martedì 23 marzo 2010

(TERNI) IL COMUNE APRE UN TAVOLO PER I TAVOLI ALL'APERTO


Con tutti i problemi che ci sono, anche quest'anno tutti sembrano assorbiti dal grande dibattito sulla regolamentazione dei tavoli all'aperto. E quindi via ai numerosi articoli che la stampa locale dedica all'annosa rincorsa tra i "residenti del famoso triangolo della movida ternana" (Corriere dell'Umbria del 21/03/2010, "La movida notturna è croce e delizia") e i gestori dei locali.
Ogni volta che questo argomento rimbalza agli onori della cronaca - all'approssimarsi di ogni inizio di primavera - mi domando quanti siano i residenti di questo famoso triangolo per alzare sempre questo polverone. Probabilmente non saranno moltissimi ma di 'qualità' perchè se da una trentina di palazzi escludiamo gli uffici privati, quelli pubblici del comune in via Fratini, Palazzo Mazzancolli ed alcuni ancora non abitati non ne restano molti.
Comunque ora ci penserà l'Assessore all'Artigianato, al Commercio, alle Manifestazioni Fieristiche e al Marketing Territoriale, Maria Bruna Fabbri, che ha aperto un tavolo per risolvere il problema dei tavoli all'aperto. "Il nostro auspicio - ha affermato l'Assessore - è quello di costruire una proficua collaborazione tra l'amministrazione e gli operatori tale da garantire, attraverso un percorso condiviso, una soluzione organica ed integrata alle complesse problematiche che non possono essere ricondotte a polemiche riduttive". Per "dare sostegno alla tenuta economica del settore e garantire il necessario, equilibrato rapporto con le altre componenti del tessuto urbano". Dopo la tanto annunciata ordinanza anti-bivacco non avrei potuto aspettarmi niente di più scontato per non parlare dei veri problemi di Terni...

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