martedì 17 maggio 2011

(UMBRIA) AVVISO DI GARANZIA A EROS BREGA: LE REAZIONI



L'iscrizione nel registro degli indagati del presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Eros Brega, con l'accusa di peculato nell'ambito dell'indagine coordinata dal sostituto procuratore della repubblica, Elisabetta Massini, che ha coinvolto l'ex direttore di Confcommercio, Leandro Porcacchia, ed un suo collaboratore, Serio Briganti, per estorsione, ha sollevato numerose reazioni nel mondo politico della nostra regione:
  • i capigruppo della maggioranza a Palazzo Cesaroni in una nota congiunta: "In relazione all'avviso di garanzia che ha raggiunto il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, per questioni risalenti ad anni in cui svolgeva altro incarico, auspichiamo che il presidente sappia portare elementi in grado di fare piena luce sulla vicenda. Ribadiamo la pena fiducia nell'operato dell'Autorità inquirente, auspicando che essa concluda il proprio lavoro nel più breve tempo possibile, per gli evidenti riflessi istituzionali che la vicenda rischia di produrre sull'attività e il prestigio dell'Assemblea legislativa regionale. Apprezziamo la sensibilità manifestata stamani dal presidente Brega che, nel corso della riunione congiunta dell'Ufficio di Presidenza e della Conferenza dei capigruppo precedentemente fissata, ha dichiarato la sua volontà e disponibilità a evitare situazioni di difficoltà all'organo che presiede su indicazione della maggioranza, anche al fine di svolgere con maggiore libertà le sue prerogative nella vicenda giudiziaria che lo riguarda". "Respingiamo, infine, - concludono i capigruppo di maggioranza - le dichiarazioni strumentali del capogruppo "Per l'Umbria", Fiammetta Modena, espresse con un livore che, a qualsiasi livello di confronto, mal si addice a un alto rappresentante politico-istituzionale";
  • Fiammetta Modena, ex candidata alla presidenza della regione del Pdl: "Ci aspettiamo oggi, senza indugio, che il presidente del Consiglio, coerentemente con le tante affermazioni di rispetto per la massima Assemblea regionale che ha sempre fatto, se ne vada", "mentre il centrodestra passo dopo passo continua ad aumentare il numero dei propri sindaci, in questa tornata Nocera e Montecastrilli, il centrosinistra ogni giorno deve fare i conti con uno scandalo o con una nuova inchiesta". "L'unica cosa di cui ci preoccupiamo - ha continuato la Modena - è di spiegare alla presidente Marini che in tale caso non potrebbe assumere anche le funzioni di Brega, e sarebbe ora che lasciasse quelle della Sanità. Se Eros Brega non avesse la sensibilità di capire da solo che il posto che occupa, proprio perché di rilevanza istituzionale, non è compatibile con la sua posizione di indagatom e secondo noi neanche con le visite al carcere di Vocabolo Sabbione, la massima Assemblea regionale si troverebbe dinanzi a una paralisi totale e a una crisi ineluttabile";
  • Raffaele Nevi, Capogruppo PdL in Consiglio regionale: "Letta la nota dei capigruppo di centro sinistra e preso atto della disponibilità di Brega di mettere a disposizione il suo mandato di presidente del Consiglio, è necessario specificare che il PdL è una forza politica che fa del garantismo un suo pilatro imprescindibile e ciò vale anche per tutte le vicende giudiziarie che stanno riguardando il centro sinistra umbro". "Fiammetta Modena - ha aggiunto l'esponente azzurro - è su questa linea come tutti noi. E non poteva non rimarcare le anomale vicende che travolgono il 'potere rosso' in Umbria, così come era giusto rimarcare che il centro sinistra non può farci la lezioncina di morale su tutto e, se fosse coerente con quello che dice a livello nazionale contro Berlusconi, dovrebbe perciò essere conseguente in Umbria. Sono loro che ogni minuto chiedono le dimissioni di Berlusconi. Speriamo che queste vicende li rendano meno arroganti e che smettano di dare pagelle che non possono dare";
  • Lamberto Bottini, segretario regionale Pd: "Con la volontà e la consapevolezza di dover preservare con responsabilità le istituzioni umbre da qualsiasi strumentalizzazione politica, esprimo, anche a nome della segreteria regionale del Partito democratico, la mia vicinanza, umana prima ancora che politica, al presidente del consiglio regionale dell'Umbria". "Auspichiamo - ha continuato Bottini - che Eros Brega, di cui apprezziamo la disponibilità a evitare situazioni di difficoltà dell'organo che presiede, possa al più presto fornire in sede di indagine elementi di chiarezza sulla sua posizione nell'ambito della vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto. Ribadiamo, altresì, la nostra piena fiducia nell'operato della magistratura inquirente, che ci auguriamo sia messa nelle condizioni di concludere il proprio operato nel più breve tempo possibile. Consideriamo, invece, da respingere ogni considerazione che si dimostri di scarso senso istituzionale o meramente strumentale come quelle rilasciate da qualche esponente di centrodestra".
Di seguito alcune delle fotografie relative agli Eventi Valentiniani tratti dal sito di Eros Brega:







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