giovedì 15 ottobre 2009

IL NUOVO SIPARIETTO DI TOTO' E PEPPINO...



Il palco è quello della presentazione dell'alleanza fra Malpensa e Fiumicio, i due grandi aeroporti sempre rivali che giungono ad un accordo "per il bene dell'Italia". Lo stesso Amministratore Delegato Fabrizio Palenzona, dopo avere omaggiato Gianni Letta, ha affermato che il "suo sogno nel cassetto" è che "il governo con l'aiuto della minoranza, almeno di quella responsabile, possa sbloccare questo benedetto paese".
Inizia il siparietto fra i due nemici/amici di sempre, Totò e Peppino, Silvio e Massimo, davanti agli sguardi stupiti del pubblico:
M "Sono qui perchè sulle cose importanti che riguardano il futuro del Paese, io ci sono"
S "Ci vorrebbero più occasioni di trovarsi insieme nell'interesse del Paese. Io lo dico sempre"
M "Presidente, io però mi sento offeso. Perchè il qui presente Palenzona ha detto, guardando me, che c'è una parte della minoranza "responsabile", lasciando intendere che il resto non lo sia. Invece non è così... siamo tutti responsabili"
S "Il più felice sarei io, spero che di occasioni come questa ce ne siano altre"
M "Io sono sempre pronto"
Interviene una spalla, il Palenzona paragonando Gianni Letta all'acqua "che ti accorgi di quanto vale solo quando viene a mancare", quindi riparte il siparietto...
M "Se non sbaglio è Baudelaire a dire lo stesso dell'amore, però nel caso di Letta, anche se bravo, mi sembra un tantino esagerato"
S "Ma lo sa, presidente D'Alema, la ragione per la quale io non ho mai imparato a usare internet? Perchè non ne ho bisogno, visto che qualunque cosa mi venga in mente la chiedo a Letta. Che, oltretutto, è anche più veloce"
Il siparietto è concluso e gli amici/nemici di sempre se vanno. Silvio era in difficoltà, un pò isolato politicamente, criticato da Gianfranco Fini, dalla stampa estera, ed ecco che arriva - come sempre - una sponda ('spalla'?) dallo schieramento avverso (avverso?).

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget