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venerdì 13 luglio 2012

[TERNI] DOMANI IL DUO GIAPPONESE "TsuguKaji - KOTO" SUONERA' AL SECCI


Riceviamo e postiamo:

Sabato 14 luglio p.v., alle ore 21.00, presso il Teatro Secci (CAOS) di Terni, si terrà un concerto di musica intitolato "Japan music". L'evento, promosso dall'Ambasciata del Giappone in Italia, dalla Fondazione Italia Giappone, dalla Provincia e dal Comune di Terni, vedrà la partecipazione di due artiste, Tsugumi Yamamoto e Ai Kajigano, attive da circa dieci anni nel promuovere in tutto il mondo la musica eseguita con il Koto, uno strumento a corde di due metri di lunghezza.
Il duo, denominato "TsuguKaji - KOTO", eseguirà un programma di musiche vocali e strumentali della tradizione giapponese e moderne, in un mix che vuole esaltare il confronto fra un passato colto e raffinato ed il presente, ricco di contaminazioni culturali di varia provenienza. 
L'evento, reso possibile dal contributo della Banca e della Fondazione CARIT, della Banca Popolare di Spoleto, del gruppo GAROFOLI, dal C.I.E.S. e dal CENTROTEST, è stato organizzato dall'associazione culturale Promo - Arts di Roma, con la collaborazione dell'associazione culturale "Persona & Civiltà". I biglietti per la manifestazione (Platea € 15, Galleria € 13) sono in vendita presso la biglietteria del CAOS (tel 0744 285946) e nel circuito GREENTICKET.


Le notizie del blog TERNI...tudine sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «TERNI...tudine Blog» e l'indirizzo «www.ternitudine.blogspot.com»

giovedì 14 giugno 2012

"365 MATTINE", SABATO AL CAOS LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI MARZIA KELLER


Sabato 16 giugno, alle ore 18.30, al Caos verrà inaugurata "365 mattine", la mostra fotografica - a cura di Indisciplinarte, in collaborazione con FAT e SUITE coworking - sulle problematiche della quotidianità di Marzia Keller.

"Ma forse il tempo non passa, forse siamo noi che passiamo attraverso il tempo" (I. Allende)
Interstizio, intervallo, sospensione. La prima ora del mattino è uno spazio di mezzo, un'intercapedine tra il dentro e il fuori. Il momento prima che tutto cominci, prima che vada in scena il mondo. Mi sembra che la vita stia tutta lì dentro, in quel tempo bianco tra il sonno e la consapevolezza. Quello è il tempo che amo di più: dopo c'è troppo rumore per sentirsi, troppa luce per vedersi.
Marzia Keller nasce a Napoli e cresce in Umbria dove acquisisce un discreto expertise in scalata dell'ulivo, raccolta delle "nocchie" e ratto della pannocchia.
Dopo la laurea trascorre due anni negli Stati Uniti, dove impara ad amare il viaggio come estensione della mente, la fotografia come interpretazione del reale e il web come spazio di condivisione di esperienze e visioni. Vive in Umbria, si occupa di comunicazione e turismo ed è co-fondatrice di Suite, il primo spazio di coworking a Terni.
"365 mattine" è iniziato come un gioco per Marzia Keller, una sorta di "esperimento socio-comunicativo". Col tempo è diventato un fedele diario fotografico e un appuntamento fisso per molti visitatori della sua pagina facebook. Il progetto di Marzia, infatti, è stato quello di pubblicare le foto scattate la mattina, nella prima ora dal risveglio, in qualsiasi posto questo avvenisse.
La mostra presenta una selezione che nasce da una lettura trasversale del materiale fotografico, con temi che scorrono sottopelle, che spesso ritornano, che descrivono gradi di vita sempre più sottili.
Lo sguardo di Marzia verso se stessa e verso il mondo, la relazione con il cibo, il tema della coppia, la memoria della nonna Delia e poi l'affollarsi di immagini che prendono vita anche grazie alle parole con cui Marzia le descrive e ne moltiplica e sconvolge il senso.
365 mattine è un delicato viaggio in una storia personale, un tuffo nelle abitudini culturali di un paese, un esorcismo contro il tempo che passa.
365 appuntamenti con se stessi, 365 sguardi condivisi al mondo intorno.

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giovedì 14 ottobre 2010

AL CAOS MOSTRA ANTOLOGICA DEDICATA A GIULIO TURCATO

Foto di Sergio Coppi



"Le 7 grandi strutture in ferro verniciato di Giulio Turcato, intitolate Le Libertà, installate nel 1989 presso il lago di Piediluco, nel territorio della città di Terni, sono state restaurate: questa l'occasione che ha portato a realizzare una mostra antologica dedicata all'artista, con oltre 70 opere - di cui molte di grandi dimensioni, molte quasi mai esposte, alcune del tutto inedite - quasi tutte concesse in prestito dall'Archivio Giulio Turcato di Roma.

La mostra, che inaugura sabato 16 ottobre e apre al pubblico domenica 17 ottobre 2010, presso il Centro Arti Opificio Siri (CAOS) a Terni, è promossa dal Comune di Terni in collaborazione con l'Archivio Giulio Turcato di Roma, e organizzata da Civita.

L'esposizione è curata da Silvia Pegoraro, e sarà documentata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da Silvana Editoriale, con testi, oltre che della curatrice, di Paolo Bernarducci, Giovanni Carandente, Martina Caruso, Carlo Fioretti, Walter Mazzilli, Italo Mussa, Francesco Santaniello, Duccio Trombadori e Giulio Turcato.

