martedì 28 giugno 2011
(PROCESSO ASM) A BREVE LA DECISIONE PER IL RINVIO A GIUDIZIO, FA DISCUTERE LA PRESENZA IN UDIENZA DEL SINDACO DI GIROLAMO
lunedì 9 maggio 2011
(TERNI) AL FESTIVAL DEI GIOVANI GRUPPO MUSICALE VENETO CONTRO MONSIGNOR PAGLIA "IN PASTO A UN CINGHIALE AFFAMATO"
- Il gruppo de 'I ribelli del Pd' (Anna Bartolini, Alessandro Chiappalupi, Riccardo Giubilei, Valdimiro Orsini, Michele Pennoni, Gianfranco Teofrasti, Sergio Trivelli): "L'equilibrio e la capacità di governo della città passano attraverso la scelta di manifestazioni culturali di buon gusto, in grado di includere e far crescere una Comunità. Il messaggio di odio e rancore che viene dalla serata di ieri all'Anfiteatro Fausto, organizzata da Arci ragazzi, dalla cooperativa Edit che, in linea con la 'politica dei figli di', gestisce da anni il centro di Palmetta, non fa onore alla nostra città, tanto meno al Comune e all'assessorato alla Cultura che ancora una volta scivola nella deriva ideologica". "Mentre l'Arci, insieme alla Caritas, si fanno carico proprio in questi giorni dell'accoglienza dei profughi libici, questi ragazzotti della Edit si permettono il lusso di chiamare gruppi musicali che dal palco dell'Anfoteatro Fausto sparano ad alzo zero e giocano a fare i rivoluzionari, forti dei rapporti politici che garantiscono loro la possibilità di fare cose semplicemente impossibili per tutte le altre associazioni culturali della città. Al di là del cattivo gusto e delle offese gratuite rivolte a monsignor Paglia, un punto di riferimento per l'intera comunità ternana, torna l'incapacità di uscire dalle logiche di parte, da vecchie visioni di contrapposizioni che non giovano a nessuno";
- Raffaele Nevi, Pdl: "Da ternano provo vergogna a leggere che il vescovo Paglia sia stato insultato pubblicamente durante uno 'spettacolo' organizzato dall'Arci da sempre partner 'culturale' di Comune e Regione in nome di una militanza comune tra chi gestisce questa associazione e chi governa le istituzioni. Si ripete una triste storia che è cominciata con gli attori che urinavano sul palco, è passata per lo 'spettacolo' delle bestemmie ed ora siamo arrivati agli insulti al vescovo. Anche questa volta ci sarà qualcuno che ci spiegherà che tutto ciò è arte e che noi siamo incapaci di capire queste raffinatezze? Viene da chiedersi poi come mai questi grandi artisti che vengono da fuori si permettono di fare tutto ciò. Chi è l'occulto suggeritore?";
- Enrico Melasecche, Udc: "Terni città della cultura per il 2019? - scrive l'esponente della vela in un comunicato - Manca il senso del ridicolo. Di Girolamo spieghi perché continua a finanziare dopo la pipì dal palco, le bestemmie in teatro, adesso l'inno al cinghiale affamato contro il Vescovo Paglia". Mentre altrove "in Umbria si lavora di fino - continua Melasecche - pensando alla sfida per il 2019, accreditando nel mondo che conta e che decide l'accoppiata fra la cattolicissima Assisi e la laica Perugia, quella delle mostre sul Perugino e sul Pintoricchio sai trecentomila visitatori qui dal Caos rilanciano con il flop gigantesco di Pier Matteo D'Amelia". "Alle città del Morlacchi e del Lyrick, si un Pala Evangelisti, dalle migliaria di posti per i grandi eventi, qui ci si prepara alla sfida con un Verdi che crolla, abbandonato al suo destino, mentre si costruisce una terza piccola struttura (dopo il Gazzoli e Palazzo Primavera), quel teatrino Secci di famiglia, gradevole ma inservibile per un balletto classico o una commedia con scenografia importante. Trecento posti sono meno del condominio che sta sorgendo al PEEP di Cardeto! Dove ascolteremo il concerto finale del Casagrande o le performance di Lonquich, di Uto Ughi, di Abbado con le orchestre relative? Al Libero Liberati sotto la pioggia?";
