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mercoledì 10 dicembre 2008

DISASTRO AMBIENTALE, TRUFFA E MOBBING. CHIUSE LE INDAGINI SULL'INCENERITORE ASM


Il pm Elisabetta Massini ha completato le indagini ed ora i legali della difesa avranno 20 giorni di tempo per fare le loro mosse ed accedere agli atti che, finora, erano coperti dal segreto istruttorio. Gli indagati sono una trentina tra amministratori pubblici ed ex dirigenti dell'Asm. Gli avvisi e le indagini hanno riguardato il disastro ambientale, la truffa e il mobbing. E' stata stralciata, invece, dalla Procura l'indagine relativa alla morte di Giorgio Moretti e al possibile legame con il cancro di altri dipendenti Asm.

venerdì 10 ottobre 2008

ITALIA NOSTRA: ETERNIT E NEON ABBANDONATI NELL'EX DEPOSITO ASM.

Comunicato stampa della Sezione di Terni di Italia Nostra del 10/10/2008

ETERNIT E NEON ABBANDONATI NELL'EX DEPOSITO ASM

PROTESTE IN VIA BATTISTI PER IL DEGRADO IN CUI VERSA LA STRUTTURA

RESPONSABILITA' DELLA REGIONE?


Dopo numerose segnalazioni di cittadini preoccupati, siamo andati a controllare la vasta area dell’ex deposito e officina riparazioni dell’ASM nella zona centralissima di Viale Cesare Battisti che risulta essere di proprietà della Regione dell’Umbria.
Questa la situazione:

  • il cancello d’ingresso (foto A) non è chiuso né con lucchetto, né con catene, un semplice fil di ferro arrugginito lo tiene accostato permettendo a chiunque, anche ai bambini, di entrare;
  • all’interno, decine di cassonetti (foto B) sono stati abbandonati rovesciati a terra;


  • in alcuni di questi cassonetti (foto c), centinaia di neon abbandonati;
  • ondulati di eternit (foto D) sono lasciati all’aperto;

  • nella struttura, ormai fatiscente (foto E,F), è visibile qualche giaciglio approntato alla buona da qualche cittadino extracomunitario;


  • piante ed erbacce (foto G e I) crescono spontaneamente dappertutto;

Lo stato di totale degrado è evidente, la struttura è in completo abbandono almeno dal 1999 senza che nessuno si sia mai preoccupato di mettere in sicurezza nemmeno l’ingresso, con grave pericolo per l’incolumità di tutti i residenti, specialmente i più piccoli, che potrebbero entrare facilmente anche per giocare.
In questa situazione, tra la sporcizia, diventa facile immaginare di quanti e quali animali la struttura sia piena. Essendo poi abbastanza nascosta (foto H) è diventata un luogo ideale di attrazione per extracomunitari e delinquenti, arrecando disagi ed alimentando i timori per la sicurezza nella popolazione residente.


Di chi è la responsabilità? Della Regione dell’Umbria, proprietaria dell’area? Dell’ASM che è stata l’ultima ad averla utilizzata? Sarebbe opportuno che l’A.R.P.A. e la Guardia Forestale effettuassero gli opportuni controlli.

Il Presidente della Sezione di Terni

Daniele Pica










martedì 23 settembre 2008

I LAVORATORI DEL TERMOVALORIZZATORE DI ASM TERNI SPA ALL'ATTACCO

Pubblico per dovere di cronaca l'ultimo comuncato stampa inviato dai lavoratori del termovalorizzatore dell'ASM:
"Terni 23/09/08
Non possiamo fare a meno di constatare come la vicenda rifiuti, mobbing, termovalorizzatore e inquinamento ambientale stia passando sotto un imbarazzante silenzio da parte di coloro che invece per istituzione e per mandato dovrebbero eticamente, moralmente e per senso di responsabilità, essere i primi a voler sapere e a prendere le decisioni necessarie. E questo ancora una volta ci irrita.
Riscontriamo l'imbarazzo dei politici che erano stati informati, di destra e di sinistra, e che ora ci evitano.
Vorremmo capire cosa hanno da dire quei sindacalisti che sostenevano non esserci casi di mobbing in ASM ora che ci sono le prime pensioni di invalidità. Ma soprattutto vorremmo capire il silenzio delle associazioni ambientaliste. Capamo l'imbarazzo per il vedere scendere agli ultimi posti della graduatoria per la qualità dell'aria tra le province d'Italia la nostra città... Non capiamo quali altri imbarazzi abbiano ormai a prendere una posizione che riscatti anni di silenzio pur avendo nel territorio alcuni tra i loro massimi rappresentanti...
Tutti noi che siamo stati colpiti direttamente o indirettamente nella salute e nei nostri diritti costituzionali vogliamo puntualizzare che abbiamo intenzione di far valere i nostri diritti ovunque. Non abbiamo terreni di cui chiedere il passaggio ad edificabili o di cui incrementare cubature, non abbiamo proventi da alti incarichi, non idossiamo grembiuli ma abbiamo invece da spendere soldi per la nostra salute e per vedere faticosamente rispettati i nostri diritti.
Ancora una volta esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento agli organi di vigilanza, alla Magistratura inquirente e ai deputati del PD che hanno avanzato la nota interrogazione parlamentare di cui siamo in attesa di sapere l'esito (e l'opposizione?). Perchè sia ben chiaro che abbiamo certezza che avremo giustizia per noi e per i nostri cari in ogni sede da adesso fino alla Corte internazionale di Giustizia, se dovesse essere necessario. Ci irrita che invece chi colpevolmente ha rinunciato a difendere i propri e i nostri diritti a partire da quello sancito dall'art. 32 della Costituzione.
Come ultima nota abbiamo intenzione sin d'ora in poi di inviare i nostri comunicati ai Vertici dello Stato al fine di far porre la massima attenzione su quanto sta succedendo in questa città."

