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sabato 2 luglio 2011

(INCHIESTA ENAC) DALLA LISTA DI PAGANELLI SPUNTA IL NOME DELLA MARINI

On. Massimo D'Alema, Presidente della Fondazione Italiani-Europei

Dalle indagini relative all'inchiesta ENAC per corruzione e frode che negli ultimi giorni ha coinvolto l'ex consigliere dell'Ente, ex responsabile nazionale del Partito Democratico per il trasporto aereo ed ex consigliere del ministro Burlando, Franco Pronzato, il 'fundraiser' della Fondazione Italiano-Europei, Vincenzo Morichini, e il proprietario della società aereonautica 'Rotkopf aviation', Viscardo Paganelli, spunta il nome della presidente della nostra Regione, ex deputato europeo e membro della segreteria di Pierluigi Bersani, Catiuscia Marini.
Logo della società di Paganelli
Il coinvolgimento della governatrice dell'Umbria, ad oggi non iscritta nel registro degli indagati,  risulterebbe da un appunto in cui Paganelli aveva annotato alcuni 'contributi' per 200.000 euro versati a uomini politici e pubblici amministratori, nel caso specifico un contributo di 20.000 euro "apparentemente destinato a sponsorizzare il famoso Festival Umbria Jazz.
La Governatrice dell'Umbria, Catiuscia Marini
Di un contributo di identico importo, relativo alla medesima apparente sponsorizzazione e alla Marini, parlò lo scorso anno anche l'imprenditore fallito, Pio Piccini (arrestato per il crack Omega-Eutelia), per spiegare il ruolo del Morichini. Ai pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini, rilevò: "Nel luglio del 2010 mi venne chiesto dal segretario del Presidente della regione Umbria di sponsorizzare Umbria Jazz. Mi venne inviato il contratto a Roma, che siglo per 20 mila euro. Soldi che avrei dovuto pagare ahimé, la prima tranche il 9 luglio, giorno in cui vengo arrestato, e l'altra il 31 luglio".



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mercoledì 24 febbraio 2010

LA FIAMMETTA CHE DIVIDE: SCOPPIA SUL WEB IL CASO MODENA


"Ma norcini e spoletini se la sentono di essere rappresentanti da una città oggettivamente bruttina come Terni? Forse sarebbe meglio aggregare il Ternano e Terni ad una nuova provincia con capitale Spoleto, città che ha un biglietto da visita di fama internazionale. Via, professor Ciaurro, non confondiamo città di serie A con quelle neo-promosse in serie B. Fiammetta Modena, Capogruppo FI alla Regione"
"Studia il passato se vuoi prevedere il futuro" diceva Confucio e pare che i ternani sul web abbiano bene compreso il senso dell'aforisma del maestro cinese. Da qualche settimana è scoppiato il caso Modena dopo che - come per magia - è riapparso un articolo della candidata Pdl alla presidenza della Regione intitolato "I tentativo di scippo di Ciaurro" in risposta all'allora Sindaco di Terni, l'indimenticato Professor Gianfranco Ciaurro, che aveva avanzato una riflessione sul riequilibrio delle province umbre.
La frase sopra riportata, estratta dal citato articolo, è quella che ha fatto infuriare centinaia di ternani che, sul web, hanno mostrato tutta la loro indignazione esprimendo chiari dubbi sulla opportunità di votare un candidato presidente che anzichè unire divide le province umbre.
Sulla pagina ufficiale "Fiammetta Modena PRESIDENTE della REGIONE UMBRIA", è stata avviata una discussione dal titolo "perchè dovrei votare una persona come lei? Piuttosto mi taglio la mano!" e da allora le discussioni si sono moltiplicate su numerosi forum. Da Terni in Rete con "Fiammetta Modena, quello che pensa di Terni" al sito 'RossoVerdi unofficial forum'.
Si registra, per ora, una sola reazione politica, quella del Capogruppo uscente del Pd al Consiglio regionale, Gianluca Rossi che, dal suo blog, lascia "Un piccolo promemoria per Fiammetta...", "Le città dell'Umbria sono tutte nobili!".
Personalmente, ritengo che dichiarazioni del genere - pur se datate - siano inaccettabili, offensive per tutti i ternani e rappresentino chiaramente l'impianto perugino-centrico, peraltro mai smentito, della candidata alla Presidenza della Regione del PDL e della Lega.
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