Visualizzazione post con etichetta Sindaco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sindaco. Mostra tutti i post

mercoledì 10 dicembre 2008

DISASTRO AMBIENTALE, TRUFFA E MOBBING. CHIUSE LE INDAGINI SULL'INCENERITORE ASM


Il pm Elisabetta Massini ha completato le indagini ed ora i legali della difesa avranno 20 giorni di tempo per fare le loro mosse ed accedere agli atti che, finora, erano coperti dal segreto istruttorio. Gli indagati sono una trentina tra amministratori pubblici ed ex dirigenti dell'Asm. Gli avvisi e le indagini hanno riguardato il disastro ambientale, la truffa e il mobbing. E' stata stralciata, invece, dalla Procura l'indagine relativa alla morte di Giorgio Moretti e al possibile legame con il cancro di altri dipendenti Asm.

venerdì 7 novembre 2008

UN'ALTRO TE' PER BALDASSARRE

Antonio Baldassarre

Dopo il tè con pasticcini a casa Crescimbeni, il Prof. Antonio Baldassarre oggi incontrerà il consiglio direttivo dell'Associazione Rinnoviamo Insieme Terni davanti ad un altro tè al 'Caffè del Corso' alle ore 17.00. Lo ha annunciato l'imprenditore Adriano Garofoli in una delle sue ultime dichiarazioni pubbliche a nome dell'Associazione.
Dopo la bagarre degli ultimi giorni, sono molti gli interrogativi e i dubbi che si fanno strada.
Non sarebbe stato meglio rimandare l'incontro? Assisteremo a liti furibonde tra i membri dell'Associazione? Il candidato sindaco Enrico Melasecche, per ora l'unico candidato sindaco ufficiale iscritto all'Associazione, sarà presente?
Basterà attendere, vi terrò informati sugli sviluppi...

giovedì 6 novembre 2008

MELASECCHE SI CANDIDA SINDACO

Dopo il veto di Antonio Baldassarre e quello dell'imprenditore Adriano Garofoli,
è rottura con l'Associazione Rinnoviano Insieme Terni:
"IL PROGETTO SI E' APPIATTITO SUL CENTRODESTRA, VADO DA SOLO"


Nelle ultime settimane ci siamo resi conto che esistevano fortissime tensioni all'interno e all'esterno dell'Associazione Rinnoviamo Insieme Terni, tra il futuro candidato sindaco Antonio Baldassarre ed il regista dell'operazione Enrico Melasecche e tra quest'ultimo e l'imprenditore Adriano Garofoli. Il 25 ottobre era stata addirittura pubblicata un'intervista all'imprenditore che, non si sa a quale titolo non essendo nè Presidente nè Vice-Presidente, chiarì la linea politica dell'Associazione: "Baldassarre è stato netto, non vuole politici in lista" e ancora, rispondendo alla domanda del giornalista "Ma Melasecche è anche vice presidente di Rinnoviamo Insieme Terni, non c'è contraddizione?", "No, l'associazione è una cosa, la lista civica è un'altra cosa. Rinnoviamo Insieme Terni ha anche altri obiettivi [...] " (dall'articolo "Baldassarre è stato netto, non vuole politici in lista" di Giuseppe Magroni, Corriere dell'Umbria del 25/10/2008, pg. 11). Dopo queste dichiarazioni, in previsione della presentazione ufficiale dell'Associazione, che si è tenuta il 31 ottobre all'Hotel Michelangelo, ci saremmo aspettati un chiarimento pubblico, invece... Niente più, non c'è stato alcun chiarimento giungendo così al giorno dell'annunciata presentazione che si è svolta tranquilla e alla quale ha preso parte la famosa triade (Baldassarre-Melasecche-Garofoli) senza spargimenti di sangue. L'unico intervento, non del tutto in linea con la 'frizzante atmosfera di ottimismo' che aleggiava nella sala, è stato quello del Vice-Presidente dell'Associazione Enrico Melasecche che sollecitò un chiarimento urgente relativamente alle ultime dichiarazioni uscite sulla stampa e che sancivano la sua esclusione dalla creatura che aveva creato. Pensate che quando scese dal palco Garofoli gli andò a stringere la mano e qualche giornalista a visto addirittura che il Prof. Baldassarre gli facesse un Ok (dall'articolo di Vincenzo Carducci "Elezioni, Baldassarre scende in campo" - Il Giornale dell'Umbria 01/11/2008, pg. 35). Da quello che sappiamo il chiarimento richiesto non c'è stato e l'ex regista dell'operazione Baldassarre oggi grande escluso, nella sua trasmissione autogestita su TRT ha annunciato la sua candidatura a sindaco perchè il "Progetto si è appiattito troppo sul centrodetra". "Un progetto che sembra barcollare il cui obiettivo era costruire una grande lista civica che potesse prendere tanti voti. Il problema sta diventando di puro schieramento e rischia di fare un botto terribile", "Ho deciso perchè la situazione mi sembra ingessata. La sinistra sta cercando da un lato di rinnovarsi, ma dall'altro manifesta ancora continuità con il recente passato. Con la destra ho tentato in tutti i modi di collaborare. Ho costruito l'associazione, Baldassarre l'ho portato io, l'ho coccolato, l'ho difeso e increbibilmente ritrovo un veto inspiegabile su di me".
Il consigliere dell'UDC dichiara inoltre di non volersi dimettere dalla vice-presidenza dell'Associazione, perchè, ricordando le parole di Adriano Garofoli, "l'associazione è una cosa, la lista civica è un'altra cosa". Sul suo futuro nell'Associazione, invece, è lo stesso Garofoli a dichiarare:"Lo cacceremo via sin dalla riunione di dopodomani sera che era già stata convocata. Prenderemo un thé in un bar della città con il nostro candidato a sindaco e ne discuteremo". Mi domando quale sia il ruolo, all'interno dell'Associazione, del Presidente Avv. Augusto De Angelis...
Adesso non ci resta che aspettare. Quali saranno le mosse dell'Associazione? Il consigliere Melasecche si presenterà al prossimo direttivo in qualità di vice-presidente? Ci sarà Baldassarre?

