Visualizzazione post con etichetta Adriana Lombardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Adriana Lombardi. Mostra tutti i post

venerdì 20 maggio 2011

(TERNI) BUFERA SUL CESVOL: DOPO LE ACCUSE DELLA LOMBARDI, CISL E UIL ALL'ATTACCO




Dopo le dichiarazioni di ieri della presidente del CeSVol (Centro Servizi per il Volontariato) della Provincia di Terni, Adriana Lombardi, non si sono fatte attendere le reazioni di ANCeSCAO, nella conferenza stampa di oggi, e dei sindacati di categoria Fisascat Cisl e UilTucs Uil attraverso il comunicato che abbiamo ricevuto e che pubblichiamo di seguito:
"Accusare a mezzo stampa di mancanza di solidarietà le lavoratrici del Cesvol da parte della presidente ci sembra un atto grave e lesivo della dignità delle lavoratrici che da anni nel territorio offrono un servizio di supporto al mondo dell'associazionismo. Aprire un conflitto tra lavoratori precari e lavoratori 'garantiti' non dovrebbe essere interesse di nessuno e tanto meno della presidenza, la quale non riporta nel proprio intervento che da alcuni mesi i dipendenti del Cesvol hanno dato la loro disponibilità a tagliare le loro retribuzioni del 20 per cento per riportare in ordine i conti del Cesvol. Successivamente, nonostante esse fossero a conoscenza della possibilità di aderire alla cassa integrazione in deroga da parte del Cesvol al fine di garantire loro la 'sopravvivenza' economica (perché di questo si tratta, parliamo infatti di stipendi delle dipendenti a tempo indeterminato che si avvicinano e a volte non superano i 1.000 Euro) hanno deciso di tacere per favorire comunque i colleghi precari, al fine di ritrovare tutti un giusto equilibrio.
Non serve di certo scomodare un luminare dell'economia per dimostrare la non sostenibilità economica di un progetto di riordino che, a fronte di una riduzione delle risorse economiche da 1,5 milioni di euro a 500mila euro prevede un piano di assunzioni che porta il personale dipendente da 6 a 13. Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proposto un percorso di stabilizzazione che prevede innanzi tutto il ripristino delle collaborazioni in essere ed una progressiva stabilizzazione da monitorare nel tempo che non aggravi i già alti costi del personale che potrebbero a breve determinare la reale possibilità di chiusura della struttura ternana. Chiamare in causa la solidarietà senza affiancarla al principio di responsabilità in un contesto come questo è semplicemente strumentale e pretestuoso, proprio perché siamo solidali e responsabili ed abbiamo a cuore il mantenimento del Cesvol di Terni non possiamo avallare un progetto di riordino che non garantisce, non solo la sopravvivenza degli attuali posti di lavoro, ma ancora meno quelli che la Presidente Lombardi vuole strutturare in questo momento. La scelta di acuire i toni del confronto non è certo stata la nostra, visto che sul tavolo della trattativa siamo stati le uniche organizzazioni sindacali che hanno proposto un piano alternativo e sostenibile che in un momento di grave crisi economica sapeva conciliare le esigenze di tutti i lavoratori senza fare distinzione tra precari e stabili. Le nostre proposte non sono state accettate e si è scelta la strada dello scontro a mezzo stampa che non ci piace e che a questo punto apre scenari imprevisti ed imprevedibili che ricadranno solo ed esclusivamente sulle spalle di chi ha fatto questa scelta irresponsabile".

Ma quali sono state le dichiarazioni che hanno innescato la bomba?: "La solidarietà non alloggia al Cesvol", "il Cesvol ha senso se dà servizi, non solo se si mantiene. Certe competenze (quelle dei precari ndr.) ci servono, altimenti il rischio è la chiusura", "Qui ho scoperto che esiste un volontariato virtuoso e uno peloso. C'è chi lavora ai fianchi dei direttivo. Ci sono persone che lavorano contro, si passa spesso il tempo a discutere di formalismi. Così non si va da nessuna parte. Mi sembra che la città si sia fermata a trent'anni fa".

