giovedì 14 ottobre 2010

AL CAOS MOSTRA ANTOLOGICA DEDICATA A GIULIO TURCATO

Foto di Sergio Coppi



"Le 7 grandi strutture in ferro verniciato di Giulio Turcato, intitolate Le Libertà, installate nel 1989 presso il lago di Piediluco, nel territorio della città di Terni, sono state restaurate: questa l'occasione che ha portato a realizzare una mostra antologica dedicata all'artista, con oltre 70 opere - di cui molte di grandi dimensioni, molte quasi mai esposte, alcune del tutto inedite - quasi tutte concesse in prestito dall'Archivio Giulio Turcato di Roma.

La mostra, che inaugura sabato 16 ottobre e apre al pubblico domenica 17 ottobre 2010, presso il Centro Arti Opificio Siri (CAOS) a Terni, è promossa dal Comune di Terni in collaborazione con l'Archivio Giulio Turcato di Roma, e organizzata da Civita.

L'esposizione è curata da Silvia Pegoraro, e sarà documentata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da Silvana Editoriale, con testi, oltre che della curatrice, di Paolo Bernarducci, Giovanni Carandente, Martina Caruso, Carlo Fioretti, Walter Mazzilli, Italo Mussa, Francesco Santaniello, Duccio Trombadori e Giulio Turcato.

Giulio Turcato (1912-1995) viene considerato uno dei più significativi interpreti dell'astrattismo pittorico in ambito internazionale, ma il suo lavoro articolato e complesso, comprende intriganti risvolti figurativi e straordinarie sortite nell'ambito della scultura e della scenografia.

Una delle più affascinanti opere di Turcato scultore è rappresentata proprio dalle 7 grandi sculture in ferro verniciato a vari colori timbrici, di circa 9 metri di altezza ciascuna - intitolate Le Libertà - che nel 1989 furono installate presso il lago di Piediluco (Terni).

La mostra è suddivisa in due sezioni: un percorso antologico attraverso l'iter artistico di Giulio Turcato, dalla seconda metà degli anni '40 al 1992 (anno in cui s'interrompe la parabola creativa dell'artista), che comprende molti lavori di straordinaria importanza storica, come un inedito Comizio del 1949-50, Giardino di Miciurin (1953), Deserto dei Tartari (1957), Tranquillanti per il mondo (1961), Superficie lunare (1964), Il Tunnel (1970), La passeggiata (1972); una sezione dedicata al percorso relativo al tema delle Libertà, comprendente opere in cui tale motivo estetico-formale risulta sviluppato prima della realizzazione delle grandi Libertà di Piediluco (soprattutto tre monumentali libertà lignee del 1973), e inoltre bozzetti, studi, campioni di materiali, fotografie e documenti vari, relativi alla realizzazione e al restauro del gruppo delle Libertà ternane.

a cura di: Silvia Pegoraro

Conferenza stampa: venerdi 15 ottobre, ore 11,30

Inaugurazione: sabato 16 ottobre, ore 18,00

Orari: dal martedi al venerdi 10-13; 16-20 (dal 31 otobre chiusura ore 19); sabato 10-24; domenica 10-20 (dal 31 ottobre chiusura ore 19); lunedi chiuso

Biglietti:
Intero 5,00 Euro
Ridotto 3,50 Euro

Informazioni: tel 0744/285946

catalogo: Silvana Editoriale"

Fonte: Civita

2 commenti:

Sergio ha detto...

la foto delle libertà a piediluco è mia Sergio Coppi sarebbe guisto firmarla

barbaro ternano ha detto...

Mi scuso per la mancata indicazione. Ho provveduto ad aggiungere la firma.
La ringrazio sinceramente

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