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giovedì 21 ottobre 2010

SILVIO CITA REPORT PER DANNI. MILENA GABANELLI: "MENTRE LUI PUO' PORTARMI IN TRIBUNALE, IO NON POTREI FARLO"


Silvio Berlusconi ha dato mandato ai suoi legali di citare per diffamazione 'Report', la trasmissione della Rai condotta da Milena Gabanelli, "al fine di ottenere l'accertamento della natura offensiva e diffamatoria di quanto diffuso il 17.10.2010 su RAITre durante la trasmissione Report, con integrale risarcimento dei danni". La notizia giunge dall'avvocato Fabio Lepri che sottolinea: "il giudizio sarà promosso contro tutti i responsabili dell'illecito, e sarà chiesta anche la pubblicazione della futura sentenza sui principali mezzi di comunicazione. Sarà dunque il Tribunale a ripristinare la verità sui fatti".
Non si fa attendere la risposta della grande Milena Gabanelli, conduttrice ed ideatrice del programma: "Se il premier si ritiene diffamato, è un suo diritto intraprendere tutte le azioni che crede: noi di difendermo nelle sedi competenti. Dico però che mentre lui può portarmi in tribunale, io non potrei farlo e questa è la differenza tra me e lui". "La domanda posta nell'inchiesta - ha aggiunto la giornalista - era una sola: da chi lui ha acquistato quei terreni. E' una risposta che per il momento non ci pare ci sia".

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lunedì 7 settembre 2009

REPORT A RISCHIO: LA RAI TOGLIE LA COPERTURA LEGALE AI GIORNALISTI


"Non è un mistero che una trasmissione come quella di Milena Gabanelli sia a rischio. Non solo per compatibilità con la nuova dirigenza ma anche perchè il dg Masi le ha tolto lo scudo dell'assistenza legale nonostante non abbia mai perso una causa (ogni autore sei servizi sarà responsabile in proprio di eventuali azioni legali, un sistema per togliere coraggio anche ai più coraggiosi" Aldo Grasso, Corriere della Sera.it


In periodi come quelli che stiamo vivendo non è certamente una notizia incredibile anche se, devo ammettere, molto preoccupante. L'unica fonte che sono stato in grado di trovare è l'articolo di Aldo Grasso sul Corriere della Sera.it che ho citato e che, però, non chiarisce bene l'ampiezza dell'assistenza che verrà fatta mancare. Sarà relativa alle sole cause civili o anche a quelle penali? Se fosse per quelle penali sarebbe come chiudere il programma senza dover dare alcuna spiegazione. "Davanti a uno scenario così economicamente devastante la Gabanelli ha tutta la mia comprensione se dovesse decidere di rinunciare alla messa in onda delle nuove puntate di Report" (da tvblog.it). Anche se non possiamo dimenticare le parole della mitica Milena dello scorso luglio:
"Non ho chiesto aiuto a nessun politico, semplicemente perchè non voglio aiuto. La copertura legale? Fino a due anni fa non l'avevamo, in quanto gruppo non facente parte della Rai. Poi, siccome ci sembrava giusto ci fosse riconosciuto un premio al nostro lavoro, l'abbiamo chiesta. E l'azienda ce l'ha data. Certo, se ci togliessero la copertura legale qualche difficoltà l'avremo ma può darsi che potremmo essere talmente pazzi da agire esattamente come facciamo oggi. Certo è che vorrei non ci fosse bisogno di Report in questo paese" Milena Gabanelli a 'Bellativù' 5 luglio 2009

martedì 14 ottobre 2008

MILENA GABANELLI: "Delle due l’una o mentono oppure approvano leggi che non condividono o conoscono. Scegliete voi cos’è peggio"

Milena Gabanelli
La grande Milena Gabanelli e lo spettacolare "Report", dopo la pausa estiva, sono tornati. Gli ultimi scampoli di democrazia e di informazione in un paese che, come il nostro, ha svenduto e continua a svendere la sua libertà in cambio delle illusioni.
Dopo una attenta ed interessantissima analisi dell'affaire Alitalia, dopo aver ascoltato tutti i personaggi che ne sono coinvolti, la Gabanelli conclude con la notizia (già apparsa sulla stampa) che il 2 ottobre il Senato, con parere favorevole del Governo, aveva approvato un emendamento al decreto Alitalia che avrebbe escluso l'applicabilità delle sanzioni penali per i fatti di bancarotta a tutte le situazioni in cui c'è stata una dichiarazione di insolvenza senza arrivare al fallimento. Tale emendamento sarebbe stato approvato per salvare gli amministratori di Alitalia degli ultimi anni dalle eventuali responsabilità che la Procura di Roma avrebbe accertato a seguito delle indagini che sta svolgendo sulla gestione 'disastrosa' della vecchia compagnia di bandiera. Ma tale emendamento avrebbe salvato anche i responsabili dei crac Parmalat e Cirio.
Giunta la notizia alla ribalta della cronaca, tramite un articolo di Repubblica, sono iniziate le smentite pubbliche. Tremonti ha dichiarato "O quell'emendamento sparisce, o mi dimetto", il premier Berluscono "Io non ne ero a conoscenza, quella norma non esiste e comunque Tremonti mi ha assicurato di averla tolta". Dopo qualche giorno Governo e opposizione presentano un nuovo emendamento che annulla l'altro.
La grande Milena conclude: "Delle due l'una o mentono oppure approvano leggi che non condividono o conoscono. Scegliete voi cos'è peggio".
A voi la palla...
N.B. per chi volesse leggere il testo integrale della puntata di Report di domenica 12 ottobre: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1080329,00.html
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