giovedì 30 aprile 2009

AL MUSEO DIOCESANO UN CONVEGNO SU FEDE E LAICITA' CON RIFERIMENTO ALL'ESPERIENZA STURZIANA


Lunedi 11 maggio alle ore 17,30 al Museo Diocesano di Terni, si terrà un Convegno dal titolo "Non c'è laicità senza fede: l'esperienza del popolarismo sturziano" al quale interverranno l'On. Rocco Buttiglione e il Sen. Luca Marconi.

martedì 28 aprile 2009

SONDAGGI: BALDASSARRE IN DIFFICOLTA', DI GIROLAMO A UN PASSO DALLA VITTORIA. SUCCESSO PER MELASECCHE E PROCACCINI, FLOP DI VENTURI

Oggi sono stati pubblicati i risultati del sondaggio commissionato dal Corriere dell'Umbria a Swg. Non mancano le sorprese. Antonio Baldassarre sarebbe in difficoltà mentre Leopoldo Di Girolamo sarebbe ad un passo dalla vittoria al primo turno. Ottimo sarebbe il risultato di Enrico Melasecche e, a sorpresa, quello di Gianluca Procaccini, deludente quello di Leo Venturi.
Candidati a Sindaco:

Leopoldo Di Girolamo 44,5/48,5%

(PD, IdV, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, Sinistra e Libertà, Pensionati)

Antonio Baldassarre 27,5/31,5%

(Pdl, Lista civica per Baldassarre)

Enrico Melasecche 10,5/14,5%

(Unione di Centro, Lista civica "Change for Terni")

Gianluca Procaccini 4,0/6,0%

(La Destra)

Leo Venturi 3,5/5,5%

(Lista civica "Terni Oltre")

Nuccio Fava 0,5/1,5%

(Progetto Terni)

Massimo Valigi 0,3/0,7%

(Lista civica Valigi)

Altri 0,3/0,7%

venerdì 24 aprile 2009

COMMEMORAZIONE DEL 25 APRILE°

Domani la commemorazione del 64° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Le cerimonie avranno inizio alle ore 10,15 in via Lanzi con la deposizione di una corona d'alloro al monumento che ricorda le vittime civili dei bombardamenti. Alle ore 10,30 il discorso ufficiale della Presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti nella sala consiliare di Palazzo Spada. 
Il Sindaco Paolo Raffaelli intende ricordare il 25 aprile con la seguente dichiarazione: "Non è un 25 aprile come tutti gli altri anni: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in questi mesi non si è stancato di riproporre l'attualità stringente dei valori di Resistenza e di Liberazione, di Repubblica e di Costituzione, di Diritti e di Libertà, che il 25 aprile della vittoria collettiva contro la dittatura, la guerra ed il nazifascismo rappresenta per tutti gli italiani. Si è opportunamente voluto sottolineare, anche in questo caso riecheggiando il Presidente Napolitano, che il 25 Aprile non deve essere festa di parte ma di tutti, ed è necessario che sia così: questo significa anche rigore nella lettura dei fatti storici, nell'attribuzione delle responsabilità, nella chiarezza storica e politica delle ragioni e dei torti. Per questo, anche quest'anno, a Terni il 25 Aprile sarà celebrato il forma solenne, nella sala Consiliare di Palazzo Spada, con un intervento impegnato della Presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti, ed avendo come sempre cura di tenere ben ferma la memoria grata nei confronti di quei ternani - i partigiani combattenti, i deportati, i perseguitati politici, i soldati volontari della Divisione "Cremona", i caduti sotto i bombardamenti e i familiari ed i superstiti di tutti questi - che del 25 Aprile di Terni sono, e continueranno ad essere, generazione dopo generazione, testimoni e custodi di memoria che per la nostra città è irrinunciabile cultura identitaria".

mercoledì 22 aprile 2009

AL CENTRO SOCIALE GUGLIELMI SI PARLA DI STORIA. CECCOLI E MARIGLIANI RACCONTANO CARLO GUGLIELMI E L'ORFANOTROFIO



Nell'ambito degli incontri organizzati dal Centro Sociale "Guglielmi" e delle manfestazioni per celebrare il ventennale, questa mattina Angelo Ceccoli e Sergio Marigliani hanno ricordato la figura di Carlo Guglielmi e dell'orfanotrofio che prese il suo nome. Nel corso dell'incontro è stato anche presentato il volume "Orfanotrofio Carlo Guglielmi di Terni" realizzato a cura di Sergio Marigliani con la collaborazione degli ex allievi del Guglielmi.