mercoledì 5 novembre 2008

STORIE DALL'ITALIA CHE REGREDISCE: LE MULTE E I DIVIETI DEL SINDACO-SCERIFFO LETIZIA MORATTI...

Letizia Moratti
Ormai non ci resta che attendere, l'Italia è un Paese in totale regressione culturale.
A Milano il sindaco-sceriffo Letizia Moratti ha disposto una serie di nuovi divieti il cui rispetto verrà garantito tramite l'applicazione di una multa di 500,00 Euro. Da domani si potrà essere sanzionati per: acquisto, consumo e cessione di droga; consumo e detenzione di bevande alcoliche; imbrattamento di edifici pubblici e privati; prostituzione e accattonaggio molesto.
Dunque, dovrà pagare cinquecento euro chi acquista, anche solo per uso personale, sostanza stupefacenti (anche leggere), per chi le consuma, da solo o in compagnia, ma anche per chi le cede, a qualunque titolo. E' vietato assumere e detenere alcolici, soprattutto in contenitori di vetro o latta, quando si provocano situazioni di pericolo con l'abbandono o con comportamenti incivili e violenti...
Riusciremo mai ad uscire dal pozzo in cui stiamo cadendo? Quando saremo di nuovo in grado di capire che vietare e basta, vietare per vietare, non serve a niente? Quando ci sveglieremo e capiremo che la parola 'sicurezza' è utilizzata soltanto per metterci paura e farci accettare queste stupidaggini?

giovedì 30 ottobre 2008

E SE ALLA FINE LA SPUNTASSE CAVICCHIOLI?

Mentre sul fronte opposto, tra tensioni e rese dei conti, fervono i preparativi per la grande battaglia delle amministrative, in questi giorni il centro-sinistra ternano è parso più cauto nel mostrare, come invece in passato ha spesso mostrato, la lotta fratricida tra le opposte fazioni del Pd e quella sempre meno fratricida tra gli esponenti del Pd e le forze che formano l'attuale maggioranza a Palazzo Spada. Ultimamente il centro-destra gli ha rubato la ribalta della cronaca dimostrando che, in definitiva, la candidatura Baldassarre (ancora non confermata) anzichè unire potrebbe dividere le forze dell'ex Cdl e anzichè dividere potrebbe unire quelle del vecchio carrozzone ulivista.
Comunque, mentre per giorni siamo stati ossessionati dalle primarie del Pd, dai comunicati dei Giovani del Pd che denunciavano la forte carenza di democrazia interna al partito, dalle voci che ci bombardavano dei nomi dei possibili candidati (da Di Girolamo a Micheli, da Mascio a Polli...), ora tutto tace. Probabilmente la paura di perdere il potere detenuto per un decennio ed in realtà mai, fino ad ora, seriamente messo in discussione dalla mancanza di una credibile alternativa, può rendere possibile il miracolo. Il Pd potrebbe fare un passo indietro e risolvere la lotta interna appoggiando una candidatura dell'ultimo secondo finalizzata anche a creare una discontinuità non solo formale con la politica dell'ultimo decennio. Ed è qui che spunterebbe Cavicchioli il quale, inteliggentemente, non si è inserito nelle trattative degli ultimi mesi...