- Leopoldo Di Girolamo, sindaco di Terni: "L'Amministrazione Comunale di Terni prende le distanze e condanna le parole prive di ogni fondamento espresse sul palco dell'Anfiteatro. Si tratta di dichiarazioni non prevedibili, estemporanee, che arrivano da persone che non conoscono la realtà ternana. In questi anni il Vescovo Paglia, a cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà, è stata una voce importante che ha invitato alla riflessione su questioni fondamentali per Terni, come quelle della sua identità, del lavoro, dell'accoglienza, della solidarietà. Con il Vescovo abbiamo condiviso battaglie essenziali per Terni, come quelle della crisi di aziende strategiche, per la difesa delle produzioni siderurgiche e chimiche. Una figura di riferimento per tutta la comunità ternana, una persona che si è spesa con capacità, autorevolezza, generosità, a difesa di Terni, dei suoi valori, delle sue aspettative, delle sue fonti di sostentamento. La figura di mons. Paglia in questi anni è stata di aiuto, di crescita culturale e spirituale";
- Simone Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Terni: "Non voglio polemizzare in alcun modo con rappresentanti del consiglio comunale, assemblea per cui nutro il massimo rispetto. Intendo solo precisare che il Festival dei giovani è una esperienza positiva anche per quanto attiene le forme di finanziamento". "Gli organizzatori, l'Arciragazzi nazionale, ha convogliato su Terni un finanziamento del ministero della Gioventù, presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito del Progetto Giovani cittadini per costituzione, che ha coinvolto 17 città italiane in dieci regioni. Si tratta di circa 50 mila euro ai quali vanno aggiunti i 5mila euro provenienti dal Comune e che, ci tengo a specificare, non sono un aggravio agli attuali conti del Comune. La modesta somma messa a disposizione è una economia che proviene dalle iniziative dello scorso anno sull'Onu dei giovani, un'esperienza anch'essa incentrata sui temi della partecipazione e della Costituzione";
martedì 3 maggio 2011
(TERNI) IL SINDACO DI GIROLAMO SI E' DIMESSO, RISSA SFIORATA IN CONSIGLIO COMUNALE
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martedì 27 aprile 2010
(COMUNE DI TERNI) LA MAGGIORANZA TROVA LA QUADRA, OPPOSIZIONI NEL CAOS
mercoledì 7 ottobre 2009
IN COMUNE E' SCONTRO APERTO TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE


martedì 28 aprile 2009
SONDAGGI: BALDASSARRE IN DIFFICOLTA', DI GIROLAMO A UN PASSO DALLA VITTORIA. SUCCESSO PER MELASECCHE E PROCACCINI, FLOP DI VENTURI
Leopoldo Di Girolamo 44,5/48,5%
(PD, IdV, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, Sinistra e Libertà, Pensionati)
Antonio Baldassarre 27,5/31,5%
(Pdl, Lista civica per Baldassarre)
Enrico Melasecche 10,5/14,5%
(Unione di Centro, Lista civica "Change for Terni")
Gianluca Procaccini 4,0/6,0%
(La Destra)
Leo Venturi 3,5/5,5%
(Lista civica "Terni Oltre")
Nuccio Fava 0,5/1,5%
(Progetto Terni)
Massimo Valigi 0,3/0,7%
(Lista civica Valigi)
Altri 0,3/0,7%
venerdì 10 aprile 2009
BALDASSARRE E DI GIROLAMO SNOBBANO L'INCONTRO TRA I CANDIDATI

giovedì 2 aprile 2009
LA FINANZA TORNA IN COMUNE PER I LAVORI AL CIMITERO. STRETTO RISERBO SULLE INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI

venerdì 27 febbraio 2009
PARTE LA CAMPAGNA ELETTORALE DI ENRICO MELASECCHE

"Questo è un invito ed è rivolto a chi crede che Terni debba rinascere col contributo di tutti.
Per risolvere i problemi locali non esistono destra o sinistra: c’è soltanto Terni, una città da ricostruire con idee forti, impegno serio e alto senso civico.
