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mercoledì 8 luglio 2009

OBAMA A ROMA: "GOVERNO ITALIANO AMICO"


"Il Governo italiano è un vero, grande amico degli stati Uniti su tanti temi importanti e Italia e Usa lavorano fianco a fianco"
Il Presidente degli Stati Uniti, sbarcato a Pratica di Mare dall'Air force One, ha rilasciato questa dichiarazione al termine dell'incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
I chiarimenti, in parte ci sono stati. Per smorzare le polemiche degli ultimi giorni, alle quali aveva preso parte anche il New York times, il Presidente Obama ha dichiarato che la presidenza italiana "ha fatto uno splendido lavoro" per organizzare l'agenda del vertice del G8. Mike Froman, funzionario della Casa Bianca che è anche lo sherpa Usa al G8, ha dichiarato, inoltre, "Non è assolutamente vero. Abbiamo fatto una conferenza telefonica per preparare il G20 di Pittsburgh a settembre. Ma questo non ha niente a che fare col G8".

domenica 5 luglio 2009

TIMES: UN ABBRACCIO SAFFICO IMBARAZZA BERLUSCONI

Un articolo del Times inizia parlando di foto di Antonello Zappadu che immortalerebbero due lesbiche che si baciano di fronte a Silvio Berlusconi a Villa Certosa in Sardegna creando imbarazzo alla vigilia del G8.
Le immagini delle foto mostrerebbero il premier in un gazebo con cinque ragazze, una di esse (Angela Sozio, ex concorrente del Grande Fratello con i capelli rossi) si sarebbe seduta sulle ginocchia di un'altra ragazza e l'avrebbe baciata sulle labbra sotto lo sguardo compiaciuto di Berlusconi.

clicca qui per leggere l'articolo del Times

venerdì 3 luglio 2009

FINALMENTE SI MUOVE IL VATICANO: "QUESTA LEGGE PORTERA' MOLTO DOLORE". MARONI: "SIAMO MAESTRI, NON PRENDIAMO LEZIONI"



Il Ddl sicurezza non piace al Vaticano. Monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti, ha espresso parere contrario all'approvazione in via definitiva del disegno di legge sulla sicurezza. Per il monsignore la legge porterà "molti dolori e difficoltà". "Anche se si aspettava questa approvazione non posso non essere triste e dispiaciuto, con preoccupazioni per la prospettiva che ci si apre dinanzi e a mio avviso porterà molti dolori e difficoltà per persone che, già per il fatto di essere irregolari, si trovano in una situazione di precarietà".
Anche Mons. Antonio Maria Vegliò, responsabile vaticano per l'immigrazione, chiede che non vengano demonizzati o criminalizzati gli stranieri.
Monsignor Agostino Marchetto continua: "la criminalizzazione degli stranieri è per me il peccato originale dietro al quale va tutto il resto", l'estensione da due a sei mesi della permanenza nei centri di espulsione "avrà gravi conseguenze per coloro che saranno detenuti e poichè in Europa ci sono paesi che prevedono un periodo di detenzione più breve non si può dire che si tratti di un costringimento europeo".
LA REAZIONE DEL GOVERNO. MARONI: "SIAMO MAESTRI, NON PRENDIAMO LEZIONI".
Sulla sicurezza "siamo mestri, non prendiamo lezioni". Questa la reazioni del Ministro Roberto Maroni alle dichiarazioni di Mons. Marchetto. Si tratta di un testo "equilibrato" e, una volta entrato in vigore, "anche chi adesso lo critica, ne apprezzerà i frutti".
La maggioranza fa quadrato - come sempre - per difendere il governo. Nella polemica interviene anche Padre. Federico Lombardi, direttore della sala stampa Vaticana, smarcandosi dalle critiche.
Maurizio Gasparri: "Non c'è nulla di cristiano nel lasciare la gente sotto i ponti o a vendere droga. La legge sulla sicurezza è ispirata a principi di solidarietà e aiuta gli immigrati che possono avere un lavoro, una casa, una scuola. Quello sulla sicurezza è un falso dibattito e monsignor Marchetto non è il Vaticano. Io ho la coscienza a posto".
Gaetano Quagliarello arriva addirittua a sostenere che la sinistra stia strumentalizzando la Chiesa, "Ciò che non si può proprio accettare è che che sui temi etici vorrebbe tappare la bocca alla chiesa e alle sue gerarchie, e taccia ogni loro opinione come un'intollerabile ingerenza, non esiti a diventare baciapile se dal mondo cattolico si leva nei confronti del governo anche una sola voce critica di cui la sinistra possa servirsi politicamente".
Dopo la polemica scatenata Monsignor Marchetto tiene a precisare: "Un arcivescovo, quando pensa di aver fatto il suo dovere, non si ferma a raccogliere le pietre che gli buttano dietro".

