995 è stato direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare dell'Istituto di Clinica Medica I presso la Facoltà di Medicina di Perugia. Dal 1996 è direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell'Istituto Europeo di Oncologia a Milano" (biografia tratta dal sito dell'Associazione Eugubini nel Mondo - link: http://www.eugubininelmondo.it/PierGiuseppePelicci.html).
Gli scenziati avrebbero individuato il segreto dell'immortalità delle cellule staminali del cancro "si tratta di "p21", una proteina "pit stop" del ciclo cellulare. P21, cioè, blocca temporaneamente la proliferazione delle staminali del cancro e da loro il tempo di riparare il proprio Dna prima di ripartire, ovvero prima di ricominciare a sfornare altre cellule tumorali. Colpendo P21 nelle staminali delle leucemie, l'equipe di Pellicci è infatti riuscita a togliere loro l'immortalità: senza P21 le staminali hanno cominciato ad accumulare danni al genoma e quindi a morire, e con loro anche il tumore" (da il Corriere dell'Umbria del 02/01/2009, pg. 4).
Il Prof. Pellicci ha così commentato "La nostra scoperta definisce un metodo per eliminare le cellule staminali del cancro: bloccare i loro sistemi di riparazione del genoma. In questo modo, infatti, le cellule staminali del cancro accumuleranno danno genomico, invecchieranno e moriranno, come fanno normalmente le cellule staminali dei nostri tessuti".

lunedì 17 novembre 2008

INDAGINE ISAYA: A TERNI ASMATICI, RINITICI E BRONCHITE CRONICA. TRE VOLTE SOPRA LA MEDIA NAZIONALE

L'Italian Srudy on Asthma in Young Adults (ISAYA) ha svolto un indagine "sullo stato di salute della popolazione ternana in relazione alle condizion ambientali e alle patologie respiratorie" che, in oltre due anni, ha preso in esame un campione 'casuale e bilanciato sulle 9 circoscrizioni cittadine'. I risultati mostrano in modo abbastanza evidente la "pericolosità delle emissioni industriali". I dati sono stati presentati questa mattina dall'Azienda Ospedaliera 'Santa Maria'.
Circa il 6 per cento della popolazione ternana soffre di bronchite cronica. "La prevalenza di asmatici e rinitici si avvicina al 15 per cento contro un 5 per cento del dato nazionale riferito al 2004".
Insomma il cuore verde d'Italia si è trasformato in un luogo con percentuali di malattie legate all'inquinamento industriale superiori di tre volte rispetto alla media nazionale. Che bella fine!!!
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