martedì 7 luglio 2009

THE GUARDIAN (LONDRA): "CRESCONO LE PRESSIONI ALL'INTERNO DEL G8 PER ESPELLERE L'ITALIA"



Il titolo della storica testata londinese nato a Manchester nel 1821 è travolgente: "CRESCONO LE PRESSIONI ALL'INTERNO DEL G8 PER ESPELLERE L'ITALIA, MENTRE I PREPARATIVI PER IL SUMMIT SCENDONO NEL CAOS". Il quotidiano afferma che in assenza di qualunque iniziativa sostanziale italiana per organizzare l'agenda del vertice, "gli Stati Uniti hanno assunto il controllo" e, con un giro di video-conferenze, starebbero tentando di pianificare i temi e le iniziative del G8 per "iniettare all'ultimo momento qualche significato" all'incontro all'Aquila. "Che sia un altro paese a organizzare le telefonate degli 'sherpa' (termine tecnico per indicare gli alti funzionari che pianificano l'agenda del G8) è un fatto senza precedenti", "gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non c'è stata organizzazione e non c'è stata pianificazione" afferma il Guardian.


"Meglio la Spagna". Un diplomatico europeo coinvolto nei preparativi afferma al Guardian "Il G8 è un club e per far parte di un club ci sono le quote d'iscrizione. L'Italia non ha pagato la propria". L'articolo prosegue affermando che circolano indiscrezioni secondo le quali l'Italia verrebbe espulsa dal G8. Secondo il giornale, inoltre, sarebbe la Spagna (che ha un reddito pro-capite più alto e versa in aiuti al Terzo Mondo una percentuale più alta del pil) a prendere "il posto dell'Italia".


"OBAMA NON HA BISOGNO DI ROMA". Un editoriale non firmato che rappresenterebbe, dunque, l'espressione della direzione del giornale, sul Financial Times, darebbe un giudizio analogo. "Da settimane le notizie sulla vita privata del 72enne leader italiano sono state un totale imbarazzo, ma la sua reputazione è calata per ragioni che vanno al di là dei recenti titoli di giornale". Il quotidiamo afferma che Berlusconi è sempre stato giudicato all'estero come una figura controversa e imprevedibile. Durante il precedente governo, Bush "aveva bisogno di corteggiarlo" perchè Washington era in conflitto con Chirac e Schroeder, "ma oggi tutto è cambiato, Francia e Germania hanno leader fortemente pro-americani, sicchè Obama non ha bisogno di essere tollerante verso Berlusconi come il suo predecessore".


LA LETTERA DI ANNAN. Anche il Daily Telegraph dedica a Silvio la prima e la terza pagina. Il Daily rappresenta il più diffuso quotidiano britannico 'di qualità'. Nella prima pagina pubblica una grande foto di una giovane donna con una maglia traforata sotto la quale non indossa altro: "Quale leader europeo porta il suo ministro pieno di glamour al G8?". La donna ritratta nella foto è la Carfagna e il leader è, ovviamente Berlusconi.


LE FOTO DELLA MERKEL. Angela Merkel ha confidato ad un consigliere britannico che starà attenta a come viene fotografata accanto a Berlusconi. Un'immagine ridicola o offensiva accanto al premier italiano, si rende conto il cancelliere della Germania, potrebbe costargli la rielezione.


FRATTINI ATTACCA IL GUARDIAN. "E' una buffonata, spero che il Guardian esca dai grandi giornali del mondo". Secondo il ministro ci sarebbe "un evidente fraintendimento" perchè la conferenza tra gli sherpa ci sarebbe stata e sarebbe stata organizzata da Washington, però in vista del G20 di Pittsburgh.

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