sabato 27 giugno 2009

BERLUSCONI: "DOVREMO CHIUDERE LA BOCCA" A CHI DIFFONDE IL PANICO


"Dovremo chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano di quello che magari i loro uffici studi gli suggeriscono e distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo intero".
Questa è una delle dichiarazioni che il Premier ha rilasciato ieri durante la conferenza stampa per la presentazione del decreto appena varato che contiene una serie di misure in favore delle aziende e dell'occupazione.
L'affondo sembrerebbe rivolto in maniera generica a tutti i profeti di sventura che in Italia e all'estero si permettono di parlare dei problemi economici scaturiti dalla crisi ma, in realtà, è direttamente riferibile al Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi che, a poche ore di distanza, aveva annunciato la previsione del suo Ufficio Studi di un ulteriore calo del Pil del 5%.
Il Premier poi se la prende con gli "organi di stampa che riprendono tutte queste affermazioni e riprendono le posizioni del 'tanto peggio, tanto meglio' delle opposizioni e danno degli incentivi alla paura che sono fuori di realtà". Risponde poi ai cronisti presenti che gli chiedono se non sia pericoloso invitare la stampa a non dare spazio al catastrofismo: "Non c'è nessun problema nel minacciare di non dare la vostra pubblicità ai media che diffondono la crisi. Ribadisco l'invito che ho fatto a Santa Margherita Ligure. In questo non c'è alcuno scandalo", "occorre incentivare l'azione affinchè editori e direttori dei giornali non contribuiscano a diffondere pessimismo".
Conclusione un pò scontata: "gli italiani ci hanno votato e continuano a darci consenso nonostante tutti i miasmi, le calunnie e i veleni che tentano di lanciarci addosso per sommergerci".
In un Paese come il nostro, in cui la libertà di stampa non è certo un fiore all'occhiello, queste dichiarazioni non mi stupiscono affatto...

lunedì 16 febbraio 2009

IN SARDEGNA CAPPELLACCI IN VANTAGGIO, IL PRESIDENTE "CI HO MESSO LA FACCIA IO..."


Una campagna elettorale sbilanciatissima, fatta in prima persona da un premier che per sua stessa ammissione dichiara: "Se perdo, perdo io. Ma non vi preoccupate vinciamo. Ci ho messo la faccia io...". Questi che potrebbero essere gli ingredienti di un romanzo di Saramago, sono la realtà tutta italiana delle elezioni in Sardegna. 
Per ora il risultato delle prime sezioni scrutate da in vantaggio il candidato del Pdl Cappellacci contro quello del Pd Soru. Il risultato delle coalizioni, se dovessero confermarsi i dati, segnerebbero una vittoria del Pdl che, con l'apporto dell'Udc (9,3%), sfiora ancora il 50%, mentre la coalizione del Pd sfiorerebbe il 42%.
Oltre le sproporzioni denunciate all'inizio del post, comunque, la Sardegna offre interessanti spunti per le future alleanze. Il Pd dovrebbe iniziare ad accelerare l'avvicinamento all'Udc che, ora, potrebbe rappresentare l'ago della bilancia in molte altre competizioni elettorali.  



mercoledì 3 dicembre 2008

BATTAGLIA DI SKY CON METODO BERLUSCONIANO



Sono stato indeciso, finora, sull'opportunità di entrare in un dibattito che ritengo serva solo come specchietto per le allodole e coprire notizie molto più gustose. Non voglio qui entrare nel merito della vicenda ma analizzarne soltanto l'approccio metodologico utilizzato dalle parti. Voglio farlo perchè io stesso non avevo colto una sfumatura sulla quale mi ha illuminato, durante l'ultima puntata di Ballarò, l'ex Presidente Rai Lucia Annunziata.
Sky sta utilizzando lo stesso metodo che nei primi anni novanta utilizzò Berlusconi per difendere le sue televisioni. Ed è la prima volta che il nostro Premier si trova difronte un avversario che gioca sul suo stesso campo, con i suoi stessi metodi, con più soldi di lui. Staremo a vedere come si concluderà la vicenda.

martedì 18 novembre 2008

BERLUSCONI INCONTRA LA MERKEL. PRIMA GLI FA "CUCU SETTETE" E POI SI ACCORDA PER ALITALIA


Oggi il Presidentissimo Berlusconi si è incontrato con il premier tedesto angela Merkel per il vertice italo-tedesco. Dopo un piccolo 'intrattenimento' - Silvio si è nascosto dietro un lampione e all'arrivo di Angela gli è uscito fuori e ha detto "cucù settete"- è iniziato l'incontro.
"Abbiamo parlato del dossier Alitalia. Io e Angela Merkel siamo concordi sulla possibilità di una collaborazione tra Alitalia e Lufthansa. Siamo favorevoli a questo accordo".
Hanno parlato anche di clima e della questione ambientale. Berlusconi ha dichiarato "abbiamo deciso di formare un tavolo tecnico che cercherà di avvicinare le nostre posizioni». «Noi siamo influenzati dalle conseguenze" che il pacchetto europeo sul clima "potrebbe avere sulle nostre imprese", "Italia e Germania sono i principali paesi manifattueri" e "noi non vogliamo che ci siano ricadute pesanti sulle nostre imprese".

giovedì 6 novembre 2008

BERLUSCONI E IL "GRANDE COMPLIMENTO" A OBAMA: "E' ANCHE GIOVANE, BELLO E ABBRONZATO"

Barack Obama

Non credo ci sia bisogno di commento alle ultimissime dichiarazioni del nostro Premier: "Cercherò di aiutare i rapporti fra Russia e Usa dove sono arrivate alla guida delle giovani generazioni e non vedo difficoltà per Medvedev ad instaurare buoni rapporti con Obama che è anche bello, giovane e abbronzato". Questa volta non si è nemmeno scusato e, almeno fino ad ora, non smentito nulla, ha soltanto dichiarato che secondo lui: "E' una carineria assoluta, è un grande complimento" proseguendo "Abbiamo commentato con Medvedev che l'elezione di Obama è stata accolta dalla opinione pubblica mondiale come l'arrivo di un messia".
Non facciamo altro che collezionare belle figure, che vergogna...

TAV: BERLUSCONI "USEREMO LA FORZA CONTRO I BLOCCHI"


Ci risiamo, il Presidentissimo minaccia nuovamente l'uso della forza. Questa volta, va detto, non contro i nostri figli, ma contro gli eventuali manifestanti "No-Tav". Berlusconi ha dichiarato: "Useremo la forza contro i blocchi", "una minoranza non può fermare un cantiere". L'avvertimento di Silvio parte appena è giunta la notizia che in Val di Susa si starebbe preparando, per il 6 dicembre, una manifestazione anti-tav.
Ormai non mi stupisco più di niente. Spero solo che a forza di manifestazioni di 'minoranza' si giunga ad una maggioranza...