lunedì 8 settembre 2008

AN GHIN GO' TRE GALLINE SUL COMO'. ASM e le politiche pre-elettorali di Raffaelli...

Raffaelli, dopo le dimissioni di Giacomo Porrazzini, sceglie Stefano Tirinzi come nuovo Presidente dell'ASM, riduce il Consiglio di Amministrazione da 5 a 3 membri nominando consiglieri Mario Pagliacci e Giacomo Capoccia. Tali estivi cambiamenti, secondo il sindaco, sono destinati "a portare a compimento il programma di sviluppo aziendale avviato dagli ultimi C.d.A., nella prospettiva della multiutility provinciale e dell’integrazione regionale dei servizi pubblici locali".
In verità il tentativo del sindaco sembra orientato più ad un cambio d'immagine pre-elettorale che ad una effettiva manovra di riordino nella prospettiva, questo è vero, della multiutility provinciale rilanciata da qualche settimana dal Presidente della Provincia Cavicchioli.
Da più parti volano le accuse e non convince la scelta della triade.

giovedì 28 agosto 2008

Nuovo comunicato dei lavoratori del termovalorizzatore ASM Terni S.p.A.

Pubblico, per opportuna conoscenza, il nuovo comunicato stampa dei lavoratori del termovalorizzatore d ASM Terni S.p.A.:

"Terni 28/08/2008

I lavoratori del termovalorizzatore di ASM Terni S.p.A. intendono esprimere i più sinceri ringraziamenti ai deputati del PD che, nel pieno dei loro diritti costituzionali, hanno inteso, con la loro interrogazione, portare l'attenzione sulle indagini in corso e sulla necessità di fare completa luce su quanto accaduto, innanzitutto a noi.
Esprimiamo il nostro ringraziamento al Presidente Porrazzini che ha avuto il coraggio di un'azione di coerenza e dignità sempre più rara nell'attuale panorama politico ove predominano ignoranza e prevaricazione unite ad arroganza.
Ancora una volta esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento alla Magistratura inquirente che, pur tra molte difficoltà e nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, lavora per far luce su quanto accaduto e oggetto delle nostre perplessità e richieste di chiarimento.
Ci appelliamo ancora al giudice Santoloci che, pur tra i sui impegni di così grande rilevanza, siamo sicuri avrà cura di analizzare con attenzione e dettaglio le nostre istanze e quanto emerso a tutela dei nostri diritti e di quelli dei cittadini ternani, non solo per quanto riguarda l'aspetto ambientale, ma anche quanto accaduto in merito alla violazione dei nostri diritti di cittadini e lavoratori. In particolare siamo attenti e vigili nell'attendere chiarezza nella vicenda che ha visto la morte del nostro collega Moretti e la malattia di alcuni nostri amici e colleghi certi che la massima attenzione sarà posta a fare definitiva chiarezza anche per le famiglie dei nostri amici e colleghi.
Infine il nostro ringraziamento va agli organi inquirenti di ASL, DPL, INPS e INAIL che, nelle ormai pluriennali e difficoltose indagini, hanno accertato le violazioni e le lesioni di alcuni di noi sono stati vittime fino al riconoscimento dell'indennità di pensione per le lesioni subite da malversazioni e vere e proprie persecuzioni. Siamo grati al nostro presidente antimobbing Raggi e aspettiamo fiduciosi i pronunciamenti che spettano agli organi competenti politici, amministrativi e giurisprudenziali nella certezza che ogni nostro diritto, e di ogni cittadino ternano, venga difeso e tutelato."

giovedì 21 agosto 2008

PD vs. PD o dell'inceneritore della discordia...

