lunedì 9 novembre 2009

CONTINUA LA MARCIA DELL'INDAVIOLATA SANTANCHE' CON INSULTI A MAOMETTO


Ormai ospite fissa alla trasmissione degli insulti di Barbara D'Urso, Daniela Santanchè non ha mancato l'obiettivo dichiarando: "Maometto per noi era poligamo e pedofilo, perchè aveva nove mogli e l'ultima di nove anni".
Immediate le repliche delle Comunità Islamiche d'Italia che vorrebbero denunciarla: "Se ci sono gli estremi per fare denuncia, lo faremo, perchè bisogna dire basta con questa volgarità contro il profeta dell'Islam", "Resta da vedere se c'è la possibilità di denunciare, realmente è un incitamento all'odio, è inaccettabile, stiamo valutando. Mi dispiace che in un dibattito televisivo si arrivi a un così livello basso sia culturale che morale, queste dichiarazioni offendono più di un miliardo di musulmani nel mondo e un milione e mezzo nel nostro Paese" (Elzir Izidin, portavoce dell'Ucoii).
Per gli intellettuali musulmani: "E' più che mai urgente isolare chi provoca e ricreare un clima di dialogo tra religioni e culture differenti", "le accuse di ieri fatte al profeta Muhammad sono inaccettabili e mirano solo a scatenare reazioni uguali e contrarie da parte islamica", "forse proprio perchè tutta la comunità islamica musulmana si è espressa a difesa del crocefisso, personaggi come Daniela Santanchè cercano di provocare reazioni incontrollate, sperando che qualcuno offenda Gesù o Mosè. Per noi tutti i profeti sono sacri a vanno rispettati, così come i simboli di tutte le religioni" (Ahmad Gianpiero Vincenzo presidente dell'Associazione Intellettuali Musulmani Italiani).
Anche la Lega Nord attacca la Santanchè: "Non sono d'accordo sulla impostazione improvvida che ieri Daniela Santanchè ha voluto dare all'argomento della poligamia e dei matrimoni delle bambine perchè storicamente, sia al tempo di Maometto che anche dopo era uso in tutte le popolazioni dare in sposa le bambine" (Irene Aderenti, Lega Nord).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una poveretta che non sa più che fare per farsi notare.

Anonimo ha detto...

Discutere sulle varie religioni è come discutere su chi era la madre dei sette nani di Biancaneve.
La religione si basa sulla vana aspirazione a crearsi una sopravvivenza dopo la morte, aspirazione sfruttata scaltramente e senza scrupoli dalle varie chiese per governare su un popolo di creduloni.
Non c'è niente di più irrazionale e ridicolo !!!!

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