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lunedì 30 maggio 2011

TUTTI I RISULTATI DEI BALLOTTAGGI


COMUNI:
  • MILANO - è stato eletto sindaco Giuliano Pisapia, candidato del centrosinistra, con il 55,10%. Sconfitta la candidata di centrodestra, Letizia Moratti (44,89%);
  • NAPOLI - è stato eletto sindaco Luigi De Magistris, candidato del centrosinistra, con il 65,38%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Lettieri (34,62%);
  • CROTONE - è stato eletto sindaco Peppino Vallone, candidato del centrosinistra, con il 59,41%. Sconfitta la candidata del centrodestra, Dorina Bianchi (40,58%);
  • VARESE - è stato eletto sindaco Attilio Fontana, candidato del centrodestra (PdL e Lega Nord), con il 53,89%. Sconditta la candidata del centrosinistra (Pd e IdV), Luisa Oprandi (46,1%);
  • NOVARA - è stato eletto sindaco Andrea Ballaré, candidato del centrosinistra, con il 52,91%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Mauro Franzinelli;
  • CAGLIARI - è stato eletto sindaco Massimo Zedda, candidato sindaco del centrosinistra con oltre il
  • RIMINI - è stato eletto sindaco Andrea Gnassi, candidato del centrosinistra, con il 53,46%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Gioenzo Renzi (46,53%);
  • ROVIGO - è stato eletto sindaco Bruno Piva, candidato del centrodestra, con il 51,02%. Sconfitto il candidato del centrosinistra, Federico Frigato (48,97%);
  • TRIESTE - è stato eletto sindaco Roberto Cosolini, candidato del centrosinistra, con il 57,51%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Roberto Antonione (42,49%);
  • GROSSETO - è stato eletto sindaco Emilio Bonifazi, candidato del centrosinistra, con il 57,42%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Mario Lolini (42,57%);
  • IGLESIAS - è stato eletto sindaco Luigi Perseu, candidato del centrodestra, con il 52,81%. Sconfitta la candidata del centrosinistra, Marta Testa (47,18%).
PROVINCE:
  • MANTOVA - è stato eletto presidente Alessandro Pastacci, candidato del centrosinistra, con il 56,25%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Gianni Fava (43,74%);
  • REGGIO CALABRIA - è stato eletto presidente Giuseppe Raffa, candidato del centrodestra, con il 51,49%. Sconfitto il candidato del centrosinistra, Giuseppe Morabito (48,5%);
  • VERCELLI - è stato eletto presidente Carlo Riva Vercellotti, candidato del centrodestra, con il 50,90%. Sconfitto il candidato del centrosinistra, Luigi Bobba (40,09);
  • PAVIA - è stato eletto presidente Daniele Bosone, candidato del centrosinistra, con il 51,2%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Armando invernizzi (48,8%);
  • MACERATA - è stato eletto presidente Antonio Pettinari, candidato del centrosinistra, con il 54,55%. Sconfitto il candidato del centrodestra, Franco Capponi (45,44%).

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BALLOTTAGGI MILANO E NAPOLI: DE MAGISTRIS SUPERA IL 64%, PISAPIA SFIORA IL 55%




Il centrosinistra sembra avviatissimo a conquistare il Comune di Milano e quello di Napoli. Se i risultati si confermeranno la vittoria sarebbe schiacciante.
Oltre agli 'intention poll', a Milano abbiamo i risultati con una copertura dell'84% mentre a Napoli con una copertura del 71%. I risultati, dunque, sono abbastanza vicini a quelli definitivi: a Milano Giuliano Pisapia vincerebbe superando il 54%; a Napoli Luigi De Magistris stravincerebbe sfiorando il 65% dei consensi.


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mercoledì 25 maggio 2011

SEMO LI MEJO - LO SHOW DI SILVIO DA VESPA: TUTTI INSULTATI DA PISAPIA A DE MAGISTRIS, DAI MAGISTRATI AI SOLITI COMUNISTI...



Quelle che seguono sono soltanto alcune delle tante dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio durante la puntata di "Porta a Porta" a lui dedicata a soli tre giorni dal voto.
Riporto soltanto quelle che sono riuscito a segnare senza alcun commento poiché credo non sia necessario. 

"Abbiamo contro di noi un blocco mediatico terrificante".
"Per quanto riguarda il mio partito riteniamo che questo sia il miglior sistema per il governo del nostro Paese" (Legge elettorale).
"Credo nel bipolarismo che è il sistema proprio di tutte le grandi democrazie, così come la più grande democrazia del mondo, repubblicani da una parte democratici dall'altra, centrodestra da una parte, sinistra, purtroppo, sinistra ormai estrema dall'altra".
Sulla sinistra
"La sinistra che abbiamo in Italia purtroppo, è la sinistra più impresentabile del mondo", e ancora, "Noi abbiamo la peggiore opposizione del mondo", "Ormai è diventata un coacervo di partiti diversi, che vanno da Vendola, a Grillo, a Di Pietro, agli ex Pci, che si mettono insieme per raggiungere il potere, ma che si divideranno alla prima decisione importante che dovranno affrontare".


Sui ballottaggi
"la partita, come nel calcio, finisce dopo 90 minuti, qui la partita finisce dopo il secondo turno", "come Popolo della Libertà non abbiamo da lamentarci come tutti gli altri partiti che hanno avuto dei cali assolutamente importanti".
Secondo Silvio il centrodestra non ha sbagliato i candidati e non ha fatto errori in campagna elettorale, ma se al primo turno è stato raggiunto il risultato che si è visto è perchè "c'è un motivo preciso: abbiamo contro di noi un blocco mediatico terrificante", "a partire dal Corriere della Sera", ma anche Sky e La7 e "dieci trasmissioni Rai che stanno con la sinistra".