Il giorno 29/07/2008 ho pubblicato il post intitolato "Dopo essere stato "scaricato" dal Vescovo, Raffaelli viene scaricato anche dal PD!!!". In tale post annunciavo, con un mese di anticipo rispetto alla stampa locale, che un gruppo di deputati del PD aveva presentato, in data 23/06/2008, una interrogazione a risposta scritta a firma dell'On. Elisabetta Zamparutti sulla gravissima situazione ambientale della conca ternana.
Oggi il Sindaco di Terni Paolo Raffaelli prende atto con "sconcerto" e "frustrazione" che "su una questione di grande delicatezza e complessità" "proprio da parlamentari del PD" "venga un attacco" "assolutamente inaccettabile ed eticamente irricevibile", questione che, a suo dire, è stata "affrontata con responsabilità anche dai gruppi politici di opposizione".
Non mi sembra proprio che tale iniziativa dei deputati del PD sia così sconcertante. Sconcertante e frustrante per tutti i cittadini di Terni è stato, semmai, attendere così a lungo che qualche parlamentare si ricordasse di Terni. Sconcertante e frustrante per tutti i cittadini di Terni è stato, semmai, vedere disatteso ogni basilare principio democratico. Sconcertante e frustrante è quello che il sindaco ha chiamato "responsabilità" dell'opposizione.
E' vero che c'è un'inchiesta giudiziaria in corso ma non credo che, solo per questo, la politica debba disinteressarsi dei cittadini.
Con sconcerto e frustrazione concludo con l'unica verità della lettera del sindaco "l'elettorato ternano potrà giudicare con lo strumento principe della democrazia, il voto"!!!

martedì 29 luglio 2008

DOPO ESSERE STATO "SCARICATO" DAL VESCOVO, RAFFAELLI VIENE "SCARICATO" ANCHE DAL PD!!!

Quando la nave affonda tutti cercano di salvarsi. Raffaelli è rimasto da solo a difendere la sua decennale esperienza di amministratore comunale. Pochi giorni fa il Vescovo Paglia pubblica i risultati di un sondaggio commissionato dalla Diocesi da cui risulterebbe che il Vescovo sarebbe più amato del sindaco e che il sindaco sarebbe sceso agli ultimi posti nella lista di gradimento dei sindaci d'Italia. Oggi esce la notizia che alcuni parlamentari del PD hanno presentato un'interpellanza sul caso Terni, a firma dell'On. Elisabetta Zamparutti (PD), per "impedire che la già critica situazione ambientale possa ulteriormente aggravarsi con pericolosissime conseguenze epidemiologiche".
In questa interpellanza si legge:
- "Quella ternana rappresenta l'unica realtà europea in cui operano ben tre inceneritori, precisamente l'impianto dell'Azienda Servizi Municipalizzati, della Printer e di Terni Ena, nel raggio di pochi metri, nella zona denominata Maratta, cuore industriale...";
- "più di due anni di indagini sul funzionamento dell'inceneritore dell'ASM hanno portato il magistrato inquirente ad acquisire oltre duemila documenti e diversi campioni di polveri, acqua, emissioni varie nonchè a sequestrare un carico di rifiuti ospedalieri provenienti da fuori regione";
- "nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione del citato impianto di incenerimento ben ventiquattro persone, tra cui il Sindaco di Terni, il vertice e il consiglio di amministrazione dell'ASM nonchè dirigenti e funzionari degli enti locali, sono state accusate di concorso, a vari livelli, in un disastro ambientale";
- "in seguito alla scomparsa di Giorgio Moretti, 49 anni, ex capoturno all'impianto dell'ASM, per cancro ai polmoni contratto con molta probabilità nell'espletamento del proprio lavoro, il sostituto procuratore di Terni ha emesso altri undici avvisi di garanzia";
- "gli impianti operanti nel territorio sono ampiamente sovradimensionati rispetto all'effettivo fabbisogno anche tenuto conto dell'auspicabile riduzione dei rifiuti prodotti e dell'ulteriore potenziamento della raccolta differenziata";
- "l'ASM di Terni non ha ancora dotato l'impianto di controllo rifiuti di un presidio fisso per la verifica della radioattività";
- "una nuova indagine disposta dalla Procura di Terni conferma che nella conca ternana si muore di cancro a causa dell'elevatissimo tasso di inquinamento";
Anche il PD, dunque, abbandona Raffaelli. Certo, è strano che nessun parlamentare ternano conoscesse la situazione...
N.B. per consultare il testo integrale dell'interpellanza a firma dell'On. Elisabetta Zamparutti (PD) clicca su: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=1165&stile=6&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27

venerdì 18 luglio 2008

IN RICORDO DI GIORGIO MORETTI...

Raccogliamo l'appello lanciato dai "Lavoratori dell'Inceneritore" sollecitando il Comune di Terni, il Sindaco e la Giunta a osservare un minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Moretti, operaio dell'ASM.
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