martedì 28 ottobre 2008

LA VECCHIA POLITICA CHE NON MUORE MAI

Antonio Baldassarre


Ormai non passa giorno senza ricevere notizie sull'imminente candidatura di Baldassarre a Sindaco di Terni. Anche oggi, la stampa locale ci fa regalo di ben cinque articoli ("Baldassarre sindaco, si entra nel vivo" dal Corriere dell'Umbria, 28/10/08, pg. 1 - "Baldassarre sindaco, si fa sul serio" dal Corriere dell'Umbria, 28/10/08, pg. 14 - "In questo modo stanno rovinando il progetto" dal Corriere dell'Umbria, 28/10/08, pg. 14 - "Elezioni, Melasecche punta i piedi" da Il Giornale dell'Umbria, 28/10/08, pg. 37, "Baldassarre, contatti con il Pdl" da Il Messaggero, 28/10/08, pg. 45).
Non riesco a capire quale sia la scelta di marketing politico adottata dalla Pdl e dal presidente emerito della Consulta. Secondo me, avrebbero fatto meglio a non rilasciare tante interviste o dichiarazioni. Finora si è parlato e si continua a parlare soltanto: dell'imminente candidatura, che viene data sempre più come certa ma che ancora non c'è; dell'Associazione culturale RINNOVIAMO INSIEME TERNI che dovrà trasformarsi in lista civica per Baldassarre ma che, dopo l'atto costitutivo, non ha dato alcun segno di vita; dei contatti che Baldassarre ha avuto con la Pdl e la Nuova Dc per discutere del coordinamento operativo; delle tensioni tra Baldassarre e Melasecche che, non dimentichiamoci, è tuttora vice-presidente della 'famosa' Associazione o tra Melasecche e Adriano Garofoli che rilascia interviste a nome dell'Associazione pur essendone semplice consigliere.
Insomma, a poco più di sei mesi dalle elezioni, nè il centro-sinistra nè il centro-destra sono riusciti a presentare uno straccio di progetto, di idea o di programma per il futuro di Terni. Sembrano tutti più preoccupati di scipparsi a vicenda la paternità di una candidatura che di rinnovare veramente la città. La vecchia politica non muore mai...

venerdì 25 luglio 2008

E' INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE PROSSIME AMMIISTRATIVE: il Vescovo torna a far politica...

Oggi la stampa locale (da "Il Messaggero" a "La Nazione") era piena di articoli relativi all'indagine dell'Eurisko commissionata dalla Diocesi di Terni, Narni e Amelia, sul futuro della città e sulle preferenze dei ternani. "I ternani preferiscono il vescovo al sindaco", così titola Il Messaggero.
Qualche riflessione.
Ero certo e felice che il Sindaco di Terni Paolo Raffaelli fosse, in quest'ultimo anno, precipitato nei consensi. Era scontato, troppi gli scandali, i processi, le condanne... Dal Sindaco più amato è divenuto uno dei meno amati!!!
La mia preoccupazione è, però, un'altra. Avevamo bisogno che ce lo dicesse il Vescovo? Una città come Terni, ha bisogno che la Diocesi commissioni un'indagine all'Eurisko? Forse il Vescovo vuole candidarsi, oppure era stata indetta, senza che lo sapessimo, una gara con il Sindaco?
Il Vescovo Paglia è tornato a far politica, alla grande!!!
La nostra città ha mille problemi che, in una situazione politico-economica come quella che stiamo vivendo, stanno progressivamente peggiorando. Una delle pochissime eredità dei vari governi cittadini di sinistra che non odiavo era il laicismo. Terni era una città più laica di molte altre città italiane. Non voglio dire che a Terni i Vescovi non abbiano mai fatto politica ma l'intromissione nelle scelte cittadine e nelle competizioni elettorali almeno, fino a qualche anno fa, era sicuramente meno evidente.
Pensateci...
Follow Me on Pinterest