sabato 16 ottobre 2010

(UMBRIA) BUFERA SANITA': RIOMMI DIMISSIONARIO, LA NOTA


Ieri sera Vincenzo Riommi, assessore alla Sanità della Regione dell'Umbria, ha rimesso le sue dimissioni pur non essendo "destinatario di alcuna contestazione da parte dell'autorità competenti sulle indagini in corso" come si legge nel comunicato della Regione.
"L'Umbria - si legge ancora nello stesso comunicato - in questi anni ha raggiunto obiettivi rilevanti nella organizzazione e gestione capace di produrre innovazione, qualità e salvaguardia degli equilibri di bilancio, tanto da essere pronta ad affrontare le nuove sfide importe dal federalismo fiscale. Una sanità equa, pubblica basata sul modello universalistico e accessibile a tutti i cittadini. In questi mesi la Giunta regionale sta lavorando alacremente a nuove sfide per potenziare dal punto di vista tecnologico per le nostre strutture sanitarie, per intervenire decisamente sulle liste di attesa, per realizzare il Centro unico di prenotazione e gestire gare unitarie nelle forniture di servizi e tecnologie, al fine di razionalizzare sempre di più la spesa sanitaria". "Per questo motivo - conclude la nota - si nutre preoccupazione per ogni tentativo di interrompere le azioni di riforma intraprese dalla Giunta regionale e dall'assessorato alla Sanità e si intende evitare ogni strumentalizzazione, che possa pregiudicare nella sostanza gli obiettivi e le sfide sulla sanità regionale che ci vedono fortemente impegnati, nell'interesse di tutti i cittadini".
La Presidente della Regione, Catiuscia Marini, si è riservata di decidere in merito. La decisione era stata presa dopo la notizia che il nome dell'assessore era comparso negli atti dell'indagine in corso sull'Asl di Foligno. Oggi la procura di Perugia ha comunque precisato che Vincenzo Riommi non è iscritto nel registro delle notizie di reato.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget