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domenica 25 settembre 2016

(TERNI) VENERDI' 7 OTTOBRE: STEFANO ZAMAGNI AL CESVOL PER PARLARE DI ECONOMIA CIVILE


Terni - Venerdì 7 ottobre, alle ore 16.30, presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni (Via Montefiorino n. 12c), l'illustre economista Stefano Zamagni chiuderà il ciclo di seminari INSIEME PER UN'ECONOMIA CIVILE, promosso dallo stesso CeSVol e dal Dipartimento di Economia di Terni dell'Università degli Studi di Perugia col patrocinio del Polo Didattico e Scientifico, del Comune di Terni e del Laboratorio di Economia Civile istituito presso la Camera di Commercio di Terni.

PROVE D'ORCHESTRA: INCAMMINARSI VERSO FORME DI COLLABORAZIONE TRA SETTORE PROFIT E NO PROFIT sarà il quinto ed ultimo appuntamento del ciclo di incontri formativi che, insieme ad altrettanti laboratori, ha caratterizzato la programmazione formativa del CeSVol con la partecipazione di importanti economisti del calibro del Prof. Leonardo Becchetti e del Prof. Pierluigi Grasselli.

Per maggiori informazioni:

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martedì 17 maggio 2016

BUONACQUISTO: IL 22 MAGGIO INTITOLAZIONE DEL PARCO MINERARIO A VALENTINO PAPARELLI



In occasione dell'VIII Giornata Nazionale sulle Miniere, il Parco Minerario di Buonacquisto sarà intitolato a Valentino Paparelli.
Il Parco minerario "Valentino Paparelli" -si legge nella brochure informativa della manifestazione- è frutto di un progetto in cui la storia e la cultura del territorio, le caratteristiche dell'ambiente e le opportunità sportive costituiscono un'offerta ricca e articolata. I percorsi didattici affiancano lo studio dell'antico sito minerario a quello sulla flora e la fauna di montagna, a quello sulle tradizioni popolari e sulla memoria orale e scritta della vita contadina, operaia e partigiana. I sentieri in quota si snodano in un ambiente di grande fascino e permettono escursionismo di vario tipo (trekking, nordic walking, birdwatching etc.). Il Parco si affaccia sul vasto panorama della conca reatina e del Terminillo, del lago di Piediluco e della valle ternana e si inserisce tra le offerte turistiche del Lago di Piediluco, della Cascata delle Marmore e di tutto il Parco fluviale del Nera.

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sabato 7 maggio 2016

TERNI - "SONO SOLO SASSI", INCONTRO CON L'AUTORE MICHELE VALENTINI


TERNI - Al Caffè letterario della BCT, alle ore 17.00 di giovedì 19 maggio, incontro con Michele Valentini autore di Sono solo sassi (edizioni In Magazine, 2015).

Quanti anni devono passare perché un crimine venga portato alla luce? E fino a che punto l'avidità riesce a superare l'amore per una figlia e la sete di giustizia? La Roma degli scandali e della corruzione fa da sfondo alla prima indagine dell'ingegner Santilli, un professionista in pensione che non ha perso la grinta giovanile e che, suo malgrado, si trova coinvolto in un intreccio di affari, politica e malavita. 
Sarà presentato giovedì 19 maggio al Caffè letterario della Biblioteca Comunale di Terni, in occasione dell'incontro con l'autore Michele Valentini, il libro Sono solo sassi (edizioni In Magazine, 2015).


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mercoledì 4 luglio 2012

SAN VALENTINO: CONTRIBUTI DELLA FONDAZIONE CARIT RENDONO POSSIBILE IL PRIMO SAGGIO DI SCAVI, 43 ANNI DOPO




Unitamente a coloro che vi hanno creduto - esperti, Autorità e credenti - non posso che rallegrarmi per il secondo stralcio di contributi che la Fondazione Carit ha ufficialmente destinato alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria, finalizzato a un saggio di scavi nell'area della basilica di San Valentino, preceduto dalla promettente ricognizione geo-radar dello scorso inverno. Grazie al rilevante lavoro del prof. Mario Pagano, soprintendente B.A., e della dott.ssa Maria Cristina De Angelis, ispettrice, si potrebbe già partire entro qualche settimana.
E' un segnale molto positivo per Terni, ancor più lodevole perché lanciato in un momento difficile. Un segnale per il quale occorre ringraziare il presidente Mario Fornaci e il vice Francesco Quadraccia, oltre agli altri componenti del CDA della Fondazione. L'ing. Giuseppe Belli, già vicepresidente, è protagonista anche di questa fase, a ben 43 anni di distanza dal primo sostegno finanziario Carit per l'assetto archeologico della basilica.
Si evidenzia che il comune interesse ad investigare in modo decisivo il passato di un sito di rilevanza internazionale attorno al quale nei prossimi mesi alcuni misteri e scenari della vicenda storica del patrono degli innamorati potrebbero essere finalmente svelati, trattandosi nondimeno di un'area di culto più risalente nel tempo.