Questo invito è rivolto a chi ha visto i propri figli emigrare lontano mentre altri erano assunti nel Palazzo dei privilegi -e nei palazzetti satellite. A chi ha atteso mesi e anni per ottenere un’autorizzazione. A chi ha pagato -senza alzare la voce- le multe a raffica della ZTL. A chi è stato tagliato fuori dagli appalti perché non ha la tessera giusta. A chi ha sopportato in silenzio anni di ingiustizie.
Questo invito è rivolto alle donne, agli operai e agli imprenditori, agli impiegati, agli studenti, ai pensionati e ai disabili. Questo invito è rivolto ai tantissimi che non vogliono arrendersi pur sapendo che i loro problemi mai sono stati oggetto di interesse da parte della locale casta al potere.
E’ un momento irripetibile: ognuno può partecipare alla costruzione di questo nostro comune destino facendo attività politica da volontario o da candidato o semplicemente offrendo il proprio contributo in termini di idee per la città.
Tra appena 100 giorni, gli attuali amministratori torneranno alle precedenti occupazioni e Terni potrà rinascere.
Dopo il decennio del declino, un’alba nuova sta per sorgere perché c’è una Terni migliore di quella che abbiamo visto finora.
C’è una Terni migliore di quella fatta da questi assessori, pronti a ricevere cospicue indennità dando in cambio tutta la loro incompetenza, indebitando la città fino al 2034.
C’è una Terni migliore, seria, preparata, slegata da logiche di partito ma innamorata della città e del suo futuro.
C’è una Terni piena di energie ma emarginata da sempre. E’ a questa Terni che, con Melasecche sindaco, i cittadini daranno voce.
L’appuntamento è per domani pomeriggio, sabato 28, alle ore 17, Largo Villa Glori
Comitato “Cambia con tutta la tua forza”per Enrico Melasecche
candidato sindaco di Terni 2009-2014
Terni, 27 febbraio 2009"
giovedì 5 febbraio 2009
E MELASECCHE FA IL MAGO IN CONSIGLIO COMUNALE PER BLOCCARE I CONCORSI CLIENTELARI

"Le apriremo alla conclusione dei concorsi e prenderemo tutte le iniziative del caso. A Terni deve tornare un minimo di rispetto della legge e dell'etica pubblica. Siamo contrari in generale ai concorsi di fine mandato, lo dicemmo in tempi non sospetti, quando si ventilava l'ipotesi di assumere il capo Ufficio gabinetto di Ciaurro, e lo ripetiamo oggi in assoluta libertà di giudizio. Se Raffaelli pretende di assumere i propri collaboratori di fiducia con concorsi già targati mentre se ne sta andando di corsa, il comune dovrebbe sottoscrivere altri mutui o mettere altre tasse e questo non lo consentiremo. Siamo assolutamente contrari al clientelismo imperante, soprattutto se condito, come al solito da una Parentopoli ormai stucchevole, senza limiti nè moralità".
venerdì 30 gennaio 2009
NEWS ELEZIONI: MELASECCHE SI CANDIDA A SINDACO DI TERNI
Ieri mattina, presso la Sala consiliare di Palazzo Spada, Enrico Melasecche ha annunciato ufficialmente la sua candidatura a Sindaco di Terni con due liste apparentate. "Una - ci spiega Massimo D'Antonio, segretario provinciale dell'Udc - della nuova Unione Di Centro, il nuovo soggetto politico che nascerà dalla "Costituente di Centro" e che vedrà confluire i comitati della Rosa Bianca di Tabacci e Pezzotta e i circoli 'liberal' di Ferdinando Adornato, che potrebbe avere come capolista il Vice-segretario provinciale Gianluca Piergili o il consigliere comunale Udc Enzo Bongarzone", "l'altra sarà una lista civica fortemente innovativa, composta da giovani che hanno fatto esperienze anche fuori da Terni, che avrà come capolista Andrea Liberati, l'Obama boy eletto 'ternano dell'anno' dal sito del Comune di Terni".
L'ex vice del Prof. Gianfranco Ciaurro, partendo con una citazione di Don Luigi Sturzo dal famoso "Liberi e forti" sull'autonomia delle comunità locali, dichiara: "Nè Di girolamo nè Baldassarre vinceranno al primo turno. Per quanto riguarda l'appoggio al secondo turno non firmiamo cambiali in bianco, nulla è scontato".
