mercoledì 23 giugno 2010

POMIGLIANO: LA FIAT LAVORERA' CON CHI HA FIRMATO L'ACCORDO


A Pomigliano hanno vinto i sì, era scontato. Ma la vittoria non si è trasformata in un plebiscito. La partecipazione è stata altissima - l'affluenza è stata de 95% - ed il 62% dei lavoratori dello stabilimento hanno votato per il sì.
Probabilmente il risultato del referendum non è in linea con le aspettative dell'Azienda che ha rilasciato un comicato in cui si dichiara: "L'azienda apprezza il comportamento delle Organizzazioni Sindacali e del lavoratori che hanno compreso e condiviso l'impegno e il significato dell'iniziativa di Fiat Group Automobiles per dare prospettive allo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano. La Fiat ha preso atto della impossibilità di trovare condivisione da parte di chi sta ostacolando, con argomentazioni dal nostro punto di vista pretestuose, il piano di rilancio di Pomigliano. L'azienda lavorerà con le parti sindacali che si sono assunte la responsabilità dell'accordo al fine di individuare ed attuare insieme le condizioni di governabilità necessarie per la realizzazione di progetti futuri".
Maurizio Landini, Fiom: "se Fiat ha a cuore lo sviluppo del Paese deve riflettere soprattutto se pensa che sia necessario avere un consenso esplicito", "togliendo le limitazioni dei diritti e tornando agli elementi necessari per l'applicazione del piano, che si possono trovare applicando il contratto nazionale di lavoro".
Raffaele Bonanni, Cisl: "La Fiat comferma l'accordo cioè l'investimento perché l'accordo è l'investimento. Caso mai ha bisogno, come noi abbiamo bisogno, di rendere praticabile l'investimento come comunque si capiva quando abbiamo firmato l'accordo. Quello che mi pare positivissimo è che Fiat confermi la parola data, il resto è accessorio".
Maurizio Sacconi, Ministro del Welfare: "Il mio auspicio è che ora si applichi l'accordo in tutti i suoi aspetti e che anche coloro che non lo hanno sottoscritto vogliano accettare la logica della saturazione degli impianti","Non voglio nemmeno ipotizzare che Fiat cambi idea. Penso che sia logica conseguenza l'investimento", "Ho fiducia nella nota determinazione di Marchionne perché saprà certamente rispettare il patto siglato con le organizzazioni che hanno avuto il coraggio di decidere".
Pierluigi Bersani, Pd: "Ora la Fiat senza tentannamenti, senza se senza ma, ribadisca l'investimento su Pomigliano".

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