Occorre menzionare qui un dettaglio importante: la sfortunata prof.ssa Claudia Giontella stava predisponendo una valutazione tecnica sui locali dell'ex convento, che oggi vedono una parziale presenza di Scienze Politiche - su Scienze Politiche, peraltro, la lotta deve continuare perché la Facoltà resti a Terni, secondo alcuni forse conglobata nella nuova struttura di Medicina-Economia a Colle Obito, quando sarà finalmente aperta.
Ebbene, l'inverno scorso il responsabile diocesano delegato e il sottoscritto avevano consegnato proprio alla Giontella il materiale necessario per studiare l'ipotesi dell'insediamento di un nuovo museo a carattere archeologico-religioso proprio presso l'ex convento. Un progetto originale e coerente con la vocazione tradizionale del luogo, ipotizzato con entusiasmo dall'accademica.
E' anche grazie a lei, al contributo che la Giontella ha generosamente fornito alla città in almeno 20 anni di diuturno impegno personale, che Terni può credere alla forza espansiva, alla concreta riscossa di una storia e di una cultura locale che, pur di notevole valenza, restano tuttora ampiamente misconosciute. Parliamone in maniera nuova.
Al riguardo, fatta salva la presenza nella Conca della Facoltà di Scienze Politiche, sono importanti le parole pronunciate dal sindaco di Terni sull'idea di riconversione dell'ex convento: il primo cittadino, nel corso dell'evento Lions tenutosi qualche settimana fa sul tema 'San Valentino', si è infatti reso testimone di una disponibilità concreta. Un ottimo viatico anche in relazione a quanto aveva pensato al riguardo la stessa Claudia Giontella.

Terni, 4 luglio 2012.

Andrea Liberati

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giovedì 14 giugno 2012

"365 MATTINE", SABATO AL CAOS LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI MARZIA KELLER


Sabato 16 giugno, alle ore 18.30, al Caos verrà inaugurata "365 mattine", la mostra fotografica - a cura di Indisciplinarte, in collaborazione con FAT e SUITE coworking - sulle problematiche della quotidianità di Marzia Keller.

"Ma forse il tempo non passa, forse siamo noi che passiamo attraverso il tempo" (I. Allende)
Interstizio, intervallo, sospensione. La prima ora del mattino è uno spazio di mezzo, un'intercapedine tra il dentro e il fuori. Il momento prima che tutto cominci, prima che vada in scena il mondo. Mi sembra che la vita stia tutta lì dentro, in quel tempo bianco tra il sonno e la consapevolezza. Quello è il tempo che amo di più: dopo c'è troppo rumore per sentirsi, troppa luce per vedersi.
Marzia Keller nasce a Napoli e cresce in Umbria dove acquisisce un discreto expertise in scalata dell'ulivo, raccolta delle "nocchie" e ratto della pannocchia.
Dopo la laurea trascorre due anni negli Stati Uniti, dove impara ad amare il viaggio come estensione della mente, la fotografia come interpretazione del reale e il web come spazio di condivisione di esperienze e visioni. Vive in Umbria, si occupa di comunicazione e turismo ed è co-fondatrice di Suite, il primo spazio di coworking a Terni.
"365 mattine" è iniziato come un gioco per Marzia Keller, una sorta di "esperimento socio-comunicativo". Col tempo è diventato un fedele diario fotografico e un appuntamento fisso per molti visitatori della sua pagina facebook. Il progetto di Marzia, infatti, è stato quello di pubblicare le foto scattate la mattina, nella prima ora dal risveglio, in qualsiasi posto questo avvenisse.
La mostra presenta una selezione che nasce da una lettura trasversale del materiale fotografico, con temi che scorrono sottopelle, che spesso ritornano, che descrivono gradi di vita sempre più sottili.
Lo sguardo di Marzia verso se stessa e verso il mondo, la relazione con il cibo, il tema della coppia, la memoria della nonna Delia e poi l'affollarsi di immagini che prendono vita anche grazie alle parole con cui Marzia le descrive e ne moltiplica e sconvolge il senso.
365 mattine è un delicato viaggio in una storia personale, un tuffo nelle abitudini culturali di un paese, un esorcismo contro il tempo che passa.
365 appuntamenti con se stessi, 365 sguardi condivisi al mondo intorno.

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venerdì 9 marzo 2012

(Terni) Tirreno-Adriatica: il passaggio in Viale Battisti










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martedì 6 marzo 2012

(Terni) Festa della Donna: a Palazzo Primavera "contemporaneamentedonna", cinque donne, cinque vite, cinque modi di creare

Giovedi 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, alle ore 21.00, a Palazzo Primavera verrà inaugurata la mostra "contemporaneamentedonna" organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Terni a cura di Chiara Ronchini. Alle 21.15 è prevista la performance teatrale Error 404, testo liberamente tratto da Il Gabbiano di Checov.

Cinque donne, cinque vite, cinque modi di creare, contemporaneamente, espongono per un mese a Palazzo Primavera, Terni.
Cinque artiste, senza un tema ben preciso da seguire, in-seguono loro stesse, proponendo in chiave originale, il personale pensiero dell'arte, nell'arte e per l'arte.
Libere di esprimersi, senza nessuna restrizione, mostrano il loro segreto; sculture, installazioni, tele e foto, svelano la forza impressa di un'arte, nutrita d'amore ogni giorno.
Sono Tamara Inzaina, Valentina Crivelli, Melissa Marchetti, Laura Patacchia ed Eleonora Anzini, ad invadere dolcemente lo spazio, allestendo intimamente dei loro sogni, paure, desideri, emozioni, domande, affermazioni, incertezze, di una vita vissuta per l'arte.
E' l'arte contemporanea, motore instancabile, ad accompagnare queste donne in ogni loro azione, rendendole coraggiose eroine, fatte di un'indistruttibile corazza, contenitori di un vortice di passioni dal cuore grande.
Ambigue per natura, contrastano il dolce all'amaro, tenacemente non mollano, realizzando opere senza tempo.
Le loro creazioni raccontano un'arte che non si impara, ma si porta dentro, tra compromessi, sfide, sconfitte e vittorie.
Come l'arte è libera, coraggiosa, tenace, creativa, colorata, contraddittoria, sensibile, intima, emotiva, espressiva, falsa, vera, sfrontata, timida, e creatrice, così è la donna.
Davanti a noi, seducenti messaggi avvolgono la banalità della consuetudine, svelando un universo sensibile fatto esclusivamente di sensazioni.
Le artiste espongono in spazi distinti, dando l'illusione di entrare in differenti mondi, riassunto di un'unica grande e inimitabile storia, da loro fatta.
Protagoniste indiscutibili sono loro, le donne.