"Dopo un'ora di requisitoria appassionata e argomentata contro il decennio Raffaelli" (dal "Corriere dell'Umbria" del 30/01/2009, pg. 14 - "Al momento soli poi si deciderà" di Giuseppe Magroni) che lascia "una città in apnea e senza futuro per chi non ha una tessera", Melasecche spiega i motivi della sua candidatura. Si scaglia dapprima contro la sinistra e il candidato Leopoldo Di Girolamo che, a suo dire, rappresenterebbe l'emblema della conservazione e della continuità con la Giunta uscente. Poi è il turno del candidato del centro-destra. "Ho contattato il Baldassarre, l'ho fatto scendere da Colle dell'Oro a Terni. Ma il progetto era nato in un certo modo ed è finito in modo diverso. Avrei voluto partecipare ad un progetto per cambiare Terni", "A Baldassarre chiedevamo una presenza continua tra la gente. Avevamo previsto incontri con le Associazioni, le Circoscrizioni perchè l'obiettivo non è quello di convincere i possidenti terrieri o i grandi professionisti ma anche che vive con mille euro al mese, altrimenti si torna al 29 per cento di Messi. Chiedevamo che Rinnoviamo Insieme Terni fosse un motore d'idee e progetti e invece vediamo gli incontri individuali del professore presso lo studio di un noto avvocato a corso Tacito, i caffè e i tè in casa Crescimbeni e nulla sappiamo di idee e progetto. Amicizia e stima restano inalterate ma non ci può essere un'adesione fideistica sul suo nome. Vogliamo sapere quello che pensa e con chi sta".
Dopo l'ufficializzazione della candidatura che, ricordiamolo, era stata annunciata dallo scorso novembre, alcuni esponenti del centro-destra fingono stupore. C'è chi dice che il centro-sinistra potrebbe, in questo modo, vincere al primo turno ma c'è anche chi dice che la sfida si misurerà al secondo turno e credono che la mossa di Melasecche sia addirittura positiva perchè potrebbe sottrarre voti ai delusi dell'ex Margherita.
Oggi riusciremo forse a raccogliere anche qualche reazione del Prof. Antonio Baldassarre e degli esponenti dell'Associazione Rinnoviamo Insieme Terni in occasione della conferenza stampa che si terrà all'Hotel Michelangelo e che vedrà finalmente ufficializzata la candidatura del Presidente emerito della Corte Costituzionale.
giovedì 11 dicembre 2008
TRA GOSPEL E KENNEDY PER BALDASSARRE UNA CORSA ALL'AMERICANA
venerdì 21 novembre 2008
I RINNOVATORI IN ATTESA DEL PRIMO CONVEGNO

venerdì 14 novembre 2008
MELASECCHE e BONGARZONE: CON L'ATTIVAZIONE DELLA CONSULENZA L'ASSESSORE MORELLI HA AMMESSO LA SUA INCOMPETENZA. BUFERA SUI REVISORI DEL COMUNE
martedì 11 novembre 2008
BALDASSARRE VA SEMPRE PIU' A DESTRA? PERCHE' NON CANDIDARE IL NEO-ALLENATORE DELLA TERNANA BALDASSARRI?
lunedì 10 novembre 2008
ANCHE LA CISAL UMBRA INVITA BALDASSARRE E MELASECCHE A TORNARE UNITI

Da troppo tempo abbiamo atteso che la città potesse uscire dalla attuale drammatica situazione ed abbiamo accolto con viva soddisfazione la possibile candidatura del Prof. Antonio Baldassarre e la nascita di un'Associazione capace di includere il più grande numero di esperienze per trasformarsi nella lista civica di riferimento per sostenere la corsa a Palazzo Spada del candidato.
