giovedì 15 luglio 2010

IL FUTURO DELLA GIUNTA COTA APPESA A 14.000 SCHEDE, AL VIA IL RICONTEGGIO


La notizia è arrivata da poco, il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte ha accolto in parte uno dei ricorsi per presunte irregolarità di due liste. Le liste interessate dal ricorso sono "Consumatori con Cota" (perchè il nome della lista si poteva confondere con quello del partito dei Consumatori) e "Al Centro con Scanderebech"(dal nome del fuoriscito dell'Udc che avrebbe sfruttato la sua appartenenza al precedente gruppo consiliare per non presentare le firme dei candidati). Il ricorso non è stato accolto, invece, per le presunte irregolarità sulla lista "Verdi Verdi" mentre è stato sospeso quello per la lista "Pensionati per Cota". Si andrà, dunque, al riconteggio di circa 14.000 voti e Cota battè la Bresso per 9.000.

Mercedes Bresso, PD: "Avevo ragione io. Cota ha vinto le elezioni barando. E' stato un modo indegno di gareggiare".

Luca Procacci, legale dell'attuale Presidente della Regione Piemonte, aveva dichiarato prima della sentenza: "Roberto Cota è diventato governatore con i voti diretti a lui e non cui i voti di lista". "L'elettore - continua Procacci - ha votato in buona fede. E allora è da opportunisti stare alla finestra, in attesa dell'esito del voto, e poi ricorrere. E' un vulnus alla democrazia".

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