Piano terra: Valentina Crivelli, Laura Patacchia
Piano primo: Eleonora Anzini
Piano secondo: Tamara Inzaina
Piano terzo: Melissa Marchetti & Valentina Palmadori
Ore 21.15 performance teatrale: ERROR 404
Testo liberamente tratto da Il Gabbiano di Cechov
VALENTINA CRIVELLI nella parte di Nina
Improvvisazioni musicali:
ALESSANDRO PETRUCCI: tastiera e tromba
MAURIZIO RUGGERI: basso

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mercoledì 1 febbraio 2012

(TERNI) L'INOX AI FINLANDESI? ACCORDO DI MASSIMA TRA THYSSENKRUPP E OUTOKUMPU


L'accordo sembrerebbe raggiunto. Alla Outokumpu,  gruppo industriale finlandese che opera nella produzione dell'acciaio inossidabile, passarebbe l'intero comparto inox della ThyssenKrupp.
Dalle notizie apparse oggi sulla stampa locale e nazionale le trattative sarebbero concluse anche se resterebbe da superare ancora l'incognita della concorrenza. L'Antitrust europea non ha ancora dato il via libera, infatti, all'operazione che trasformerebbe il gruppo finnico - di cui Thyssen possederebbe il 29,9% - nel primo fornitore mondiale di acciaio inox.
Complessivamente il passaggio della divisione acciaio inossidabile e della Acciai Speciali Terni (Tk-Ast) varrebbe 2,7 miliardi di euro. Un miliardo di euro in contanti ai tedeschi e il 29,9% del capitale della Outokumpu che si rifinanzierà con un aumento di capitale da un miliardo. La società nordica si farebbe carico anche dei debiti della Inoxum (circa 422 milioni di euro) e concederà un prestito di 235 milioni alla ThyssenKrupp, mentre la Thyssen si impegnerebbe a chiudere due fonderie nella Ruhr.

Le reazioni:
- Vincenzo Riommi (assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria), Feliciano Polli (Presidente della Provincia di Terni) e Leopoldo Di Girolamo (Sindaco di Terni), in una nota congiunta: "Regione Umbria, Provincia e Comune di Terni valutano positivamente l'esito della cessione di Inoxum al gruppo industriale Outokumpu comunicata oggi dalla ThyssenKrupp". "Nel quadro che si è delineato - continua la nota - si conferma da un lato la valenza del sito industriale di Terni che mantiene la sua unitarietà produttiva, anche in ragione della validità delle professionalità che operano nello stabilimento e del valore tecnologico degli impianti";
- Marco Bentivogli, segretario nazionale Fim-Cisl: "A tre giorni dall'incontro con il sindacato italiano della ThyssenKrupp, apprendiamo, per l'ennesima volta, di un accordo preliminare previsto con il solo sindacato tedesco della Ig Metall. Chiediamo al ministero dello Sviluppo economico di aprire un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati, e rinnoviamo nuovamente, l'appello all'Ig Metall ad affrontare la vertenza e gli eventuali accordi che interessano più paesi in Europa, con una più stretta cooperazione con tutte le organizzazioni sindacali metalmeccaniche coinvolte nel processo. Infine, chiediamo alla ThyssenKrupp di responsabilizzarsi rispetto al coinvolgimento di Governo e sindacato italiano, come peraltro confermato a luglio dello scorso anno presso la presidenza del Consiglio dei ministri";
- Attilio Romanelli, segretario provinciale di Terni della FIOM-CGIL: "Aspettiamo di conoscere ciò che deciderà oggi pomeriggio il consiglio di sorveglianza della ThyssenKrupp, ma di certo la scelta di vendere al Outokumpu non può che essere considerata, in linea di massima, positiva". "Un gruppo industriale come questo - ha spiegato Romanelli, riferendosi a Outokumpu - ha un profilo importante soprattutto in termini di prospettive ed è difficilmente improntato alla speculazione, a differenza dei fondi di investimento americani di cui si è parlato nei giorni scorsi";


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venerdì 2 luglio 2010

LA FABBRICA DI NICHI, TERNI: "MEGLIO UNA CITTA' VUOTA E PIENA DI TELECAMERE O UNA CITTA' PIENA DI UMANITA' ?"


Una città accogliente è in grado di fornire alla propria popolazione serenità e socialità. Con l'avanzare della crisi economica e con le ordinanze comunali che impongono il silenzio dopo mezzanotte ed il divieto di somministrazione delle bevande all'aperto, crediamo che la nostra città non sia più in grado di coniugare tutto ciò.
Il motivo è semplice. Le sere estive sono per tutti un momento importante di aggregazione e non tutta la popolazione può permettersi di spendere cifre importanti per stare insieme, ma l'amministrazione comunale - colpendo e limitando l'attività a scopo puramente aggregativo - ha deciso di allinearsi con il pensiero della destra. Così fioccano multe, divieti e controlli in aggiunta al costante taglio alle politiche sociali e culturali, riducendo l'offerta di intrattenimento. I giovani che potranno spendere decideranno di andar fuori città o nei locali a pagamento; gli anziani e le famiglie dovranno accontentarsi. Tutto ciò avviene in un paese mediterraneo come l'Italia, dove anche nella stagione estiva si finisce di lavorare tardi.
Il Comune di Terni colpisce la socialità, colpisce il pluralismo, colpisce l'attrattività del territorio e non garantisce la quiete, perché non colpisce altri rumori (cantieri, traffico in centro, etc.) e perché una città meno popolata e meno viva - oltre ad essere noiosa - è anche una città meno sicura.
Meglio una città vuota e piena di telecamere o una città piena di umanità?
Invitiamo tutti a documentarsi e a sostenere come noi faremo tutte quelle iniziative di protesta, appelli e raccolte firme, che ci saranno nella nostra città.


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giovedì 1 luglio 2010

DA DOMANI RIPARTE COUNTRY LIVE A COLLESTATTE PIANO


Da domani si apre la nuova edizione di COUNTRY LIVE (Mostra Mercato prodotti Country e del tartufo estivo).

"Country Live 2010
La Proloco La Cascata Collestatte Torreorsina è pronta per la sesta edizione del Conutry Live.
Con un pizzico di orgoglio possiamo finalmente dichiarare che la nostra manifestazione è stata riconosciuta dagli Enti locali, come una tra le più importanti del territorio.
Questo riconoscimento ci gratifica e ci ricompensa di tutto l'impegno dato, caricandoci di nuovo entusiasmo.
Dal 2 all'11 luglio 2010 il campo a Collestatte Piano a ridosso della Statale Valnerina, si trasformerà di nuovo in uno splendido scenario in cui musica e balli country si alterneranno a spettacoli equestri; serate danzanti, concerti e commedie teatrali permetteranno di trascorrere ore in assoluto relax e divertimento.
La cucina del nostro stand ristorante, quest'anno oltre ai tipici piatti della nostra tradizione culinaria, propone una gustosa alternativa a base di pesce.
Un ampio spazio espositivo è destinato alla mostra mercato che presenta prodotti vari che spaziano dagli articoli country, all'artigianato umbro, ai prodotti gastronomici locali e non.
Un'altra area è dedicata ai bambini che potranno divertirsi con i giochi gonfiabili.
Un ringraziamento particolare va agli sponsors, ai proprietari dei terreni e agli Enti locali quali: Regione dell'Umbria, Provincia di Terni, Comune di Terni e Parco Fluviale del Nera, ma soprattutto a tutte le persone che volontariamente danno il loro aiuto.
Non è facile realizzare un evento del genere, le difficoltà sono moltissime, ma la forza per non arrenderci noi la troviamo nell'idea comune che 'per realizzare un sogno bisogna soprattutto crederci'.

Il Consiglio di Proloco
La Cascata Collestatte Torreorsina"


Link utili:

martedì 29 giugno 2010

BASELL: CONTINUA LA PROTESTA, DA MARTEDI BLOCCO MERCI E STOP IMPIANTI



Da martedì 29 giugno blocco delle merci e stop degli impianti. Si intensifica la protesta dei lavoratori di fronte alla ostinazione della multinazionale



Le Organizzazioni Sindacali FILCTEM, FEMCA e UILCEM territoriali e la RSU dello stabilimento di Terni, vista la determinazione dell’azienda Lyondellbasell di non recedere dalla volontà di fermare la produzione dell’impianto di Terni al giorno 30 di giugno 2010, dichiarano di mettere in atto il blocco delle merci in uscita dal sito a partire dalle ore 6 di martedì 29 giugno 2010 e lo sciopero ad oltranza con relativa fermata degli impianti a partire dalle ore 18 dello stesso giorno.
Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà alla scelta dell’azienda, che è frutto di logiche politiche internazionali e non è assolutamente giustificabile da ragioni di natura economica. E’, infatti, oramai accertato che in Italia, così come in Europa c’è carenza di polipropilene, e che non siamo assolutamente in presenza di un surplus. Al contrario, sono i grandi produttori che, attraverso la riduzione dei volumi presenti sul mercato, alzano i costi del prodotto finale così da aumentare i margini di guadagno per gli azionisti. Questo fatto sta mettendo in grave crisi tutti i trasformatori di polipropilene in Italia; ne è un esempio la Meraklon costretta a subire gli alti costi della materia prima, non riuscendoli a trasferire sui prodotti finiti ai propri clienti. Questo atteggiamento è oggi quindi più che mai inconcepibile, e l’arroganza con cui l’azienda intende gestire questa fase dopo la sua decisione unilaterale è irricevibile. Le iniziative di lotta che tutti i lavoratori della Lyondellbasell di Terni, metteranno in campo, saranno per intensità proporzionali all’atteggiamento aziendale, e termineranno solo quando si intravvederà una possibile e tangibile soluzione per la continuità produttiva del sito di Terni. Durante il periodo di lotta saranno effettuati oltre al presidio delle portinerie: 
1. un presidio il giorno 30 giugno alle ore 15,00 di fronte la palazzo della Prefettura di Terni, in concomitanza con l’incontro dei Segretari sindacali nazionali e l’azienda a Ferrara; 
2. un presidio il giorno 01 luglio alle ore 15,30 sotto il palazzo del Ministero delle Attività Produttive a Roma in concomitanza dell’incontro istituzionale a calendario. 