sabato 18 aprile 2009

ALLARME SCUOLE: A TERNI CRESCE LA PAURA

La paura sta crescendo in tutte le famiglie ternane. Ieri mattina alla scuola elementare De Amicis non si è presentata un'intera classe perchè su un lato dell'edificio ci sono troppe fessure. La Preside ha rassicurato e i tecnici del Comune hanno rilasciato apposita dichiarazione scritta, ma nulla è servito.
La fobia del terremoto, dopo l'Aquila, è fortissima e a nulla servono le rassicurazioni. Moltissimi hanno paura che le infrastrutture scolastiche di Terni non rispettino le norme antisismiche.
Intanto è intervenuto Raffaelli che ha tentato di calmare la popolazione.
Vedremo...

giovedì 16 aprile 2009

DAL PATTO ETICO AL PATTO DELLE POLTRONE

L'armata Brancaleone è pronta per la battaglia. Finalmente anche l'Italia dei Valori ha gettato la maschera, ha raggiunto l'accordo con il Pd ritirando la candidatura a Sindaco di Federico Di Bartolo.
Dalle notizie apparse oggi sulla stampa locale riesco a conoscere i termini dell'accordo:
  1. "totale rinnovamento della giunta comunale";
  2. "discontinuità programmatica";
  3. "battaglia politica con la Regione perchè sposti il flusso degli investimenti su Terni";
  4. "integrazione funzionale tra l'ospedale di Terni e quello nuovo di Narni affinchè quest'ultimo non diventi un doppione del Santa Maria";
  5. "rimessa in carreggiata delle aziende municipalizzate";
  6. "partenza della raccolta differenziata";

Oddio, ma il patto etico? E scomparso? Non avrebbe dovuto rappresentare il primo passo di qualsiasi alleanza?

Leggendo i punti dell'accordo viene quasi da sorridere. Il totale rinnovamento della Giunta è una richiesta soltanto apparente perchè quasi tutti gli assessori uscenti della Giunta Raffaelli non sarebbero stati ricandidati dal Pd perchè già al secondo mandato. Il resto dei punti mi sembrano ricalcati da altri programmi ed alcuni li sentiamo ripetere dal 1997...

Insomma niente di nuovo, prima delle elezioni tutti si rimettono insieme. La paura di perdere il potere e la speranza di acquistare poltrone fanno miracoli!!!

martedì 14 aprile 2009

ARSENICO E VECCHI MERLETTI. IL PDL, TRA CONTESTAZIONI E DISSENSI, UFFICIALIZZA LE NOZZE CON BALDASSARRE




L'evento del giorno è l'ufficializzazione del matrimonio tra il Pdl e il Prof. Baldassarre. Fra poche ore, alle 16, la sala consiliare di Palazzo Spada sarà gremita di vip. Insieme al candidato sindaco, Presidente Emerito della Consulta ed ex Presidente Rai, saranno presenti tutti i quadri locali del Pdl - da Luciano Rossi ad Alfredo De Sio e Raffaele Nevi, da Ada Urbani a Franco Asciutti, da Rocco Girlanda a Domenico Benedetti Valentini - e, come big, il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri.
Il Professore, dunque, diventa il candidato del Pdl. Aveva annunciato che sarebbe stato il candidato della società civile, il candidato non politico e invece lo ritroviamo al seguito di uno schieramento decisamente appiattito sul partito di Berlusconi.
A vivacizzare la cerimonia, che sarebbe potuta sembrare un pò scontata, si annunciano anche delle contestazioni interne degli ex forzisti sul doppio incarico a De Sio che, invece, è un ex di Alleanza Nazionale. Sembrerebbe addirittura che l'area che fa riferimento a Raffaele Nevi abbia preparato un documento durissimo nei confronti dei vertici regionali e che si sia riunita ieri sera dopo cena per decidere il da farsi.
Siamo alle solite. I partiti possono anche fondersi ma un incarico fa sempre gola...

venerdì 10 aprile 2009

BALDASSARRE E DI GIROLAMO SNOBBANO L'INCONTRO TRA I CANDIDATI


Da qualche settimana la città è piena di manifesti elettorali grandi e piccoli, le televisioni locali sono state prese d'assalto, la stampa locale rincorre anche la più piccola notizia relativa all'uno e all'altro candidato e anche facebook e la rete sono sommerse di locandine ed interventi, gruppi di sostegno e pagine dei candidati. Non si può, anche volendo, fare a meno di entrare in contatto con un politico. C'è che ti ferma per strada, chi ti chiama per telefono o chi ti manda una mail.
Oggi era in programma un dibattito con tutti i candidati Sindaco organizzato dalla redazione del mensile LIBERAMENTE e finalmente avremmo potuto vedere tutti questi candidati confrontarsi democraticamente difronte ad un moderatore. Avremmo potuto conoscere qualche punto dei vari programmi che ancora, a quanto mi risulta, non sono stati resi noti.
Invece, alle 17,45, Massimo Sampaolesi, Direttore Responsabile del mensile e moderatore dell'incontro, ha comunicato che non sarebbero stati presenti nè il Prof. Antonio Baldassarre, candidato Sindaco del polo di destra, nè il Dott. Leopoldo di Girolamo, candidato Sindaco del Polo di sinistra e nemmeno Massimo Valigi, candidato Sindaco di una lista civica di orientamento cattolico. Dopo l'annuncio Sampaolesi ha letto i comunicati e le motivazioni che hanno spinto tali candidati a non partecipare ad un dibattito pubblico. Massimo Valigi ha dichiarato, in un articolo apparso oggi sul Giornale dell'Umbria, di essere cattolico e, per questo, di non poter partecipare perchè oggi è il venerdi Santo. Il Prof. Antonio Baldassarre, con un comunicato stampa, ha dichiarato che avrebbe partecipato soltanto ad un dibattito con il candidato dell'altro schieramento (quindi soltanto con Di Girolamo) e con un moderatore che sarebbe dovuto essere stato concordato da entrambe le parti. Il Dott. Leopoldo Di Girolamo, invece, ha dichiarato di non poter partecipare perchè non sono ancora pronte e decise in maniera definitiva le candidature (vedi posizione IDV).
Erano comunque presenti: Enrico Melasecche, candidato Sindaco dell'Udc e della lista civica "Change for Terni", Leo Venturi, candidato Sindaco della lista civica "Terni Oltre", Federico Di Bartolo, candidato Sindaco dell'Idv e Gianluca Procaccini, candidato Sindaco per La Destra.
Insomma, il pubblico c'era, le domande erano interessanti, il moderatore ha moderato. I candidati degli schieramenti di destra e sinistra (quindi i più rappresentativi e quelli con maggiori chance di vittoria) hanno preferito sottrarsi ad un dibattito pubblico. Questo è il livello democratico raggiunto dalla nostra città. Volete un consiglio? La prossima volta che vedrete un candidato chiedervi il voto domandate se è disposto a chiarire le sue posizioni, a spiegare il suo programma di governo e a confrontarsi democraticamente...

giovedì 9 aprile 2009

COMUNE DI TERNI & MESSAGGERO: SPOT ELETTORALE A PAGAMENTO


Questa mattina ho aperto il Messaggero e ho trovato un articolo che altro non è se non un mega spot del Comune di Terni. Uno spot di quelli non così evidenti, non era scritto da nessuna parte.
La campagana elettorale è iniziata e l'Amministrazione Comunale uscente non lesina risorse per incensare la sua quinquennale attività. Senza contraddittorio nè voci dissenzienti, una pagina che potrebbe assomigliare ad un articolo ci racconta una Terni che balza in avanti, con i conti a posto, con la sicurezza in primo piano. Una città in trasformazione con una 'universitaria' e addirittura un 'polo culturale interattivo'.
Dopo aver letto l'articolo sono uscito di casa e ho cominciato a camminare alla ricerca di questa fantastica città ma non sono riuscito a trovarla...

lunedì 6 aprile 2009

TRA CORATELLA ED HAPPY HOUR LA POLITICA E' BELLA FINCHE' SI MANGIA E SI BEVE...


Lo scontro tra i candidati a Sindaco per le prossime amministrative si gioca anche sul terreno più prosaico delle mangiate e delle bevute. In mancanza di un progetto vero - perchè a poche settimane dal voto non ci è stato ancora presentato nè un programma nè un abbozzo di giunta - è sempre meglio mangiare e bere che non far niente.
Il candidato Sindaco del Pd Leopoldo Di Girolamo ha inaugurato la sua sede elettorale a Largo Villa Glori con coratella e vino bianco frizzante mentre il candidato Sindaco del Pdl Antonio Baldassarre ha incontrato i giovani (???) al caffè Rendez Vous per un happy hour.
Basta tenere la bocca piena per non parlare dei problemi della città...

giovedì 2 aprile 2009

LA FINANZA TORNA IN COMUNE PER I LAVORI AL CIMITERO. STRETTO RISERBO SULLE INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI


E' trascorsa soltanto una mesata dall'ultima notizia relativa ad indagini della Corte dei Conti sul Comune di Terni e già ne è iniziata una nuova su cui vige, però, il più stretto riserbo. Sappiamo soltanto che ieri la Guardia di Finanza è entrata in Comune ed ha sequestrato incartamenti e faldoni relativi ai lavori di ampliamento del cimitero.
La vicenda è probabilmente legata ai ritardi per i citati lavori che interessano migliaia di famiglie ternane. Duecento di queste famiglie hanno, nel corso di questi anni, costituito il Comitato "La buona terra", presentato un esposto ai magistrati contabili ed hanno intentato una causa al Comune per vedere riconosciuti i loro diritti. Nelle scorse settimane, in vista delle elezioni, hanno inviato un comunicato in cui annunciavano, in considerazione dell'appoggio a loro offerto, il loro sostegno al candidato sindaco dell'Udc Enrico Melasecche.

PDL: DOPO IL CONGRESSO E' GIA' BAGARRE SULLE CANDIDATURE


Com'era prevedibile è già scoppiata la bagarre nel nuovo partito appena uscito dal Congresso fondativo. A Terni, come nel resto d'Italia, si dovrà fare i conti con un listone unico in cui dovranno candidarsi gli ex esponenti di Forza Italia, quelli di Alleanza Nazionale e quelli dei partiti minori, tutto quello spezzatino, cioè, rappresentato dalla Nuova Dc, dai Popolari Liberali, dai Repubblicani, dalla Destra Libertaria ed altri ancora. E se queste ultime micro formazioni sono felici di mettere anche un solo candidato in una lista più rappresentativa, lo stesso non si può dire dei forzisti e degli ex missini che vedono, in questo modo, una riduzione dei possibili candidati.
La cosa è talmente evidente che sono già iniziate le riunioni per individuare i criteri di selezione e qualcuno è già partito con la sua autocandidatura bruciando le tappe per paura di essere escluso.
Questa è la situazione per cui godiamoci la ressa e stiamo a vedere. Per ora l'unica cosa certa è che i posti in lista sono stati divisi così: 28 agli ex di Forza Italia che, però, dovranno garantire anche l'accesso delle formazioni minori, e 12 agli ex di Alleanza Nazionale. Un'altra certezza è che accorrerà in soccorso degli eventuali esclusi il candidato sindaco che raccoglierà gli sventurati nella sua lista civica che dopo aver escluso gran parte dei fondatori ha anche cambiato nome...

mercoledì 1 aprile 2009

ITALIA DEI VALORI: DI PIETRO A TERNI TRA L'ORLANDO FURIOSO E I DISSIDENTI


Alla vigilia dell'arrivo a Terni del leader dell'Italia di Valori rispuntano i dissidenti che contestarono a Leoluca Orlando una gestione troppo 'personalistica' del partito in Umbria. I tre espulsi dal partito sono in attesa di una pronuncia del Collegio di garanzia dell'Idv ma, intanto, non risparmiano nuove invettive. "Non ci pare che il provvedimento del garante (Leoluca Orlando ndr) sia un edificante esempio di democrazia ne un doveroso rispetto delle diversità che sono il sale della democrazia". Criticano il continuo rinvio del congresso regionale, che si sarebbe dovuto tenere a fine 2008, le nomine provinciali che, a loro dire, sono sbagliate, e i nuovi acquisti da sinistra di Federico Di Bartolo e Claudio Campili. Per ultimo, avevano proposto Raffaele Frattesi come candidato sindaco di Terni al posto di Di Bartolo.
Insomma, anche in casa Di Pietro le cose non sono tanto calme.
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