- riteniamo opportuno che, al più presto, il Prof. Antonio Baldassarre sciolga ufficialmente la riserva circa la sua candidatura iniziando una intensa campagna elettorale tra la gente;
- non è possibile pensare di vincere a Terni escludendo una parte importantissima delle forze di centro- Vorremmo comprendere le ragioni che porterebbero la lista civica che sostiene il Prof. Antonio Baldassarre ad escludere Enrico Melasecche e con lui quella parte della città, fondamentale per la vittoria, che in questi anni, all'interno dell'opposizione, ha tenuto alti i valori del merito, della tutela della salute dei cittadini, della salvaguardia dell'ambiente, della correttezza amministrazioni e della managerialità.
f.to Roberto Perfetti
Segretario Regionale Umbria"
giovedì 6 novembre 2008
ENRICO MELASECCHE SCRIVE ALLA CITTA' "IL LIVELLO DEL CONFRONTO NON PUO' SCADERE NEL TRIVIALE"
A TERNI IL LIVELLO DEL CONFRONTO NON PUO' SCADERE NEL TRIVIALE
OCCORRE ALIMENTARE UN CLIMA RISPETTOSO E COSTRUTTIVO
La democrazia non può essere sospesa, chi ha fatto affari con questa sinistra non può permettersi di offendere
- non sono stato io a sostenere Raffaelli dieci anni fa, per convenienza personale ed affaristica: ben venga il suo amaro recente pentimento ma non ci faccia credere nella sua verginità;
- non sono stato io ad avere da questa amministrazione comunale l'assegnazione di appalti senza gara;
- non sono stato io a brindare alle fortune della coppia Raffaelli/Agarini e degli affari progettati in quel periodo: dall'inceneritore Terni-Ena, in barba alla salute dei ternani e il CMM fino ad arrivare alla 'Città dello Sport' che ha rappresentato una delle più grosse bufale tentate contro gli interessi dei cittadini. Lui c'era, le ha volute, difese ed ha inveito, come suo solito in modo arrogante, contro coloro che, eletti dal popolo, si permettevano educatamente di dissentire.
Lo invito, quindi, alla serenità di giudizio e a non imbarbarire il confronto. D'altronde non comprendo di cosa si lamenti. Se il contributo delle persone per bene non serva, se occorre riportare tutto ad accordi interpartito ed ognuno di noi, in questa città, deve pesare per il tipo di tessera che ha in tasca, credo che l centro-destra non abbia speranze e Terni sia destinata alla drammatica prosecuzione di questo triste presente.
Il Progetto Civico, nel senso più volte precisato, aveva lo scopo esattamente opposto, avrebbe dovuto includere tutti, dico tutti, per cambiare la città ed alzare il livello del confronto.
In assoluta umiltà mi confermo disponibile a discutere qualsiasi proposta credibile ma non posso accettare lezioni da chi crede ogni giorno di trattare la città come se fosse la propria azienda.
Per fortuna gli attestati di stima e di incoraggiamento sono pervenuti numerosi da tantissimi cittadini, dalle persone più umili, con cui l'amico Garofoli dovrebbe ogni tanto confrontarsi. Gli unici attacchi, purtroppo, vengono dalla politica e da partiti che ancora non comprendono il grande bisogno di cambiamento che la città chiede.
Terni, 6 novembre 2008.
Enrico Melasecche"
lunedì 3 novembre 2008
CIMITERO: PER LE TOMBE PAGATE E NON CONSEGNATE L'UDIENZA DAVANTI AL TAR E' FISSATA PER MERCOLEDI

RINNOVIAMO INSIEME TERNI. PRIMI APPLAUSI PER BALDASSARRE MA LA PARTENZA NON CONVINCE DEL TUTTO...
Venerdi 31 ottobre all'Hotel Michelangelo, si è presentata l'Associazione Culturale "RINNOVIAMO INSIEME TERNI" alla presenza del Presidente emerito della Consulta Prof. Antonio Baldassarre che, sollecitato dall'imprenditore Adriano Garofoli, ha concluso a sorpresa la manifestazione salutando i presenti. Potremmo concludere qui, ma sono convinto che la vostra curiosità non sarebbe soddisfatta, tenterò dunque di raccontarvi la serata dall'inizio...mercoledì 29 ottobre 2008
NEWS ELEZIONI: DOPO LA BAGARRE DEGLI ULTIMI GIORNI L'ASSOCIAZIONE "RINNOVIAMO INSIEME TERNI" SI PRESENTA ALLA CITTA'