29 giugno 2010

Le Segreterie Territoriali
La RSU Lyondellbasell di Terni

EPHEBIA FESTIVAL 2010: ECCO IL PROGRAMMA


Posto di seguito il programma dell'EPHEBIA FESTIVAL 2010, scaricato dal sito dell'associazione Ephebia:
"L'associazione Ephebia è lieta di presentare l'EPHEBIA FESTIVAL 2010.
Il festival rock ternano, giunto alla tredicesima edizione, si terrà anche quest'anno nella splendida cornice dell'Anfiteatro Romano di Terni.
Questo il cast:
venerdì 9 LUGLIO:
FEVER (vincitori Battle of the Bands)
GOH (vincitori Battle oh the Bands)
EILDENTROEILFUORIEILBOX84 (vincitori Ephebia Contest)
MY AWESOME MIXTAPE

sabato 10 LUGLIO:
NANOCAINO
(AM)
S.U.S. (vincitori Ephebia Contest)
FRATELLI CALAFURIA
LNRIPLEY

Come sempre un buon mix di gruppi locali, band promettenti e nomi di risonanza nazionale come i bolognesi MY AWESOME MIXTAPE (secondo Repubblica "tra le migliori sorprese degli ultimi mesi, con il loro frullato brillante di indie-pop rock ed elettronica", i FRATELLI CALAFURIA e gli LNRipley il cui batterista è Ninja (Subsonica).
A seguire lo stesso Ninja animerà il DOPOFESTIVAL (che quest'anno si terrà al Tabard Inn) con il suo dj set.
Naturalmente anche quest'anno per tutta la durata del festival sarà attiva la CITTADELLA DELLA MUSICA, uno spazio in cui si incontrano e si confrontano
realtà ed associazioni diverse, ognuna delle quali ha a disposizione uno spazio all’interno di stands dove esporre le proprie attività.

COME SEMPRE TUTTI I CONCERTI SONO GRATUITI!!!!!"

sabato 12 giugno 2010

TERNI PROIBIZIONISTA: FINALMENTE QUALCUNO PROTESTA


Cari amici, finalmente qualcosa si muove. Per settimane avevo creduto che la nostra città fosse completamente anestetizzata e non riuscisse più nemmeno a reagire con un minimo sussulto o, peggio ancora, che la cittadinanza fosse tutta d'accordo - allineata e coperta - alla deriva destrorsa, perbenista, proibizionista della nuova Giunta. 
Più i giorni passavano più la situazione peggiorava. La stampa locale era tutta schierata in difesa delle nuove ordinanze. Si moltiplicavano gli articoli con interviste di soli cittadini del centro che descrivevano la Terni irreale - pericolosa e degradata per colpa dei giovani che si permettono di uscire la sera - che, forse, avrebbe potuto giustificare tali straodirnarie misure. Si moltiplicavano i plausi e le urla di gioia sbandierate ai quattro venti degli imbalsamati e degli anziani della nostra città, in testa a tutti Porcacchia (Confcommercio).
Ora, come ho scritto all'inizio, qualcosa si muove. Inizio a sentire centinaia di persone scontente, soprattutti giovani ma non solo, protestare. I titolari dei locali del centro non riescono a capacitarsi del tenore delle nuove ordinanze. Protestano anche i circoli privati, dal Centro Sociale Germinal Cimarelli ai Centri Sociali anziani dell'Ancescao, e i movimenti giovanili dei partiti, PD compreso. Insomma, per dirla in breve, NON TUTTA LA CITTA' E' MORTA!!! 


Mi permetto di segnalare a tutti coloro che fossero interessati che presso il Centro Sociale Germinal Cimarelli è iniziata una raccolta firme per presentare una petizione ANTI-PROIBIZIONISTA.


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martedì 27 aprile 2010

(COMUNE DI TERNI) LA MAGGIORANZA TROVA LA QUADRA, OPPOSIZIONI NEL CAOS


Come era prevedibile, a poche ore dall'inizio della discussione ed approvazione del bilancio, la maggioranza di Palazzo Spada ha trovato la quadra. I consiglieri dissidenti si sono magicamente placati rinviando alle prossime settimane l'eventuale resa dei conti strettamente legata alle evoluzioni degli assetti regionali.
Ma se gli scontri delle ultime settimane e la temporanea ricomposizione per l'approvazione del bilancio possono trovare giustificazioni politiche, risulta sicuramente poco giustificabile e chiaro il caos totale in cui si trovano le opposizioni.
Già divise, deboli e frammentate ora appaiono ancor più inutili.
Il Pdl ternano, forse più attento alla gestione delle correnti interne, non ha presentato nemmeno un emendamento. Il capogruppo, Federico Brizi, ha dichiarato: "Abbiamo fatto una scelta diversa. Mercoledi l'annunceremo a tutta la città", "abbiamo preferito questa iniziativa perchè per emendare un bilancio sconquassato come questo sarebbe stato necessario riscriverlo in toto e poi perchè manca una visione futura della città. Preferiamo, piuttosto, far riflettere i consiglieri comunali e i ternani tutti su scelte necessarie e non assunte per il bene della città".
L'ex Presidente della Rai, ex Presidente della Consulta ed ex candidato sindaco del centrodestra, Antonio Baldassarre, durante una conferenza stampa, ha ribadito il suo giudizio fortemente negativo sul bilancio e poi ha affrontato il tema dei due consiglieri della sua lista che, nei giorni scorsi, avevano evidenziato la loro importanza in fase di voto del bilancio, Paolo Garofoli e Paolo Maggiolini. "In realtà - afferma Baldassarre - si sono già espulsi da soli, chi presenta emendamenti da solo è fuori dal gruppo, ci siamo liberati da una zavorra pesantissima", "sin dal primo giorno dopo le elezioni hanno tentato di fare un gruppo a parte; operazione non riuscita perchè il terzo consigliere non sono riusciti a trovarlo". Il costituzionalista arriva addirittura a citare il padre di Paolo Garofoli ed un tradimento del figlio della volontà paterna perchè "tutti lo sapete, Adriano Garofoli è stato l'ispiratore della lista civica", e ancora, "Garofoli fin sul letto di morte mi diceva, alla ternana, questi li devi mannà a casa", "se uno fa gli interessi dell'impresa, si dimetta dal fare politica".
Non si fa attendere la replica di Paolo Garofoli che afferma: "E' la prima volta che gli inquilini cacciano i proprietari di casa", "lascio al buon gusto di ognuno dare il giusto peso a questa caduta di stile. Tra l'altro non ricordo che i giorni della fine Baldassarre sia mai venuto a trovare mio padre". "Questa possibilità - continua - che ho ventilato di dare un voto favorevole sul bilancio è solo rispetto verso le istituzioni e verso una città che sta soffrendo per la crisi economica. Ricevo nella mia azienda, dodici, tredici richieste di lavoro al giorno. Consegnare la città a un commissario e a nuove elezioni sarebbe da irresponsabili. Vedo comunque che la maggioranza si sta ricompattando, dunque il mio voto sarà contrario perchè questo bilancio e perchè sono e resto all'opposizione".
L'azione più unitaria dell'opposizione è la presentazione di una serie di emendamenti e di atti di indirizzo tra quello che resta della lista Baldassarre, l'Unione di Centro di Melasecche e Leo Venturi.
Insomma, con opposizioni così il centrosinistra ternano può dormire sonni tranquillissimi...

