lunedì 24 maggio 2010

(TERNI) SEMPRE PIU' IPOCRITA E PERBENISTA, LA CITTA' PER VECCHI CHE VIETA LA MUSICA E ABBANDONA I GIOVANI





Mentre la città procede verso un declino sicuro e le casse comunali languiscono, mentre chiudono le imprese e le facoltà universitarie, il sindaco di Terni continua a firmare ordinanze con il plauso degli ambienti conservatori, ipocriti e perbenisti della città. E' proprio di oggi l'articolo "Giro di vite del Sindaco Di Girolamo / Divieto di consumare bevande alcoliche ai minori dalle 22 alle 6: una battaglia vinta di Terni Magazine" apparso sull'omonimo periodico on line, chiaramente conservatore. Certo leggendo il titolo non si può fare a meno di condividere pienamente la nuova ordinanza "disposizioni per contrastare fenomeni connessi all'abuso di bevande alcoliche" ma il titolo non è esaustivo e la nuova ordinanza non riguarda soltanto i minori - tra l'altro già ampiamente tutelati dall'art. 689 del codice penale che punisce l'esercente che somministra bevande alcoliche "a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un'altra infermità..." - ma tutti.
Dopo l'ordinanza anti-bivacco e quella anti-rumore, arriva anche quella anti-alcol e anti-vetro. Ne sentivamo proprio la mancanza. 
La presentazione è stata fatta in pompa magna, con una conferenza stampa, dal primo cittadino, Leopoldo Di Girolamo, accompagnato dal comandante della Polizia municipale, Federico Boccolini, e dall'assessore all'artigianato, al commercio, alle manifestazioni fieristiche (perché a Terni - continuo a domandarmi - facciamo anche qualche fiera?) e al marketing territoriale, Maria Bruna Fabbri. 
"Terni - ha dichiarato Di Girolamo - è nei primi posti nelle classifiche nazionali in tema di qualità urbana e sicurezza eppure abbiamo voluto dar luogo a questa ordinanza perché riteniamo che l'abuso di alcolici possa costituire un problema serio non solo in termini di decoro urbano, ma anche, soprattutto, di incolumità personale, con particolare riferimento al mondo giovanile. Con questo provvedimento, così come già fatto per quello riguardante la musica nei locali, abbiamo voluto tenere insieme le ragioni della sicurezza con quelli del diritto alla socialità, fondamentale per la nostra città e in particolare per i suoi cittadini più giovani. Si tratta di una azione che punta alla prevenzione ma che prevede, chiaramente, anche aspetti sanzionatori".
D'altro canto se la sicurezza viene utilizzata e strumentalizzata dalla destra, perchè non dovrebbe esserlo anche dalla sinistra? Perché, a ben guardare, il testo dell'ordinanza sembra proprio scritto da un Alemanno o da un leghista. Ed è proprio il sindaco che alla presentazione deve ricordarci che "Terni è nei primi posti nelle classifiche nazionali in tema di qualità urbana e sicurezza", altrimenti con tutte questi divieti ci saremmo potuti spaventare... 
Ma il vero problema, ahimè, resta un'altro. La città che abbandona i giovani al proprio destino, quella che non riesce a dotarsi delle minime infrastrutture necessarie per le attività culturali e per quelle sportive, che non riesce a predisporre un piano serio per la mobilità o per la raccolta differenziata, pensa soltanto a non disturbare le tranquille nottate dei cittadini del centro.
Giovanotti, Terni è morta, è inutile che ce lo nascondiamo. 

8 commenti:

Anonimo ha detto...

i cittadini del centro invece sono cittadini di serie B?
che c'entrano destra e sinistra con quelli che distruggono i vasi fuori ai negozi, che devastano i giardinetti, che fanno i loro bisogni nei portoni, che fanno danni alle macchine parcheggiate, che urlano fino a notte fonda, che disegnano oscenità sui mari dei palazzi??

Anonimo ha detto...

Cari compagnucci l'avete votato voi di girolamo, è amico vostro e avete il coraggio di lametarvi? l'avete voluta la bicicletta? mo pedalate! vi dirò di più sono contento, anzo spero prosegua come i precedenti sindaci di sinistra nello spingere questa città definitivamente nel baratro. tanto sono convinto no vi basterà e che continuerete comunque a votare i soliti parrucconi

Anonimo ha detto...

