mercoledì 7 ottobre 2009

LODO ALFANO: IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA CONSULTA UMBERTO BOSSI TUONA "CHI VUOLE SFIDARE L'IRA DEI POPOLI?"



Al Palazzo della Consulta, davanti al Quirinale, si è riunita la terza camera di consiglio della Corte Costituzionale per riprendere l'esame di costituzionalità del lodo Alfano. L'Italia intera è in attesa della sentenza che potrebbe arrivare addirittura in serata.
Intanto, tra indiscrezioni vere o presunte il clima politico si fa incandescente. Dario Franceschini, parlando ieri sera a Ballarò, ha affermato che una bocciatura del lodo Alfano potrebbe spingere il premier a "reagire in modo poco democratico". I legali del Cavaliere, Niccolò Ghedini in testa, sembrano sprizzare ottimismo da tutti i pori spiegando addirittura che gli attacchi ricevuti dal Partito Democratico e dall'Italia dei Valori sarebbero il segno di nervosismo dell'opposizione. Sembra quasi che il gioco sia quello di spararla più grossa e il vincitore di questo ipotetico gioco è Umberto Bossi che intervenendo su vari argomenti dichiara che nel caso di bocciatura del lodo Alfano "Entreremo in funzione trascinando il popolo, il popolo è con noi. Sono i vecchi Galli", "il lodo Alfano non sarà bocciato", "io sono per la saggezza", "chi vuole sfidare l'ira dei popoli?". Riguardo alla possibilità di elezioni anticipate il leader padano continua "Fini non le vuole. E poi la gente vuole le riforme, non le elezioni. Cosa le diciamo?", e se il lodo Alfano dovesse essere bocciato "le elezioni regionali diverranno politiche e in questa situazione Berlusconi le vincerà".
Pier Luigi Bersani, candidato alla segreteria nazionale del Pd: "E' inaccettabile la pressione di Bossi sulla Corte Costituzionale" e rincara la dose "Bisogna finirla con queste pressioni alla Consulta che deve decidere in serenità. E poi Bossi ricordi che il popolo non ce l'ha solo lui".

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