Giulio Turcato (1912-1995) viene considerato uno dei più significativi interpreti dell'astrattismo pittorico in ambito internazionale, ma il suo lavoro articolato e complesso, comprende intriganti risvolti figurativi e straordinarie sortite nell'ambito della scultura e della scenografia.

Una delle più affascinanti opere di Turcato scultore è rappresentata proprio dalle 7 grandi sculture in ferro verniciato a vari colori timbrici, di circa 9 metri di altezza ciascuna - intitolate Le Libertà - che nel 1989 furono installate presso il lago di Piediluco (Terni).

La mostra è suddivisa in due sezioni: un percorso antologico attraverso l'iter artistico di Giulio Turcato, dalla seconda metà degli anni '40 al 1992 (anno in cui s'interrompe la parabola creativa dell'artista), che comprende molti lavori di straordinaria importanza storica, come un inedito Comizio del 1949-50, Giardino di Miciurin (1953), Deserto dei Tartari (1957), Tranquillanti per il mondo (1961), Superficie lunare (1964), Il Tunnel (1970), La passeggiata (1972); una sezione dedicata al percorso relativo al tema delle Libertà, comprendente opere in cui tale motivo estetico-formale risulta sviluppato prima della realizzazione delle grandi Libertà di Piediluco (soprattutto tre monumentali libertà lignee del 1973), e inoltre bozzetti, studi, campioni di materiali, fotografie e documenti vari, relativi alla realizzazione e al restauro del gruppo delle Libertà ternane.

a cura di: Silvia Pegoraro

Conferenza stampa: venerdi 15 ottobre, ore 11,30

Inaugurazione: sabato 16 ottobre, ore 18,00

Orari: dal martedi al venerdi 10-13; 16-20 (dal 31 otobre chiusura ore 19); sabato 10-24; domenica 10-20 (dal 31 ottobre chiusura ore 19); lunedi chiuso

Biglietti:
Intero 5,00 Euro
Ridotto 3,50 Euro

Informazioni: tel 0744/285946

catalogo: Silvana Editoriale"

Fonte: Civita

mercoledì 26 maggio 2010

(TERNI) POLO MUSEALE: 'CAOS' CALMO, PURE TROPPO



Solo pochi mesi fa, per la precisione a febbraio di questo anno, veniva presentato il primo report semestrale della nuova gestione del Sistema Museale del Comune di Terni, gestione affidata all'ATI composta da consorzio Civita, Indisciplinarte, cooperativa Kairòs, Sistema museo, cooperativa Actl, cooperativa Alis e Silvana editoriale, che, nell'estate del 2009, ha vinto l'appalto "a fronte di un importo complessivo di 3,6 milioni di euro. Qualcosa come circa 800mila euro all'anno per 4 anni e 43 occupati" (da Il Giornale dell'Umbria del 13/02/2010, pg. 35 - "Polo museale, tante magagne e pochi incassi" di Andrea Giuli). Report che non faceva di certo brillare la nuova gestione relativamente ad incassi, biglietti ed ingressi, ma, soprattutto, metteva in evidenza numerose criticità in merito a sicurezza e collaudi dei vari siti.
Ebbene, a tutt'oggi, la situazione non sembra ancora essere cambiata. Dalla relazione sull'attività del polo museale della quarta commissione consiliare di Controllo e Garanzia del Comune, presieduta da Paola Ciaurro, emerge un quadro sicuramente poco incoraggiante. "Ricaduta inferiore al previsto. Affluenza agli spazi museali spesso troppo bassa. Flop della mostra di Piermattero d'Amelia" (da Il Messaggero del 24/05/2010, pg. 36 - "Polo museale, bando senza allori" di Paolo Grassi) per fare solo alcuni esempi.
Qualche dato:
  • la mostra di Piermatteo d'Amelia: (investimento 122mila euro) 7mila ingressi;

  • Centro Arti Opificio Siri (CAOS): 1.923 presenze nel 2009 con un incasso di circa 1.500 euro. Circa 5mila presenze nel 2010;

  • Carsulae: 9.730 presenza nel 2009 con un incasso di circa 28mila euro. Circa 4.200 presenza nel 2010;
  • bar della biblioteca e Fat: nettamente inferiori alle aspettative gli incassi che ammontano a circa 24mila euro nel 2009;
  • teatro Sergio Secci: inaugurata sabato, la nuova struttura contenente circa 300 posti ha già scatenato una marea di polemiche. Realizzata al modico prezzo di due milioni e quattrocentomila euro già rende visibili non pochi problemi: "la visuale è angusta, le 'americane' troppo basse, tali da appiattire la profondità di campo che pure esisterebbe grazie al prolungato proscenio, le balaustre vanno a limitare con maggiore invadenza la visione prospettica" (da Corriere dell'Umbria del 26/05/2010, pg. 43 - I primi problemi del "Sergio Secci" di Claudio Bianconi), e ancora, "dubbi sulla funzionalità di un foyer troppo grande rispetto alla sala, l'assenza di una torre scenica, un numero di posti troppo elevato rispetto allo spazio disponibile".
"L'amministrazione e la direzione di gestione - si legge nella relazione - avrebbe dovuto attuare ed incrementare un sistema di controllo sul rispetto degli adempimenti contrattuali, sull'andamento del contratto e sul raggiungimento degli obiettivi. Il Consiglio comunale non è stato coinvolto in merito, nonostante il Testo Unico Enti Locali ravveda nei consiglieri la competenza decisianale".
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