Sanzioni AgCom
Per quando riguarda i soldi della multa ha dichiarato: "credo che non li pagherete, quella decisione è una follia". "Non è stato un mio errore ma una cortesia", "mi sono sacrificato".

Giustizia
"Nei diversi comizi ho dedicato al massimo tre minuti a questo tema su un'ora e mezza circa, ma i giornali e i telegiornali prendevano soltanto quelle parole".


L'Italia mi ama
"ho avvertito in campagna elettorale più affetto verso di me che in passato forse perché la gente avvertiva il dolore e il disagio per chi è stato assediato".
"Noi pensiamo che la sovranità appartenga al popolo? No è di Magistratura democratica e dei suoi pm".

Trasferimento ministeri
Secondo il presidente del Consiglio è stato uno "scandalo sul nulla". "Che la Lega cerchi di favorire il Nord, dove ha le sue radici, anche con un ufficio di un ministero affidato a un proprio ministro, mi sembra una cosa assolutamente naturale".
"Questo governo ha una forte maggioranza che lo sostiene, porterà al termine dei due anni la legislatura".

Ancora contro Pisapia e De Magistris
"Vorrei sapere come può essere adatto a governare il signor Pisapia, avvocato di De Benedetti, che non ha mai amministrato nemmeno un'edicola di giornali e che adesso ha alle spalle tutta la sinistra estrema e ha presentato in Parlamento soltanto leggi a tutela dei terroristi, a tutela degli evasori, per l'eutanasia". "Il signor De Magistris non ha nessuna esperienza, dove ha fatto il magistrato è stato censurato, gli è stata tolta la funzione di pubblico ministero, è stato trasferito di sede, è un incapace totale, un demagogo, un agitatore politico, un bell'uomo, piace magari alle donne, sa mostrarsi, ma non ha nessuna sostanza", "non credo ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor De Magistris: se uno voterà per il signor De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica: sono un uomo o una donna senza cervello".
"La Moratti e Lettieri sono persone che hanno gestito aziende, sono capaci di prendere delle decisioni, mentre gli altri amministratori improvvisati. Io credo che Pisapia e De Magistris non riusciranno a vincere, se a Milano e Napoli la gente andrà a votare senza lasciare a casa il cervello".


Vorrei tornare un privato cittadino
"Il regalo più grande per me sarebbe tornare cittadino privato ma in questo momento l'unica persona che può tenere insieme le forze politiche del centrodestra si chiama Silvio Berlusconi".


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mercoledì 26 novembre 2008

APPELLO ALLA CHIESA: LASCIATECI ALMENO GRAMSCI

Antonio Gramsci

Che ci attendessero giorni bui lo sapevo. Da un ventennio stiamo attraversando un periodo di transizione che non sappiamo dove ci porterà. L'unica certezza è che tale transizione trova degli ostacoli alla sua conclusione.
La crisi politica, istituzionale, identitaria, valoriale ed oggi anche economica ha trasformato e continua a trasformare l'Italia e gli italiani. Sembriamo tutti inebetiti, addormentati, in attesa di risvegliarci dallo stato di torpore nel quale pensiamo di vivere. Almeno questa è la mia impressione.
Tutto quello che non avrei mai pensato potesse accadere sta accadendo e pare quasi che non ci riguardi. Viviamo abusi e soprusi come se ormai non potessimo farne a meno. Sentiamo e vediamo cose che un tempo ci avrebbero fatto rabbrividire e che oggi, al massimo, suscitano un lieve disagio.
Ieri ne è capitata un'altra. Monsignor Luigi De Magistris, il propenitenziere emerito del Vaticano, ha dichiarato, durante una conferenza stampa, che Antonio Gramsci, pochi giorni prima di morire, si sarebbe riavvicinato alla religione cattolica. Il Monsignore sosterrebbe che Gramsci morì chiedendo i sacramenti e baciò un'immagine della Madonna col bambino.
Orbene, a distanza di 71 anni, senza che fossero stati ritrovati documenti, testimonianze e prove in generale, la Chiesa ci sorprende con queste dichiarazioni.
Cito un articolo di Roberto Cotroneo che ritengo possa, almeno in parte, spiegare l'accaduto "Ha importanza? Se anche fosse vero non sarebbe certo uno scandalo. Ma in realtà c'è qualcosa di piccolo in tutto questo, qualcosa che non piace. E' un'egemonia rovesciata quella che De Magistris esercita. L'idea che un uomo non si giudica per quello che pensa e quello che ha scritto, ma si giudica da tentennamenti privati, da piccole paure affiorate nei momenti ultimi, quando si è deboli, quando il mistero della vita ti appare tremendo e totalmente insolubile. E poco importa se Gramsci era incrollabilmente marxista e comunista, laico e ateo, e Benedetto Croce un liberale, un laico, un non credente: soprattutto poco importa che entrambi abbiano costruito con i loro libri, mattone per mattone, due filosofie della storia che mai hanno lasciato spazio a una simpatia neppure vaga per il cattolicesimo, o al conforto della fede" (dal sito dell'Unità - http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73558).
Oggi, ovviamente, solo pochissimi conoscono Gramsci e ancora di meno sono quelli che vorrebbero difenderne la memoria. Dopo anni ci sono riusciti, l'Italia è diventata una nazione povera. Lasciateci almeno qualche scampolo di libertà, mi riferisco a voi massoni deviati che ci impoverite e a voi cattolici che ne gioite...
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