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venerdì 3 luglio 2009

FINALMENTE SI MUOVE IL VATICANO: "QUESTA LEGGE PORTERA' MOLTO DOLORE". MARONI: "SIAMO MAESTRI, NON PRENDIAMO LEZIONI"



Il Ddl sicurezza non piace al Vaticano. Monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti, ha espresso parere contrario all'approvazione in via definitiva del disegno di legge sulla sicurezza. Per il monsignore la legge porterà "molti dolori e difficoltà". "Anche se si aspettava questa approvazione non posso non essere triste e dispiaciuto, con preoccupazioni per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà".
Anche Mons. Antonio Maria Vegliò, responsabile vaticano per l'immigrazione, chiede che non vengano demonizzati o criminalizzati gli stranieri.
Monsignor Agostino Marchetto continua: "la criminalizzazione degli stranieri è per me il peccato originale dietro al quale va tutto il resto", l'estensione da due a sei mesi della permanenza nei centri di espulsione "avrà gravi conseguenze per coloro che saranno detenuti e poichè in Europa ci sono paesi che prevedono un periodo di detenzione più breve non si può dire che si tratti di un costringimento europeo".
LA REAZIONE DEL GOVERNO. MARONI: "SIAMO MAESTRI, NON PRENDIAMO LEZIONI".
Sulla sicurezza "siamo mestri, non prendiamo lezioni". Questa la reazioni del Ministro Roberto Maroni alle dichiarazioni di Mons. Marchetto. Si tratta di un testo "equilibrato" e, una volta entrato in vigore, "anche chi adesso lo critica, ne apprezzerà i frutti".
La maggioranza fa quadrato - come sempre - per difendere il governo. Nella polemica interviene anche Padre. Federico Lombardi, direttore della sala stampa Vaticana, smarcandosi dalle critiche.
Maurizio Gasparri: "Non c'è nulla di cristiano nel lasciare la gente sotto i ponti o a vendere droga. La legge sulla sicurezza è ispirata a principi di solidarietà e aiuta gli immigrati che possono avere un lavoro, una casa, una scuola. Quello sulla sicurezza è un falso dibattito e monsignor Marchetto non è il Vaticano. Io ho la coscienza a posto".
Gaetano Quagliarello arriva addirittua a sostenere che la sinistra stia strumentalizzando la Chiesa, "Ciò che non si può proprio accettare è che che sui temi etici vorrebbe tappare la bocca alla chiesa e alle sue gerarchie, e taccia ogni loro opinione come un'intollerabile ingerenza, non esiti a diventare baciapile se dal mondo cattolico si leva nei confronti del governo anche una sola voce critica di cui la sinistra possa servirsi politicamente".
Dopo la polemica scatenata Monsignor Marchetto tiene a precisare: "Un arcivescovo, quando pensa di aver fatto il suo dovere, non si ferma a raccogliere le pietre che gli buttano dietro".

giovedì 18 dicembre 2008

QUANTO MI PIACE QUESTA SPAGNA CHE FA INCAZZARE IL VATICANO

Mons. Angelo Amato, Pretto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha dichiarato che in Spagna si sta assistendo ad un'ingerenza dello Stato nella vita privata dei cittadini con un indottrinamento laico e per "statolatria". Ovviamente qui a Roma noi sappiamo bene di questo grave problema” ha osservato il presule. “Fortunatamente possiamo contare su una Chiesa spagnola che ha approfondito seriamente il problema e ha dato una risposta pubblica e chiara, in base al principio cattolico della difesa della libertà religiosa e dei principi della dignità della vita e di ogni persona" "La questione è che in tutta Europa si sta introducendo la categoria della cosiddetta biopolitica. Lo Stato cioè entra sempre più nella vita personale di ognuno: obbliga le famiglie a scegliere determinate scuole con determinate materie, non d'istruzione ma d'indottrinamento”. Avanza insomma “la statolatria, che, apparentemente eliminata, rientra dalla finestra. Certo la Chiesa in Spagna è molto reattiva, sta reagendo molto bene con grande dignità e grande fermezza a un'intrusione statale assolutamente illegittima sul tema dell'educazione dei propri giovani”. Queste le parole dell'ex segretario della dottrina della fede ed amico personale del Papa.
Quanto mi piace questa Spagna. Forse soltanto perchè per noi è un miraggio, un sogno di libertà. Con che faccia Mons. Amato dichiara che in Spagna si sta assistendo all'ingerenza dello Stato nella vita privata dei cittadini? Si è mai domandato cosa avviene in Italia? Non vi sembra che l'intervento del Ministro Sacconi sul caso Englaro sia un'ingerenza nella vita privata di un cittadino? Forse l'ingerenza nella vita privata dei cittadini può avvenire solo se è accettata ed anche fomentata dal Vaticano?

giovedì 16 ottobre 2008

LOTTIAMO CONTRO UN'ITALIA RAZZISTA


La Camera dei Deputati ha approvato la mozione della Lega in materia di accesso degli studenti stranieri alla scuola dell'obbligo con 256 voti favorevoli, 246 contrari ed un astenuto. Tale mozione modifica il termine che definisce le classi differenziali introdotte dal governo da classi "ponte" in classi "d'inserimento".
Per la prima volta in Italia verranno introdotte delle classi differenziali che creano, di fatto, una discriminazione intollerabile. Anche il Vaticano critica l'infelice scelta tramite un comunicato di Monsignor Agostino Marchetto segretario del Consiglio Pontificio per i Migranti e gli Itineranti.
Non possiamo continuare così.
Le mie radici familiari, come quelle di molti italiani, affondano nell'emigrazione. Su undici tra fratelli e sorelle di mia nonna, soltanto quattro sono rimaste in Italia, gli altri sono emigrati in Francia, Belgio e Australia. Non posso, dunque, accettare nessuna discriminazione nei confronti degli stranieri.
La nostra dovrebbe essere una nazione "accogliente", NON DIMENTICHIAMOCI DEL NOSTRO PASSATO!!!
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