I cittadini del centro sapranno che alcool non significa maleducazione. Anzi non credo che uno che parte con l'idea di ubriacarsi lo faccia con una bombioletta sottobraccio per scrivere sui muri. Inoltre certo quelli del centro vorranno dormire, ma se nn ti sta bene niente perché nn prendi casa in campagna? inoltre la sinistra ha sempre fatto queste ridondanze inutili. Votate a destra la prossima volta.

barbaro ternano ha detto...

Sono lieto che questo tema appassioni così tanto. Ma non scaldiamoci, le mie sono opinioni personali.

barbaro ternano ha detto...

Non posso fare a meno, però, di esprimere qualche ulteriore considerazione.
- l'impostazione smaccatamente proibizionista della nuova amministrazione tende a nascondere i veri problemi della città, dei suoi abitanti e del centro. Credete che i problemi si risolvano con i divieti?
- non possiamo nasconderci dietro a un dito: il centro di Terni è morto. Dal lunedi al venerdi vedere una persona in giro dopo le 22 è quasi un evento soprannaturale. Il centro città sembra vivo soltanto il giovedi e la domenica grazie ai cittadini extra-comunitari ed il venerdi e il sabato (pomeriggio-sera-notte) grazie ai locali del centro.
- dalle descrizioni fatte dai giornali e da qualche impressionabile abitante del centro sembra che, come dice il primo anonimo, ci siano persone che "distruggono i vasi fuori ai negozi, che devastano i giardinetti, che fanno i loro bisogni nei protoni, che fanno danni alle macchine parcheggiate, che urlano fino a notte fonda, che disegnano oscenità sui muri dei palazzi". Comunque, anche se fosse, visto che viviamo in un Paese dotato di leggi, occorrerebbe iniziare a fare qualche controllo serio. Basta sparlare di sicurezza, i divieti non danno sicurezza!!! Perchè il Sindaco non manda in giro, la sera, nei fine settimana, qualche guardia municipale?
- quali sono le politiche sociali messe in campo per i giovani? quali sono i risultati raggiunti negli ultimi anni?
- dopo i numerosi annunci delle necessarie opere infrastrutturali quali: palazzetto dello sport, spazi culturali aperti, teatro... - sono stati realizzati?
Basta con le ipocrisie, basta con le chiacchiere...

Anonimo ha detto...

non ho capito! se uno stronzo si ubriaca e rompe tutto si vieta di bere a una città intera??? ma che si governa così??? sono incapaci le autorità poi..in centro è vietato bere e in via trieste ci sono le mignotte..che bella città!!! le canne guai, l'eroina va bene..mi viene da vomitare per terni e per quella specie di sindaco che ha firmato l'ordinanza.

ashasysley ha detto...

Purtroppo Terni è morta perchè la gente cerca di uscirne piuttosto che rimanerne al dentro la sera, dove non ci sono locali in cui poter stare, parlare o posti dove sedersi a chiacchierare ad ascoltare buona musica all'aperto e che alle 23 non ti mandino via per il troppo frastuono. Destra? Sinistra? Credo che sia del tutto fuorviante. Terni sta morendo. I giovani se ne stanno andando e le manovre dovrebbero vertere sull'ascoltare le loro esigenze (adulti del futuro ...) e rendere la quotidianità più frubile, accogliente e viva...

diego s. ha detto...

Avete voluto la bicicletta?? Di Girolamo è stato scelto dal centro sinistra ed è peggio di un Galan. Scelta oculata non c'è che dire. Concordo, stranamente essendo io di destra, con quello che affermate e soprattutto con l'affermazione "Terni è una città morta" una città dove non si invest in politiche giovanili, dove non si decide a far decollare un polo fieristico, dopo la cultura è in mano a una associazione politica (perché tale è) che pensa solo a fare i propri interessi e non quelli della città, questa, si è una città morta.
Voi li avete votati, e loro sono molto attenti a internet e ai social network, scrivetegli, scrivetegli in massa, dite loro ciò che pensate su questo schifo di politiche giovanili (da giovani di 90 anni).

Si è verificato un errore nel gadget