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mercoledì 12 gennaio 2011

LEGGENDA METROPOLITANA /3




Che fine ha fatto il progetto del "Servizio ferroviario suburbano di Terni" noto ai più come "Metropolitana di superficie"? Dopo oltre un decennio di annunci e rinvii, quanto manca al completamento del trenino che dovrebbe collegare la stazione di Cesi a quella di Terni?
Questo era l'inizio del nostro post del 3 dicembre 2009 e da allora nulla è cambiato. Gli annunci sono continuati e agli annunci sono sempre seguiti nuovi rinvii con cadenza abbastanza regolare, anno dopo anno.
L'ultimo annuncio risale allo scorso anno, quando Vannio Brozzi, amministratore di FCU, dichiarò che a settembre (sempre dello scorso anno) sarrebbe partita in via sperimentale "la prima corsa" alla quale sarebbe seguita una fase sperimentale fino completa all'entrata in servizio nella primavera 2012.
La notizia di oggi è che il consigliere comunale Leo Venturi (Terni Oltre) ha presentato un'interrogazione proprio sull'avvio di tale sperimentazione.
"Nella conferenza stampa di fine anno del sindaco e della giunta - si legge - abbiamo appreso dell'avvio della sperimentazione del servizio della metropolitana di superficie; una notizia eclatante, dettagliata anche elencando le stazioni dove si effettuano le fermate, Cesi e Borgo Rivo, e gli orari di transito dei vagoni, ogni due ore circa. Comprensibile la febbrile attesa per l'avvio del servizio, già preannunciato da alcuni esponenti dell'amministrazione da settembre 2009. La realtà, purtroppo, è immediatamente emersa. L'annuncio dato, di fatto, non è una novità in quanto il presunto servizio attivato non è altro che quello da sempre effettuato dalla FCU negli ultimi trenta anni. Non risulta avviata, pertanto nessuna 'sperimentazione'".
"In merito alla metropolitana - continua - si ha l'impressione di una scarsa conoscenza della reale situazione e di un'adeguata determinazione nel costringere FCU e Regione a definire il ruolo e i servizi che la tratta ferroviaria dovrebbe fornire ai cittadini. Frequenza, biglietto univo ATC-FCU, integrazione servizio gomma-ferro, vagone bici, realizzazione scivolo per le bici nel sottopasso-uscita stazione di Terni, passerella pedonale di collegamento stazione via Bramante-Uffici Finanziari, realizzazione stazione via del Germano, promozione servizio: questi i temi da affrontare che negli anni passati sono stati oggetto di costanti confronti con Regione, FCU, ATC, Provincia e sui quali si erano trovate ipotesi di impegno comune ma che sono ormai stati derubricati dall'azione amministrativa".
Insomma, a quanto risulta non è partita nemmeno la sperimentazione.


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mercoledì 26 novembre 2008

LA STORIA INFINITA DELLA METROPOLITANA DI SUPERFICIE



C'era da aspettarselo, lo so. Ma speravo che dopo un decennio di annunci e di rinvii fossimo finalmente giunti al completamento di almeno una delle grandi opere ternane, la famigerata metropolitana di superficie che dovrebbe collegare la stazione di Cesi a quella di Terni.
Cito un comunicato stampa del Comune di Terni del 18/09/2000 (Metropolitana di superficie: pronti a partire i lavori per il raddoppio della ferrovia Terni-Cesi. Dal sito del Comune di Terni http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=1423&pagina=1) "Nove stazioni in un tratto di circa sette chilometri di ferrovia, due e mezzo dei quali saranno raddoppiati. Nuovi sottovia, in tutto cinque, che consentiranno di migliorare la viabilità automobilistica della zona e di velocizzare la linea ferroviaria. Sono le caratteristiche più interessanti della 'metropolitana di superficie' che collegherà Terni a Cesi, utilizzando, in parte il tratto ferroviario già coperto dalla Centrale Umbra. Il progetto è stato approvato definitivamente nei giorni scorsi dalla conferenza di servizi concordata dal Ministro dei Lavori Pubblici. I finanziamenti, che derivano dalla legge del '92 sui sistemi di mobilità alternativa, sono immediatamente disponibili ed ammontano ad oltre 40 miliardi di lire. I lavori potranno dunque partire già dal prossimo anno, per concludersi, con ogni probabilità, entro il febbraio del 2003. Tra le stazioni di Terni e Cesi ne saranno realizzate altre sette: a vocabolo Gioglio, via Bramante, Tulipano, Borgo Rivo, Brecciaiolo, Campitello e Città verde. I cinque sottovia consentiranno inoltre di eliminare completamente i passaggi a livello attualmente esistenti".
Siamo arrivati a posticipare il completamento della 'grande opera' a settembre del prossimo anno, o meglio, non si parla più di completamento perchè a tuttoggi il raddoppio di una tratta della linea non è ancora stata realizzata e le stazioni intermedie non sono ancora state collaudate.
La cosa più interessante è che l'assessore regionale Giuseppe Mascio soltanto oggi dichiara che la collocazione delle stazioni lontane dai centri abitati scoraggerebbe gli utenti a prendere la metropolitana di superficie.
Quindi, dopo un decennio e circa 20 milioni di Euro spesi, riusciremo a vedere realizzata un'opera di cui, con molta probabilità, non sapremo che fare e che non risolverà alcun problema. Basta fare un piccolo esempio. Chiunque dovrà andare a scuola o al lavoro con la metropolitana sarà costretto:
  1. a salire per tempo con l'auto alla stazioncina di Cesi sperando di trovare parcheggio, vista l'esiguità dei posti auto a disposizione;
  2. a prendere il trenino per arrivare alla stazione di Terni (in considerazione delle numerose fermate ipotizzate, impiegherà non meno di 20 minuti);
  3. ad attendere di salire su un terzo mezzo per recarsi al luogo di destinazione.
Lascio a voi ogni ulteriore considerazione...
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