lunedì 15 marzo 2010

IL CATTOLICISSIMO MASSIMO VALIGI SI 'CONVERTE' AL PADANISMO


La notizia potrebbe avere dell'incredibile se non arrivasse da un Paese come il nostro e se non fosse stata confermata dallo stesso protagonista. Il cattolicissimo Massimo Valigi, quello che si era candidato sindaco di Terni alle ultime elezioni a capo di una lista civica ultra-cattolica, quello che non ha partecipato ai dibattiti pubblici con gli altri candidati durante le festività pasquali, oggi si converte al 'padanismo' ed entra ufficialmente nella Lega Nord.
L'annuncio è stato dato dal commissario federale della Lega, on. Paolini: "Il dott. Massimo Valigi, leader della omonima lista civica e candidato a sindaco di Terni nelle amministrative del giugno scorso, nelle quali raccolse meno del 2% dei consensi, ha aderito ufficialmente alla Lega Nord Umbria, mettendosi a disposizione del movimento per sostenerne i candidati alle prossime elezioni regionali".
Non riesco proprio a comprendere come un cattolico praticante che dovrebbe condividere i fondamenti dell'etica cristiana, dell'esercizio dell'amore verso il prossimo mediante il quale si esprime l'amore verso il Creatore, possa avvicinarsi ad un partito politico che, come la Lega Nord, si trova su posizioni tuttaltro che vicine alle sue. Come può un cattolico praticante accettare le nozze celtiche, i riti celtici del Pò, la demagogia e la propaganda razzista , la retorica della "tolleranza zero" nei confronti degli immigrati, gli attacchi ai vertici della Chiesa come quello al Cardinale Tettamanzi, le urla sguaiate dei tanti Bossi, Borghezio, Boso o le frasi sconclusionate di Calderoli. Ma più ancora come può un Umbro iscriversi alla Lega? Forse, dopo una vita raccolta improntata alla sobrietà e alla carità, vedremo Valigi attaccare gli extra-comunitari vestito di verde?

mercoledì 24 febbraio 2010

LA FIAMMETTA CHE DIVIDE: SCOPPIA SUL WEB IL CASO MODENA


"Ma norcini e spoletini se la sentono di essere rappresentanti da una città oggettivamente bruttina come Terni? Forse sarebbe meglio aggregare il Ternano e Terni ad una nuova provincia con capitale Spoleto, città che ha un biglietto da visita di fama internazionale. Via, professor Ciaurro, non confondiamo città di serie A con quelle neo-promosse in serie B. Fiammetta Modena, Capogruppo FI alla Regione"
"Studia il passato se vuoi prevedere il futuro" diceva Confucio e pare che i ternani sul web abbiano bene compreso il senso dell'aforisma del maestro cinese. Da qualche settimana è scoppiato il caso Modena dopo che - come per magia - è riapparso un articolo della candidata Pdl alla presidenza della Regione intitolato "I tentativo di scippo di Ciaurro" in risposta all'allora Sindaco di Terni, l'indimenticato Professor Gianfranco Ciaurro, che aveva avanzato una riflessione sul riequilibrio delle province umbre.
La frase sopra riportata, estratta dal citato articolo, è quella che ha fatto infuriare centinaia di ternani che, sul web, hanno mostrato tutta la loro indignazione esprimendo chiari dubbi sulla opportunità di votare un candidato presidente che anzichè unire divide le province umbre.
Sulla pagina ufficiale "Fiammetta Modena PRESIDENTE della REGIONE UMBRIA", è stata avviata una discussione dal titolo "perchè dovrei votare una persona come lei? Piuttosto mi taglio la mano!" e da allora le discussioni si sono moltiplicate su numerosi forum. Da Terni in Rete con "Fiammetta Modena, quello che pensa di Terni" al sito 'RossoVerdi unofficial forum'.
Si registra, per ora, una sola reazione politica, quella del Capogruppo uscente del Pd al Consiglio regionale, Gianluca Rossi che, dal suo blog, lascia "Un piccolo promemoria per Fiammetta...", "Le città dell'Umbria sono tutte nobili!".
Personalmente, ritengo che dichiarazioni del genere - pur se datate - siano inaccettabili, offensive per tutti i ternani e rappresentino chiaramente l'impianto perugino-centrico, peraltro mai smentito, della candidata alla Presidenza della Regione del PDL e della Lega.

lunedì 1 febbraio 2010

RAZZISMO TERNI: LA LETTERA APERTA DELLA ASD NUOVA CASTELTODINO


Pubblico di seguito il testo della lettera aperta inviata dal consiglio direttivo della A.S.D. NUOVA CAMPITELLO a seguito degli insulti razzisti nella partita di sabato con la Bosico:

"Nuovo e deprecabile episodio di razzismo.

Siamo una squadra di calcio di un paesino dell'Umbria di circa 1.300 anime, partecipante al Campionato Regionale Umbro di seconda categoria girone E, denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Nuova Casteltodino, proprio dal nome della località in provincia di Terni.

Da quest'anno nella nostra squadra militano due giocatori di colore rispettivamente di 25 e 19 anni. Sono nati e vivono a Casteltodino da genitori emigrati in Italia (uno dei due ragazzi ha perso il padre, deceduto da anni), perfettamente integrati e stimati da tutta la piccola cittadina. Sono bravi ragazzi, studiosi e lavoratori, che hanno la passione per il calcio.

Purtroppo, anche nell'ultima giornata di campionato disputata ieri, abbiamo divuto registrare un nuovo, odioso episodio di razzismo nei confronti dei ragazzi. Non è il primo e probabilmente non sarà l'ultimo, ma ha segnato in maniera spiacevole una gara che scivolava via, risultato a parte, sui binari della perfetta e leale sportività. In una fase di gioco, concitata quanto si volgia ma comunque nell'ambito della correttezza agonistica, un avversario ha apostrofato platealmente e a voce alta il ragazzo più piccolo dei due con l'appellativo di "sporco negro". Tanto che, riteniamo, buona parte degli spettatori, distanti anche oltre 50-60 metri dal punto del campo in cui si è verificato l'episodio, abbiano potuto sentire. Tra l'altro, a ridosso del terreno di gioco, erano presenti alcuni ragazzini della probabile età di 10 o 12 anni che aspettavano il proprio turno per giocare su quello stesso terreno di gioco e che sono stati costretti, loro malgrado, ad assistere a questo episodio non certo edificante ed educativo.

Quello che ha lasciato l'amaro in bocca a tutta la squadra, al tecnico, ai dirigenti e ai ragazzi coinvolti loro malgrado nel caso di razzismo, è che questo tipo di deprecabili situazioni si ripetono con una successione inquietante. Non era la prima volta, infatti, che i due giocatori venivano offesi con questi qpiteti. Ribadiamo che l'amarezza nasce dal fatto di aver dovuto registrare episodi di questo tipo nei vari luoghi della nostra regione, peraltro destintasi sempre per accoglienza e serena tolleranza, che credevamo scevri da questo tipo di mentalità. Gravissimo, e da noi non denunciato, quello che è avvenuto in un'altra gara, quando alcuni dirigenti locali, giocatori e pubblico, manifestavano lo stesso tipo di atteggiamento con una cattiveria fuori dal normale. Inqualificabiela in assoluto poi quanto avvenuto in un'altra partita, quando, addirittura, era il direttore di gara ad usare lo stesso tipo di epiteto con il fratello più grande tra i due giocatori: "Vattene a casa sporco negro".

Intanto, vorremmo sgombrare il campo da qualsiasi sospetto di voler cercare una soluzione antisportiva ad una partita persa dalla squadra (1 a 0), perchè non cerchiamo in alcun modo di ribaltare il risultato dell'incontro. Questa denuncia è volta a cercare di sensibilizzare un ambiente in cui gli esempi anche ai massimi livelli non mancano, di concerto alle direttive UEFA e dei vertici nazionali della FIGC che provano a contenere questi episodi di razzismo.

Vogliamo ricordare che la squadra sta lottando per il primo posto in classifica, attualmente è seconda, ma questo non ci ha condizionato: abbiamo deciso il ritiro volontario della squadra prima della fine della partita. Lo abbiamo fatto nella piena consapevolezza che oltre a precludere una possibile rimonta (mancavano circa dieci minuti alla fine), i regolamento ci costringeranno probabilmente alla sconfitta a tavolino ed a possibili sanzioni pecuniarie e di classifica, in quanto il direttore di gara ha dichiarato di non aver sentito nulla. Ma abbiamo preferito questo tipo di protesta anteponendola al risultato. Riteniamo che sia un dovere civile e un atto di lealtà, un'assunzione di responsabilità che spetti a chi ha a cuore i valori e l'etica sportiva.

Vogliamo anche mettere in evidenza che i due ragazzi colpiti da questi atteggiamenti incivili hanno in comportamento esemplare anche al di fuori del campo di calcio, lontano anni luce da vicende che, purtroppo, spesso leggiamo nella cronaca quotidiana e che riguardano giovani della loro età, anche se italiani dalla pelle bianca. Il più piccolo dei due ha un animo molto sensibile e questi attacchi ignobili alla propria dignità di essere umano, fanni si che in settimana il tecnico debba lavorare con lui sul piano della motivazione anche per convincerlo a non mollare l'attività sportiva.

La nostra concezione del calcio e dello sport non è questa.

Casteltodino, 31/01/2010 - Il Consiglio Direttivo."

sabato 23 gennaio 2010

ED ECCO A VOI... THERESIENSTADT, IL 'GHETTO PARADISO' DEGLI EBREI. MARTEDI 26 GENNAIO, ORE 21.0 AL TEATRO VERDI DI TERNI PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

"A Theresienstadt, il 'Ghetto Paradiso' degli ebrei, fervevano le attività culturali e artistiche e sui palcoscenici della città-prigione, tra concerti e cabaret, si consumò il più perfido e cinico degli inganni. In questa realtà anche i bambini furono attivi protagonisti: prima della messa in scena dell'opera per voci bianche di Hans Kràsa "Brundibar", poi con la partecipazione al film di propaganda 'Il Fuehrer regala una città agli ebrei'.

Lo spettacolo narra dell'estate 1944. La Commissione della Croce Rossa ha appena visitato il Ghetto e i nazisti decidono di iniziare le riprese di un film di propaganda per dimostrare al mondo che gli ebrei vengono trattati bene e vivono in condizioni di privilegio. In una soffitta/teatro si svolgono le prove del 'Brundibar' che i ragazzi del Ghetto hanno già rappresentato decine di volte e che ora dovrà essere eseguito davanti alle cineprese. Per i deportati le attività culturali rappresentano un illusione di libertà, uno stimolo alla sopravvivenza e anche un modo di ribellarsi ai soprusi. Come nel 'Brundibar', dove i bambini, uniti per aiutare i loro amici, riescono a sconfiggere il cattivo. Una favola, che per i più giovani prigionieri di Therensienstadt fu un piccolo raggio di luce. Oggi l'opera è diventata il simbolo della sofferenza dei bambini di Theresienstadt". 

Drammaturgia e regia: Irene Loesch
con Donatella Calamita, Edoardo De Piccoli, Simone Mazzilli
Coro e solisti: Piccoli Romei di San Michele Arcangelo e Scuola Comunale di Musica "Nilo Sinibaldi", Arrone
Coordinamento Musicale: Fabrizio Mastroianni
Direzione del Coro: Sabrina Bacaro
Fisarmonica: Marco Macciò

domenica 6 dicembre 2009

IL CONTROLLO CI RENDE FELICI? TELECAMERE, BADGE, IMPRONTE DIGITALI, ORDINANZE E DIVIETI, IL NUOVO FUTURO...


Qualche volta mi domando se sia io a vivere al di fuori del mondo, spesso mi ritrovo a rabbrividire difronte a notizie che non provocano alcuna reazione nelle persone che mi circondano. Tra questa serie di notizie ci sono quelle relative alla sicurezza. Non voglio parlare delle ronde o di tanti altri caratteristici provvedimenti 'nordisti' ma a tutta quella serie di piccole trovate che, anche da noi, ormai riempono le cronache quotidiane. Dall'introduzione del badge nelle scuole per gli alunni alle impronte digitali per accedere alle mense universitarie, dalle telecamere che ci circondano alle ordinanze e ai divieti ideati dai cosiddetti sindaci/scieriffi.
La cosa che non riesco proprio a digerire è la totale mancanza di reazione da parte della quasi totalità degli interessati da questi provvedimenti. Probabilmente sono io a non capire. Il futuro forse è proprio questo. Ma è possibile che piaccia a tutti?


Alcuni vecchi post collegati (cliccate sul titolo per leggerli):

giovedì 3 dicembre 2009

LEGGENDA METROPOLITANA

Giuseppe Mascio, Assessore Regionale Infrastrutture e Politiche per la mobilità e il trasporto

Tracciato della metropolitana di superficie di Terni

Che fine ha fatto il progetto del "Servizio ferroviario suburbano di Terni" noto ai più come "Metropolitana di superficie"? Dopo oltre un decennio di annunci e rinvii quanto manca al completamento del trenino che dovrebbe collegare la stazione di Cesi a quella di Terni?
Ieri, navigando nella rete, ho scoperto con grande soddisfazione che tale grande progetto è stato inserito addirittura su Wikipedia in una pagina dedicata dal titolo, appunto, "Servizio ferroviario suburbano di Terni" (clicca qui per andare alla pagina) in cui, al paragrafo 'Stato del progetto', si legge: "All'approvazione del progetto la data prevista di fine dei lavori era fissata per il dicembre 2002, con l'inaugurazione che avrebbe avuto luogo il 14 febbraio 2003. Questa data è stata più volte rinviata. A gennaio 2008, le previsioni parlavano di apertura per l'autunno 2008. Nuove previsioni di luglio 2009 parlano di entrata in servizio per la primavera del 2012". Questo ulteriore rinvio sarebbe confermato da altre dichiarazioni che ho trovato. L'Assessore regionale Giuseppe Mascio, a luglio di quest'anno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Per finanziare il secondo binario e la sua elettrificazione, la pratica è al Ministero che dovrà girarla al Cipe. Credo che il passaggio avverrà entro novembre o dicembre. L'appalto sarà espletato entro la tarda primavera dell'anno prossimo. Vuol dire che tutto sarà finito alla fine del 2011 ed il servizio potrà partire dalla primavera del 2012. A quel punto oltre al raddoppio della Terni-Cesi saranno pronti anche il parcheggio di Corso del Popolo e terminati altri cantieri".
In questo breve aggiornamento vorrei anche ricordare che lo stesso assessore regionale dello scorso anno dichiarò che la collocazione delle stazioni lontane dai centri abitati scoraggerebbe gli utenti a prendere la metropolitana di superficie.
Insomma, dopo oltre un decennio e circa 20 milioni di Euro spesi, dovremo aspettare ancora qualche anno per vedere realizzata un'opera di cui, con molta probabilità, non sapremo che fare e che non risolverà alcun problema. Basta fare un piccolo esempio: chiunque dovrà utilizzare la metropolitana per lavoro o per andare a scuola, sarà costretto: a) a raggiungere, quasi all'alba, la stazioncina di Cesi con la macchina, sperando di trovare parcheggio; b) a prendere il trenino per arrivare alla stazione di Terni; c) ad attendere un terzo mezzo per recarsi al luogo di destinazione. Tempo complessivo 20/25 minuti. Lascio a voi ogni ulteriore considerazione...
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