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lunedì 13 luglio 2009

BRITISH SEXUAL REVOLUTION


Lo slogan della nuova campagna lanciata dal servizio sanitario britannico per l'educazione sessuale degli adolescenti è "Un orgasmo al giorno toglie il medico di torno". Si pone l'accento su uno degli aspetti fondamentali del sesso, il piacere, spesso trascurato.
In questi giorni nelle scuole di Sheffield viene distribuito un volantino in cui si sottolinea che gli adolescenti "hanno diritto ad una piacevole vita sessuale e che rapporti regolari sono salutari, soprattutto a livello cardiovascolare".

mercoledì 19 novembre 2008

RAFFAELLI INTERVIENE SUL DISAGIO GIOVANILE: TROPPE LE PAROLE POCHI I FATTI

Paolo Raffaelli

Ogni volta che Paolo Raffaelli rilascia dichiarazioni da Presidente dell'Anci Umbria sembra dimenticarsi di essere ancora il sindaco di Terni. Alle ore 13.38 del 18/11/2008, è apparso un suo comunicato sul sito del comune (http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=33703&pagina=1) <<Raffaelli: "Dai centri sociali umbri un impulso allo scambio intergenerazionale per affrontare il disagio giovanile">>.
Le parole sono tante e, come spesso accade in politica, smentiscono i fatti. Raffaelli, nel corso dell'intervento, dichiara: "Bisogna rimettere i giovanissimi e gli adolescenti al centro delle politiche del welfare e della lotta al disagio sociale e la strada maestra è quella di lavorare insieme a una profonda trasformazione della estesa e ricca rete di centri sciale dell'Umbria, che sono oggi in misura preponderante centri per anziani e che bisogna invec sforzarsi, di trasformare in centri intergenerazionali, fatti di servizi integrati e di scambi relazionali tra generazioni diverse, mettendo insieme le esperienze di padri e figli e di nonni e nipoti" e ancora, "Oggi i giovanissimi, soprattutto gli adolescenti e i minori in generale, sono alle prese con un sistema formativo che ha fortemente allentato la sua capacità di influenza positiva: la scuola, la famiglia, l'oratorio, il gruppo di amicizia, hanno perso forza rispetto all'influenza dei media, della televisione, della Rete".
Con tutte queste belle parole e tutte queste belle intenzioni (possiamo anche ammettere che siano belle) spontanee sono sorte alcune domande: Ma fino ad ora Paolo Raffaelli dov'era? Perchè, tra le cause che ha elencato quali generatrici del disagio giovanile non ha inserito anche un completo disinteresse delle amministrazioni comunali umbre nei confronti di tale complesso problema, con quella di cui è sindaco in testa?
Dopo dieci anni, è troppo facile accorgersi che esiste un disagio giovanile. Andrebbe ricordato al Sindaco che tale disagio investe un'ampia fascia di popolazione perchè, oltre a quello dei giovanissimi, esiste anche quello dei meno giovani. Tutti quei ragazzi che hanno superato l'adolescenza e anche molti di quelli che tra i 25 e i 35 anni, diplomati o laureati, occupati o inoccupati, per lo più precari, sono in attesa di un qualsiasi futuro in una città che non gli offre quasi nulla. Le infrastrutture sono insufficienti. Risultano carenti le strutture sportive, i centri di aggregazione culturale e sociale.
Per concludere "Una riforma del ruolo funzionale della rete dei centri sociali umbri", unica proposta abbozzata dal sindaco, non mi sembra minimamente sufficiente per affrontare un problema di così delicata importanza.


giovedì 13 novembre 2008

ASSALTO SQUADRISTA ALLA CGIL

Guglielmo Epifani

"Proprio in queste ore 40 esponenti della destra sono entrati all'interno di una nostra struttura della Flc: era già successo, non è la prima volta, ma ora io dico basta con questi metodi squadristici". Questa una delle dichiarazioni del segretario della CGIL Guglielmo Epifani che, durante l'assemblea dei pensionati dello Spi, ha denunciato l'ultimo preoccupante assalto ad una sede del suo sindacato. Premettendo che tali episondi non vanno sottovalutati "Non consentiremo che forme dirette o indirette di violenza e sopraffazione possano vincere sulla forza delle idee della ragione e della giustizia", ha comunque rivolto un invito alla calma in previsione della manifestazione di domani "In questi giorni sono avvenute molte cose e c'è stato anche qualche episodio limitato di violenze. Ma io dico ai giovani: solo un movimento pacifico allarga i consensi e la storia che abbiamo alle spalle ci insegna che dalla strada dell'illegalità non solo non se ne esce ma fa diventare più deboli e vulnerabili".
IL CASO - Una quarantina di ragazzi di Azione Giovani hanno occupato per un'ora la sede nazionale della Flc-Cgil a Roma esponendo stricioni, lanciando slogan e volantini senza che la polizia fosse in grado di intervenire. I giovani di destra, con bandiere "issate su robuste aste" "hanno lanciato insulti contro il sindacato, il personale della scuola e gli insegnanti fannulloni".
I ragazzi di Azione Giovani si giustificano dicendo "È stata un'occupazione lampo, pacifica e simbolica, durata pochi minuti, il tempo necessario per riportare l'attenzione sui veri problemi della scuola italiana".
In un clima che si fa sempre più 'caldo' ed 'avvelenato', speriamo che la calma, la maturità e la pazienza illuminino le scelte di tutti coloro che possono fare qualcosa. Mi auguro che chiunque abbia responsabilità, anche alte, mantenga sempre a mente che le 'paure' e le 'insicurezze' devono essere governate e non cavalcate!!!
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