martedì 1 dicembre 2009

TRAGEDIA ALLE ACCIAIERIE: MUORE UN GIOVANE OPERAIO PER LE ESALAZIONI DI ACIDO CLORIDRICO. I COLLEGHI BLOCCANO VIALE BRIN


Alla ThyssemKrupp Acciai Speciali Terni è morto un giovane operaio di 31 anni, Diego Bianchina, residente a Torre Orsina, paesino della Valnerina. Altri due colleghi sono ancora ricoverati al nosocomio ternano per intossicazione dai fumi sprigionati dall'acido cloridrico.
L'incidente si è verificato poco prima di mezzogiorno. Una squadra stava trasferendo alcune apparecchiature e liquidi collegati ad una parte dell'impianto trasferito da Torino pochi mesi fa.
I colleghi della vittima e dei due feriti nell'ennesimo incidente sul lavoro hanno occupato Viale Brin e l'accesso principale dello stabilimento.

Antonio Boccuzzi, parlamentare del Pd e collega delle vittime di Torino: "Una suggestione in più: la notizia di una nuova morte nello stabilimento Thyssen di Terni a giorni dal secondo anniversario dal rogo alla Thyssen di Torino, il 6 dicembre", "la notizia di un'altra morte sul lavoro alla Thyssen di Terni lascia non solo perplessi ma aumenta ancora il dolore. Ci ha raggiunti in aula, mentre si stava svolgendo un'udienza del processo che ha visto la morte dei miei sette compagni di lavoro".

Marina Sereni, umbra, parlamentare del Pd: "Un ennesimo incidente sul lavoro, nella nostra regione, ha portato, oggi alla morte di un ragazzo e al ricovero di altri due operai della ThyssenKrupp di Terni. Sono vicina alla famiglia del giovane scomparso e auguro una pronta guarigione ai colleghi rimasti feriti", e continua "il dovere di lanciare un allarme per una situazione che in Umbria continua a ripetersi con drammatica frequenza. Deve essere una priorità di tutti, lavoratori, sindacati, imprese e istituzioni non tollerare alcuna inadempienza delle normative sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro perchè nonostante le leggi già esistenti in materia e gli sforzi delle istituzioni, continuano a prevalere superficialità e insufficienza di controlli che trasformano fatalmente una distrazione o una banale disattenzione in una tragedia mortale".

Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento europeo del Pdl: "Esprimo la mia profonda vicinanza alla famiglia dell'operaio che ha preso la vita questa mattina allo stabilimento Thyssen di Terni, e ai colleghi rimasti feriti", "proprio oggi mentre è in corso il processo per il rogo della ThyssenKrupp di Torino costato la vita a sette operai, dobbiamo apprendere con profondo dolore che la fabbrica tedesca è di nuovo scenario di un incidente mortale. E' necessario che la magistratura faccia luce sulla vicenda accertando le eventuali responsabilità e verificando che tutte le norme in tutela della sicurezza dei lavoratori siano state osservate nello stabilimento umbro. E' inaccettabile che si continui a morire di lavoro".

Maurizio Ronconi, umbro, Reponsabile Enti Locali Udc: "Condoglianze e vicinanza affettuosa alla famiglia", "il caduto alla Thyssen è il simbolo che la sicurezza sul lavoro è un obiettivo ancora da raggiungere, particolarmente in Umbria e che celebrazioni e trionfalismi in merito sono sempre stonati. Sono ancora troppi i cantieri e le fabbriche in cui gli impianti di sicurezza non sono sufficienti o peggio, ignorati. Non serve oggi stracciarsi le vesti ma semmai un rinnovato e più forte impegno nella sicurezza del lavoro".

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