martedì 4 novembre 2008

IL PAESE SENZA MEMORIA CHE CONSENTE A LICIO GELLI DI TORNARE IN TELEVISIONE

Licio Gelli

Il logo di Odeon TV
"Solo Berlusconi può proseguire il mio progetto. Usi la sua maggioranza"
Licio Gelli ha presentato a Firenze il programma televisivo "Venerabile Italia" che andrà in onda su odeon TV con lo scopo di tentare una ricostruzione inedita della storia del Novecento italiano: dalla guerra di Spagna agli anni Ottanta, dalla P2 al crack del Banco Ambrosiano. Gelli ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso di una conferenza stampa:
- a proposito di politica e del suo Piano di rinascita nazionale, il 'venerabile maestro' ha chiarito che "solo Berlusconi può proseguite il mio progetto. Usi la sua maggioranza", "l'unico che può andare avanti non perché era iscritto alla P2 ma perché ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare, anche se ora è in momento di debolezza perché usa poco la maggioranza parlamentare";
- a proposito dei partiti e al suo Piano, ha dichiarato che "tutti si sono abbeverati, tutti ne hanno preso spunto'' e ancora, ''i partiti veri non esistono più, non c'è più destra o sinistra. A sinistra ci sono 15 frange e la destra non esiste. Se dovesse morire Berlusconi, cosa che non gli auguro perché la morte non si augura a nessuno, Forza Italia non potrebbe andare avanti perché non ha una struttura partitica";
- a proposito della Riforma Gelmini "in linea di massima sono d'accordo con la riforma Gelmini perché ripristina un po' di ordine" e ancora, "Il maestro unico è molto importante perché, quando c'era, conosceva l'alunno. Poi il tema dell'abbigliamento è importante perché l'ombelico di fuori non dovrebbe essere consentito, e poi la confidenza tra alunno e professore dovrebbe essere limitata";
- a proposito delle manifestazioni degli studenti e delle loro occupazioni "non ci dovrebbero essere, gli studenti dovrebbero essere in aula a studiare. Nelle piazza non si studia; se viene garantita la libertà di scioperare dovrebbe essere tutelato anche chi vuole studiare, e molti in piazza non ne hanno voglia. Dovrebbe essere proibito di portare i bambini in piazza perchè così non crescono educati";
- a proposito di Dell'Utri "Marcello Dell'Utri è una bravissima persona, onesta e di profonda cultura, non credo che sia mafioso" e ancora, "c'è una sentenza che Dell'Utri si trascina dietro e che sarà tirata fuori al momento opportuno perché tutto è guidato. La magistratura prende decisioni su teoremi e non su prove e su Dell'Utri il processo non ha fatto chiarezza";
- a proposito della magistratura "se oggi in Italia c'è un potere forte, costituzionale, è la magistratura, perché quando sbaglia non è previsto risarcimento del danno";
- a proposito delle stragi e degli attentati "Le stragi ci sono sempre state e ci saranno sempre perché non c'è ordine: infatti sono arrivate dopo gli anni '60. Se domani tornassero le Br ci sarebbero ancora più stragi: il terreno è molto fertile perché le Br potrebbero trovare molti fiancheggiatori a causa della povertà che c'è nel paese";
- a proposito della Massoneria "in Italia poteri forti ora non ce ne sono e non ce ne sono mai stati. Oggi la massoneria non esercita nessun potere. Ci sono tre, quattro comunioni che contano e che dovrebbero chiedere che gli elenchi dei massoni non debbano essere consegnati al commissariato" e ancora, "la P2 era riservata, non segreta, ed è stata perseguitata per distogliere l'attenzione da altre questioni";
Ritengo che soltanto un Paese come il nostro, senza memoria possa permettere che Licio Gelli rilasci dichiarazioni di questo tenore. Facciamo qualche accenno alla storia della P2 per schiarirci un pò le idee.
"La P2 viene scoperta nel 1981 quando, indagando sul caso Sindona, i magistrati di Milano Turone e Colombo, sequestrano un elenco di 953 nomi (tra cui Berlusconi), per lo più esponenti politici, alti ufficiali, personaggi del mondo economico ed uomini dei servizi segreti. Licio Gelli ed alcuni suoi 'consulenti' avevano stilato un Piano di Rinascita Democratica che prevedeva il controllo dei mass-media, la normalizzazione dei sindacati, il controllo della Magistratura, il rafforzamento in senso autoritario del potere istituzionale. La Loggia P2 si delineava così come un potere parallelo, forse addirittura in grado di promuovere e gestire la strategia della tensione, mirata a minare la struttura democratica del nostro Paese. Il dubbio che a tutt’oggi rimane è che in realtà quella che è stata scoperta, sia soltanto una parte, e che il potere cospirativo ed occulto della Loggia sia continuato negli anni. Molte le dichiarazioni inaccettabili, tra quelle recentissime, di Licio Gelli. Ad esempio: “sono nato fascista e morirò fascista”. E soprattutto l’attacco ad una delle migliori espressioni della democrazia Italiana, Tina Anselmi. Una donna non da prendere in giro, ma una persona a cui va il ringraziamento dell’Italia intera" (estratto da una dichiarazione dell'On. Mattesini).
E' mai possibile che in Italia un personaggio come Licio Gelli si permetta ancora di attaccare la magistratura, dare consigli e dispensare giudizi? E' mai possibile che siamo tutti così anestetizzati da non renderci conto di quello che sta accadendo? Non vi sembra strano che dal Governo non sia uscito alcun commento (inquietante la dichiarazione di Marcello Dell'Utri "La P2 è una cosa che è stata montata per non parlare d'altro. Certo, esisteva per fare affari, ma è stata sempre strumentalizzata, da 40 anni a questa parte. Non si è mai voluto mettere la parola fine. Non c'è nienete da fare. E' il costume del nostro Paese: prima di cambiarlo ci vorranno generazioni")?
In un Paese senza memoria diventa sempre più facile calpestare ogni il diritto e modificare la storia. Che brutta fine...

giovedì 30 ottobre 2008

LEGGE ELETTORALE PER LE EUROPEE, LA COMMEDIA TRA SILVIO E WALTER CONTINUA...


Quando il gioco si fa duro anche i duri cominciano a giocare. Vi piacerebbe, ma da noi è impossibile, mancano i duri...
Nel teatrino della politica italiana continua la commedia sulla riforma della legge elettorale per le europee. Veltroni e Berlusconi sembrano combattersi, invece già sanno che la riforma si farà e già sanno come.
Oggi Silvio ha tuonato: "non c’è nessun ddl del governo. Si tratta di una iniziativa parlamentare. Se si trova un’intesa bene, altrimenti votiamo con la legge attuale, a noi va benissimo anche questa legge". Sarà ma io non ci credo...

martedì 28 ottobre 2008

LA LUNGA MARCIA DEI RAGAZZI IN UN PAESE PER VECCHI


Cari ragazzi, non abbiate paura. Non preoccupatevi di quello che vedete per televisione. Non preoccupatevi di quello che ascoltate intorno a voi. Continuate per la vostra strada dimostrando, come avete finora dimostrato, di possedere maggiore senso di responsabilità e maggiore educazione di coloro che vi hanno giudicato e vi giudicano.
Questo, purtroppo, è un paese per vecchi. Un paese governato, pensato e plasmato dai 'vecchi' per i 'vecchi'. Un paese addormentato in cui tutti si permettono di giudicarvi senza conoscervi e senza prendervi seriamente. Tutti parlano di voi, basta accendere la televisione e vedere le accese discussioni tra gli ultra-cinquantenni. Qualcuno di questi è anche talmente 'progressista' da invitarvi alla sua trasmissione salvo poi lasciarvi sbranare da altri suoi consimili.
Andate avanti, pensate al vostro futuro. Gettate le basi per creare qualcosa di nuovo.
Non lasciate che qualcuno pensi al vostro posto. Finora qualcuno lo ha fatto, ha cancellato il vostro futuro e contemporaneamente vi ha descritto come dei superficiali.
Non cambiate e non lasciate cambiarvi. Grazie.

venerdì 24 ottobre 2008

BERLUSCONI CI RIPENSA E DICHIARA DI NON AVER MAI DETTO CHE AVREBBE USATO LA FORZA CONTRO LE OCCUPAZIONI


Ancora una volta, soltanto dopo poche ore, il Premier smentisce una sua dichiarazione. Dalla Cina ci dice di non aver mai detto che avrebbe utilizzato le forze dell'ordine contro le occupazioni. Ringraziando il cielo esistono le registrazioni... (http://it.youtube.com/watch?v=kZkgwEU8jvo).

mercoledì 22 ottobre 2008

IL "SUPERATTIVO PRESIDENTE INPRENDITORE" MINACCIA DI UTILIZZARE LE FORZE DI POLIZIA CONTRO LE OCCUPAZIONI



"Avviso ai naviganti: non permetteremo l’occupazione delle scuole e dell’universita’”.

“Il ministro Gelmini e’ ottimo. Non ritireremo il decreto legge che e’ sacrosanto. I leader della sinistra dicono solo menzogne”.

“Il diritto allo studio va garantito dallo Stato. Chi non vuole manifestare deve poter studiare. Chi commettera’ reati sara’ punito. Lo Stato deve garantire i diritti”.


La mia personale sensazione di spaesamento e scioccante delusione aumenta giorno dopo giorno. Soltanto ieri avevo ascoltato il Premier parlare con i suoi "colleghi imprenditori" di Confindustria riuniti a Napoli e dichiararsi "Presidente superattivo, Presidente imprenditore". Oggi ha attaccato gli studenti che hanno occupato le università per protestare contro la riforma Gelmini e ha minacciato l'uso della forza. Siamo tornati allo Stato di polizia? Spero proprio di no. Anche se i segnali non sono di certo incoraggianti.

martedì 14 ottobre 2008

MILENA GABANELLI: "Delle due l’una o mentono oppure approvano leggi che non condividono o conoscono. Scegliete voi cos’è peggio"

Milena Gabanelli
La grande Milena Gabanelli e lo spettacolare "Report", dopo la pausa estiva, sono tornati. Gli ultimi scampoli di democrazia e di informazione in un paese che, come il nostro, ha svenduto e continua a svendere la sua libertà in cambio delle illusioni.
Dopo una attenta ed interessantissima analisi dell'affaire Alitalia, dopo aver ascoltato tutti i personaggi che ne sono coinvolti, la Gabanelli conclude con la notizia (già apparsa sulla stampa) che il 2 ottobre il Senato, con parere favorevole del Governo, aveva approvato un emendamento al decreto Alitalia che avrebbe escluso l'applicabilità delle sanzioni penali per i fatti di bancarotta a tutte le situazioni in cui c'è stata una dichiarazione di insolvenza senza arrivare al fallimento. Tale emendamento sarebbe stato approvato per salvare gli amministratori di Alitalia degli ultimi anni dalle eventuali responsabilità che la Procura di Roma avrebbe accertato a seguito delle indagini che sta svolgendo sulla gestione 'disastrosa' della vecchia compagnia di bandiera. Ma tale emendamento avrebbe salvato anche i responsabili dei crac Parmalat e Cirio.
Giunta la notizia alla ribalta della cronaca, tramite un articolo di Repubblica, sono iniziate le smentite pubbliche. Tremonti ha dichiarato "O quell'emendamento sparisce, o mi dimetto", il premier Berluscono "Io non ne ero a conoscenza, quella norma non esiste e comunque Tremonti mi ha assicurato di averla tolta". Dopo qualche giorno Governo e opposizione presentano un nuovo emendamento che annulla l'altro.
La grande Milena conclude: "Delle due l'una o mentono oppure approvano leggi che non condividono o conoscono. Scegliete voi cos'è peggio".
A voi la palla...
N.B. per chi volesse leggere il testo integrale della puntata di Report di domenica 12 ottobre: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1080329,00.html

giovedì 25 settembre 2008

BERLUSCONI FA UN SALTO DA MESSEGUE'

La notizia di oggi è che Berlusconi è atterrato, con il suo elicottero, a Melezzole (TR) ed è andato a visitare il Centro Messèguè, si è fermato un'oretta ed è ripartito in elicottero.
Queste sono le notizie della nostra "informazione".

mercoledì 17 settembre 2008

Presidente, da lei mi farei veramente "toccare"...

La nuova stagione di 'Porta a Porta' riparte all'insegna del trash più spinto. Tra miss, doppi sensi e lapsus lo stesso Presidente del consiglio è apparso visibilmente imbarazzato.
L'altra sera, mentre stavo guardando la televisione, sono rimasto di sasso. Premetto di non voler entrare nel dibattito (anche politico) scaturito dall'infelice uscita della campionessa olimpica Valentina Vezzali che ho riportato nel titolo. Voglio solo evidenziare la cosa che più mi ha colpito. Per la prima volta nella mia vita, ho visto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi visibilmente imbarazzato.
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