Le notizie del blog TERNI...tudine sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «TERNI...tudine Blog» e l'indirizzo «www.ternitudine.blogspot.com»

(TERNI) CONFERENZA STAMPA ANCESCAO SU CESVOL, COMUNE E SITUAZIONE INTERNA

Giuseppe Salvati, presidente comprensoriale ANCeSCAO
(Foto tratta dal Blog dell'ANCeSCAO)

Anche l'ANCeSCAO (Associazone Nazionale Centri Sociali - Comitati Anziani e Orti) di Terni, Narni e Amelia - che nel territorio "può vantare una presenza capillare con 29 Centri Sociali aderenti ed oltre 6.800 iscritti" - interviene nel dibattito scaturito dalle dichiarazioni della presidente del CeSVol della Provincia di Terni, Adriana Lombardi. Lo fa con una confereza stampa che tocca anche altri punti sensibili: dalla situazione interna all'Associazione ai rapporti con il Comune di Terni.

Situazione CeSVol della Provincia di Terni: "Per quanto riguarda il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni riteniamo - si legge nel comunicato stampa - indispensabile ribadire la nostra disponibilità al confronto e la necessità di non inasprire i toni del dibattito. Pertanto, non prenderemo in considerazione le accuse e le intimidazioni più o meno velate contenute nella dichiarazione della presidente". "Il momento è difficile, la situazione economico-finanziaria nota da tempo. Non possiamo dimenticare che esiste un bilancio preventivo approvato solo da poche settimane dall'Assemblea delle Associazioni ed accettato dal Co.Ge.", "Occorre agire in fretta, con forte senso di responsabilità ed in maniera trasparente e, il più possibile, condivisa per garantire la sopravvivenza di una struttura fondamentale per il volontariato del nostro territorio senza dimenticare che la funzione principale della struttura è quella di offrire servizi a tutte le associazioni anche - anzi soprattutto - quelle più piccole. Servizi che, con l'approvazione del nuovo regolamento per l'accesso ai servizi, sono già stati notevolmente ridotti". "E' necessario - continua il comunicato - al contempo, tutelare i lavoratori e la struttura stessa da ulteriori aggravi di costi a fronte di una notevole riduzione delle risorse economiche e di altre incertezze che potrebbero scaturire da eventuali procedimenti giudiziari".

Situazione Centri Sociali: Un'esortazione ai presidenti dei Centri Sociali, "una volta per tutte mettiamoci seduti intorno al tavolo del coordinamento, che sia però quello vero, quello dove ognuno di noi, con le proprie caratteristiche e nel rispetto della propria autonomia sia di supporto all'altro in un contesto di sviluppo e crescita".

Rapporti istituzionali con il Comune: "L'ANCeSCAO si è dimostrata interlocutore attento e disponibile per la costruzione di politiche sociali condivise e coerenti; attenzione e disponibilità che vengono riconfermate ma con un richiamo agli amministratori al coinvolgimento di tutti, con pari dignità e nel rispetto dei ruoli, nelle decisioni". "Il primo semestre di quest'anno è quasi terminato - continua il comunicato - e, a tutt'oggi, non abbiamo ricevuto da parte dell'Amministrazione Comunale alcun indirizzo in merito a temi importanti come quello delle sedi, della progettazione o della programmazione delle attività; temi, tra l'altro, presenti nel protocollo siglato da ANCI Umbria e dal Coordinamento Regionale ANCeSCAO Umbria". "Non abbiamo - sottolinea il presidente Salvati - nemmeno ricevuto alcuna risposta, negli ultimi mesi, in merito a numerose richieste di incontro con gli assessori competenti come non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra richiesta per la costituzione di tavoli specifici per discutere, ad esempio, del rinnovo della convenzioni". "Ci auguriamo - conclude il comunicato - che la nuova fase della consiliatura che si va aprendo possa garantire un rinnovamento anche nei metodi, come ha più volte annunciato lo stesso Sindaco nei numerosi incontri di questi ultimi giorni".

Le notizie del blog TERNI...tudine sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «TERNI...tudine Blog» e l'indirizzo «www.ternitudine.blogspot.com»
Follow Me on Pinterest