mercoledì 30 giugno 2010

ALEMANNO DA COMBATTIMENTO: SE METTONO CASELLO SU GRA "VADO IO CON LA MACCHINA E LO SFONDO"



Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha commentato così la notizia dell'aumento dei caselli autostradali alle porte di Roma: "Pedaggio sul Gra? Impossibile: se qualcuno sul Raccordo mette qualcosa per far pagare il pedaggio vado io con la macchina e lo sfondo", poi si tranquillizza e dice: "è una decisione ministeriale che non riguarda solo i caselli alle porte di Roma. Quello che è stato garantito dal governo è che non c'è un pedaggio sul Gra per i cittadini che si spostano da una parte all'altra della città".
Sull'argomento sono intervenuti anche Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio, e Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma:
Renata Polverini: "Ho già espresso la mia contrarietà ieri. Per i cittadini del Lazio il Grande Raccordo Anulare è un tragitto di strada da percorrere per andare al lavoro o a scuola. Non è immaginabile un pedaggio".
Nicola Zingaretti: "A questo punto comincio a vedere un'ombra leghista che pesa su Roma perché è evidente che anche in questo atto su 26 caselli su cui viene proposto l'aumento del pedaggio, 9 sono di Roma. Il bilancio di quello che sta facendo questo governo per Roma e la sua area metropolitana è: più tasse e meno servizi e non è una cosa accettabile". "Stiamo facendo i conti - continua Zingaretti - ma visto il volume del traffico la gran parte di questo prelievo fiscale da parte dello Stato nazionale sarà contro i romani e i pendolari, cioè contro coloro che sono costretti a prendere la macchina perché i treni non funzionano o sono stracolmi. Chi prenderà la macchina avrà un balzello in più. Le associazioni di consumatori parlano di un esborso di circa 300 euro l'anno che forse a qualche miliardario faranno ridere, ma che per una famiglia normale è un vero e proprio salasso".

1 commento:

Anonimo ha detto...

E cosa sono questi privilegi per Roma??? A Milano i raccordi alle tangenziali si pagano eccome! E sono insufficienti, i lavoratori sono perennemente incolonnati ma si paga ugualmente. Perché mai i pendolari al Nord debbono pagare e a Roma no? O tutti o nessuno! Basta con questi trattamenti discriminanti !!!!

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